U.S. Catanzaro: arriva il rompete le righe, a seguire summit proprietà-società

Ogni anno il copione è lo stesso: delusione, amarezza e frustrazione per quello che poteva essere ma non è stato.  E’ difficile da mandare giù l’ennesima delusione, ma una squadra di calcio è come una mamma, è l’unica cosa al mondo che non potrai mai cambiare. Amala!

Il finale amaro ha avuto il suo epilogo pochi minuti fa con la squadra salutata dal presidente, saranno diversi i volti che non torneranno più a vestire la casacca giallorossa, ed è proprio l’aspetto dell’allestimento della rosa che interessa tutta la tifoseria giallorossa. Già la giostra del calcio-mercato ha iniziato a girare con diverse ipotesi.

Salutata la squadra nelle prossime ore è previsto un summit tra la proprietà con la famiglia Noto che incontrerà la società nelle figure dirigenziali di Foresti e Cerri. Per quanto raccolto in questi minuti da catanzarosport24.it si ripartirà dalla volontà di proseguire nel lavoro tracciato lo scorso luglio, il Dg Foresti ha dimostrato di avere le credenziali per far bene, è ripartito da zero ed ha compiuto un mezzo miracolo arrivando al secondo posto. E da quel secondo posto il Catanzaro vuol ripartire nella convinzione che ci sono tutte le credenziali per puntare ad un campionato di vertice partendo da una buona intelaiatura che dovrà necessariamente essere puntellata con elementi di spessore in grado di fare quel benedetto salto di qualità.

Resterà al suo posto Antonio Calabro, il tecnico gode della piena fiducia e malgrado le sirene della Serie B (con Chievo e Lecce che poi ha dirottato su Baroni) siano arrivate all’orecchio del tecnico, lo stesso non è intenzionato a muoversi da Catanzaro.


Commenti

6 risposte a “U.S. Catanzaro: arriva il rompete le righe, a seguire summit proprietà-società”

  1. Bisogna confermare gli stessi uomini e ripartire più forti magari per diventare primi.

    1. Avatar Luigi ricca
      Luigi ricca

      Bisogna programmare e credere in quello che si fa’ il presidentissimo CERAVOLO con una squadra che l’anno prima si era salvata dalla C ottenne una promozione in A clamorosa perche’ credeva nel progetto e nella squadra Ora il glorioso CERAVOLO E’ DIVENTATO IL cimitero degli elefanti e terra di conquista una volta era la fossa dei……….LEONI dove ci hanno lasciato le penne squadre come la JUVENTUS e il MILAN ma se non si cambia le squadre con tutto il rispetto come l’ALBINOLEFFE e il SALO’ continueranno a umiliarci con il bel gioco

  2. Avatar Felice
    Felice

    Il telaio è stato ben costruito Branduani ,Carlini,Fazio, Verna , Risolo, Baldassin etc , si tratta di integrare la base e permettere a Calabro di avere i calciatori funzionali alle esigenze tecnico – tattiche, sulla scorta del lavorò già fatto

  3. Avatar Serghej
    Serghej

    La struttura c’è, non bisogna smobilitare, però ci vogliono calciatori a centrocampo e SOPRATTUTTO in attacco di maggior tasso tecnico. Bellomo e Paolucci sul mercato dalla Reggina, Rocca svincolato dal Foggia, Comotto laterale dx, esempi di calciatori buoni e raggiungibili. Se c’è la volontà societaria si può fare di tutto e di meglio.

  4. Avatar Sarino Caracciolo
    Sarino Caracciolo

    Certamente bisogna costruire su le forti basi prendere elementi giusti per cercare di fare il salto giusto .Un attaccante dalla doppia cifra un centrocampista di quelli che si possono sfruttare le palle inattive punizioni ecc.cercando di vincere il campionato evitare maledetti playoff.forza GIALLOROSSI.

  5. Avatar Salvatore
    Salvatore

    Bene, concordo su tutto, solo una piccola nota in aggiunta di quanto avete detto, sarebbe opportuno far giocare quei ragazzi che hanno avuto poco spazio, vedi Grillo, Molinaro, con Gatti, Baldassin e Risolo piacevole sorpresa. Come già detto, l’attacco è da ricostruire, e anche il centrocampo ha bisogno di piedi buoni, come dire alla Gaetano Fontana dai lanci lunghi e precisi che sarebbero utili agli attaccanti, visto la conferma della difesa in blocco, sarebbe da costruire centrocampo e attacco con i ricambi. Mister Calabro dovrebbe rimanere ma visto la richiesta del Chievo chissà…..meglio portare il Catanzaro in B e rimanere sulla panchina piuttosto che bruciarsi………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *