Alla scoperta del nuovo ds del Catanzaro Alfio Pelliccioni

Sammarinese classe 1955. Il suo esordio da direttore avviene nella stagione 1996- 1997 nel San Marino dove compie la doppia scalata dall’eccellenza alla C2 e vince anche il campionato juniores con la squadra sammarinese. Pelliccioni ha l’abilità di scoprire calciatori importanti come Giuseppe De Feudis e Alberto Pomini.

Nel 2003 Pelliccioni si trasferisce al Portogruaro, con la squadra veneziana fa una clamorosa scalata che porterà la squadra lagunara in pochi anni dall’Eccellenza alla Serie B. Fra i calciatori scoperti nel Portogruaro ci sono Cristian Altinier, Riccardo Bocalon, Matias Cuffa, Simone Corazza, Matteo Scozzarella e Ledian Memushaj.

Dopo la lunga esperienza nel Portogruaro, il dirigente sammarinese si trasferisce nella stagione 2011- 2012 nel Santarcangelo, la squadra lombarda concluderà il campionato all’ottavo posto.

Nella stagione successiva Pelliccioni si trasferisce al Mantova dove rimane per cinque stagioni, in terra biancorossa Pelliccioni conquista in cinque anni due piazzamenti nella top ten, un tredicesimo posto mentre nella stagione 2015- 2016 conquista la salvezza ai playout contro il Cuneo, il dirigente classe 1955 l’anno successivo (l’ultimo anno a Mantova) conquista un quattordicesimo posto prima del fallimento della società lombarda. Tra i calciatori scoperti a Mantova ci sono Marco Festa (attuale secondo portiere del Crotone), Roberto Zammarini (attuale centrocampista del Pordenone). Pelliccioni ha anche il merito di lanciare a Mantova in panchina Ivan Juric alla prima esperienza su una panchina di una prima squadra di un club professionistico.

Nella stagione 2017- 2018 Pelliccioni si trasferisce al Monopoli dove chiude il campionato al sesto posto con Giuseppe Scienza in panchina. Tra i calciatori lanciati a Monopoli ci sono Daniele Donnarumma (attuale centrocampista del Cittadella) e Dimitris Sounas (fresco di promozione in Serie B con il Perugia).

Nella stagione 2018 -2019 Pelliccioni si trasferisce in Serie D con il Cesena dove vince il girone F di Serie D. L’anno dopo con il club romagnolo conquista la salvezza. Nella scorsa sessione estiva Pelliccioni firma con il Rimini, salvo poi dimettersi a causa di problemi societari nel club romagnolo.


Commenti

5 risposte a “Alla scoperta del nuovo ds del Catanzaro Alfio Pelliccioni”

  1. Dote di esperienza idonea a trovare ciò che serve al telaio già costruito, solo da completare

  2. Avatar francesco
    francesco

    La prima cosa che chiedo al nuovo Ds, è di non prendere tale Michele Vano, nuovamente accostato al Catanzaro da tuttoc, basta vedere lo score degli ultimi 3/4 anni e i commenti dei tifosi perugini su uno dei loro siti.Diversamente se questo fosse il target degli acquisti della nuova stagione allora è meglio chiudere

  3. Avatar Salvatore
    Salvatore

    Speriamo che arrivino giovani di belle speranze per come dice l’articolo , sembra una persona scopritore di talenti. Non vorrei che arrivassero calciatori già avanti con gli anni o con curriculum non proprio scintillante.
    Con Vano e Marotta idee per l’attacco non saremo certo da primo posto, ho l’impressione che sarà un altro campionato di media classifica, vedremo come le squadre si presenteranno al via e chi farà il mercato migliore , non dimentichiamo che dovremo affrontare Bari, Catania , Palermo, Avellino e qualche sorpresa che non manca mai…… Chi ben comincia è a metà dell’opera…..

  4. Avatar Gianpiero
    Gianpiero

    Oltre a valorizzare i talenti della primavera, spero arrivino altri giovani forti.
    Anche a me non piacciono i nomi accostati al Catanzaro dai media

  5. Avatar Eugenio
    Eugenio

    Tutto bello: ritiro, direttori, società. Ma non vorrei che si andasse ad un altro anno………….Vano. Marotta sì ma poi Pandolfi, Sarao, o………..Iemmello. Se no faremo sempre un discorso………….Vano

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