22 Luglio 2021

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I 50 anni della storica promozione in Serie A scivolano via tra l’indifferenza della politica locale.

scritto il: lunedì, 28 Giugno 2021 - 11:00

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“Il Catanzaro in Serie A come lo sbarco sulla luna” così titolava ieri la “Gazzetta dello Sport” per celebrare la storica ricorrenza del 27 giugno 1971.
Una data storica, per la prima volta l’ U.S. Catanzaro varcava le soglie della Serie A portandosi con se tutta la Calabria.

Un evento che va oltre i confini sportivi, abbracciando un riscatto socio-culturale di una regione intera.

27 giugno 2021 a 50 anni esatti la memoria storica rivive grazie all’impegno, alla volontà e al sacrificio (anche in termini economici) solo ed esclusivamente grazie all’impegno dei suoi straordinari tifosi.

È il caso di Vincenzo Minicelli presidente e fondatore dell’Associazione Catanzaro nel Pallone” che ormai da diversi anni fa da collante tra il passato ed il presente mantenendo sempre viva la memoria storica dell’ U.S Catanzaro che con i suo protagonisti di allora ha regalato a questa città l’olimpo del calcio italiano.

Ed è proprio grazie a Minicelli e alla sua Associazione che ieri ha avuto luogo la celebrazione della prima e storica promozione in Serie A. Tra le vecchie glorie c’è chi ha macinato centinaia di chilometri per presenziare, chi non ha potuto essere presente è intervenuto in video chiamata (Ranieri e Palanca).

Ma c’è anche chi è rimasto sordo, muto e cieco un silenzio che ha fatto rumore che non è passato inosservato, ci riferiamo all’amministrazione comunale della Città di Catanzaro, ancora una volta assente ingiustificata sia attraverso il sindaco Sergio Abramo che per voce del neo assessore allo sport Lea Concolino. Soprattutto per quest’ultima, un’occasione persa per raschiare il suo bagaglio culturale sulla vita sportiva della città.
Da “Palazzo de Nobili” nessuna nota, nessun cenno, non una sola parola sulla storica ricorrenza, in perfetto stile delle tre scimmiette raffigurate al santuario di Toshogu: non vedo, non sento, non parlo in origine espressione di saggezza oggi invece è considerata una metafora dell’ipocrisia umana, che ben si addice all’amministrazione Abramo.
In tutta la legislatura Abramo non c’è stato un solo Assessore allo Sport in grado di fare la differenza, ora la Concolino si concede anche il lusso di tacere sull’unica cosa di cui possiamo essere orgogliosi e fieri: la Grande Storia dell’U S. Catanzaro patrimonio sportivo e culturale della Città di Catanzaro.

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