22 Luglio 2021

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U.S. Catanzaro, Pelliccioni: “Partiamo da uno zoccolo duro su cui costruire una squadra competitiva”

scritto il: martedì, 22 Giugno 2021 - 18:09

Tempo di lettura: 2 minuti

E’ un caldissimo pomeriggio di giugno a fare da battesimo all’esordio in sala stampa di Alfio Pelliccioni, neo direttore sportivo delle Aquile. Accompagnato dal direttore generale Diego Foresti e dal presidente Floriano Noto che hanno un po’ ripercorso la stagione appena conclusa.

Il DG Foresti come suo costume ha ritenuto a rimarcare alcune inesattezze circolate a mezzo stampa: “Ho letto di casting per colmare la casella lasciata libera da Cerri e non corrisponde al vero. Quello del direttore sportivo è un ruolo delicato, lo è ancor più a Catanzaro e lo è soprattutto in questa stagione con l’obiettivo di migliorare il secondo posto della scorsa stagione, abbiamo scelto Pelliccioni soltanto su tre potenziali candidati”.

E’ lo stesso Foresti a spigare le motivazioni del perché la scelta sia caduta su Pelliccioni: “Persona seria, professionista competente, di gran carattere è la persona giusta al posto giusto”.

Una conferenza stampa caratterizzata proprio da questo termine “migliorare” il che lascia presagire la ferma volontà di puntare a vincere il torneo, anche se espressamente “vincere” o meglio ancora “arrivare primi”, forse per scaramanzia, non è mai stato proferito da Noto, Foresti e Pelliccioni che sono apparsi subito comunque in sintonia su strategie e programmazione.

E’ un Noto diverso rispetto agli anni passati, molta più sostanza segno che i cinque anni di presidenza iniziano a vedersi e manifestarsi, forse ancora un pò “ingessato” in una dialettica “politichese” quando si tratta dii accendere e riscaldare i cuori del popolo giallorosso. Ma le intenzioni e la volontà di fare bene ci sono.

L’introduzione di Alfio Pelliccioni passa anche attraverso i ringraziamenti all’ex Massimo Cerri, che ha contribuito al raggiungimento del secondo posto nella passata stagione.

Scaramanzia a parte, o strategie comunicative (fate un po’ voi) il Catanzaro punta a vincere il campionato, è lo stesso Pelliccioni ai microfoni di catanzarosport24.it a svelare un po’ le prossime strategie.

Partiamo da 14 calciatori sotto contratto, di questi ritengo che 10 costituiranno lo zoccolo duro da dove ripartire, siamo consapevoli di dover migliorare il secondo posto della passata stagione, migliorarsi non è mai facile ma noi ci proveremo”.

C’è già un orientamento su come muoversi?

“Certamente, ringiovaniremo la squadra con innesti di valore che alzino l’asticella qualitativa. Dobbiamo essere in grado di dire la nostra contro qualsiasi avversario”

Ringiovanire la rosa preclude l’ingaggio di qualche calciatore esperto?

“Assolutamente no, l’esperienza fa sempre bene sarà un mix tra esperienza e giovani”

Le si presenta un compito difficile ed impegnativo, migliorare il secondo posto equivale a vincere il torneo, senza tanti giri di parole è questo quello che la piazza di aspetta, è pronto a questa avventura?

“Assolutamente si, ma mi preme sottolineare una cosa, non basta solo costruire uno squadrone per vincere, ci sono altri fattori che ritengo di pari passo fondamentali, quello di remare tutti nella stessa direzione”

Ci pare scontato che proprietà è società debbano comunque dare un segnale importante, il 22 luglio si parte per il ritiro a Camignatello Silano (Moccone) a differenza degli ultimi anni in quella occasione avremo la squadra quasi al completo, diciamo al 90%?

Certo, con il mister e con il direttore abbiamo già tracciato delle linee guida per arrivare ai nostri obiettivi di mercato, è fondamentale per quella data mettere mister Calabro nelle condizioni di poter avere a disposizione gli uomini con cui lavorare”

In ritiro, come anticipato dal Dg Foresti saranno aggregati anche 4 elementi della Primavera 3: Schimmenti, Cusumano, Cristiano e Megna.

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