Calabro: “Non voglio sentir parlare di Serie B”

Il tecnico del Catanzaro Antonio Calabro ha parlato in sala stampa al termine del pareggio casalingo per 2-2 contro il Monopoli, pareggio che ha permesso alle aquile (grazie anche al pareggio dell’Avellino in quel di Cava de’ Tirreni) di conquistare il secondo posto.

“Questi ragazzi hanno sfoggiato numeri importanti. Migliore difesa del torneo, la seconda di tutti e 3 i gironi. Il minor numero di sconfitte subite dopo la Ternana. La prima col Potenza che faccio fatica a considerare, e le altre cinque dove abbiamo meritato di perdere con la Ternana e la Paganese. Le altre di misura a Bari e ci può stare, un’altra in casa con l’Avellino e la Casertana che non meritavamo di perdere. Per il resto, la squadra ha ottenuto numeri importanti in un torneo diverso dai precedenti dove si annoverano squadre importanti per budget, rosa, blasone, storia. Arrivare secondi alle spalle della Ternana a cui faccio i complimenti è per noi motivo d’orgoglio. Questi ragazzi  sono riusciti nei momenti bui della stagione dove l’ambiente era negativo a fare quadrato e credere solo nel lavoro. Nella gestione Noto questo è il miglior risultato raggiunto e sono contento per la società. Non sono solito dilungarmi ma mi sembra opportuno evidenziare e mettere sul banco numeri. Adesso ne inizia un altro completamente diverso. Cercherò di dire alla mia squadra che non voglio sentir parlare di Serie B e di fare voli pindarici. Vietato parlare di promozione, non tanto per l’obiettivo che farebbe piacere a tutti, ma è obbligatorio parlare di stagione più lunga possibile. Non vorrei che finisse mai per continuare ad allenare questi ragazzi splendidi. Il Monopoli con la mente sgombra ha fatto una partita tranquilla. Ecco perché i nostri palloni erano pesanti e i loro leggeri. Ecco perché oggi non eravamo brillanti. Ma ci può stare per una squadra che ha tanto da giocarsi. Spero solo che non sia la stagione dei rimpianti. I miei ragazzi devono sapere ce la possiamo fare, aldilà che si abbia un attaccante di 15 o 20 gol. Quando si corre tutti possono segnare ma quelle dei play-off sono partite dove i particolari fanno la differenza. Con l’atteggiamento che abbiamo dobbiamo nascondere i nostri difetti e mettere in risalto le nostre positività”

Foto: US Catanzaro 1929


Commenti

4 risposte a “Calabro: “Non voglio sentir parlare di Serie B””

  1. Avatar francesco
    francesco

    Per il momento bene così,la squadra è andata oltre le più rosee previsioni (quelle mie certamente date le varie critiche fatte nei momenti in cui le cose erano incerte).Oggi però B..isogna crederci,anche se ci sono squadre come ad esempio il Padova dotate di grande organico e il loro punteggio ed il valore trasfermarkt lo conferma, ma poi conta come si arriva in fondo ,e noi certamente ci arriviamo molto bene lanciati,anche se ieri un po’ appannati.Rifacendomi a due punti toccati da Calabro nell’articolo,si speriamo di non avere rimpianti,perché un paio di calciatori più importanti e utili,se fossero arrivati a gennaio ci avrebbero fatto comodo(alternativa a Corapi ed una punta),Calabro dice appunto che si può sopperire alla mancanza di un calciatore da 15/20 goal,non lo so si vedrà nei play-off, certo che invidio Marotta ad esempio alla Juve Stabia ,oltre ai goal fatti nel solo girone di ritorno,abbiamo potuto vedere nella partita contro di noi,come svariava e si sbatteva per tutto il fronte d’attacco, offrendo soluzioni ai compagni.Le nostre prime punte sono poco incisive ed abbastanza fuori dal gioco, credo che un’alternativa anche in alcune fasi di una partita vada trovata, perché noi possiamo fare risultato se tutte le cose diciamo s’incastrano alla perfezione, sennò è difficile viste le difficoltà a creare azioni da goal.

    1. Avatar Salvatore
      Salvatore

      La mia paura e che i calciatori possano rilassarsi visto il risultato raggiunto, dopo aver speso importanti energie fisiche e mentali. Abbiamo tempo per poterle recuperare, sarà una bella sfida e confrontarci con squadre dell’altro girone come appunto il Padova. Già partire dai quarti è un bel vantaggio.

  2. Avatar Salvatore
    Salvatore

    E’ stata una bella cavalcata , però i calciatori hanno speso tante energie fisiche e mentali che adesso dovranno recuperare , spero solo che rimangono concentrati e non si rilassano , visto il risultato raggiunto, guai a perdere di vista l’obbiettivo ma per questo ci penserà il Mister a tenere alta la concentrazione. Sarà anche una bella sfida dover affrontare squadre di altro girone , come appunto il Padova, però nessuno è invincibile tutti hanno un punto debole basta trovarlo. Partiamo dai quarti di finale ed è un’ottima partenza.

  3. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Siete stati l’orgoglio calabrese anche qui in Campania

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