U.S. Catanzaro: ecco la squadra “social” che vince sul web

Una squadra nella squadra. Nel nuovo Catanzaro 20/21 dietro a Corapi e compagni c’è una compagine di professionisti seri e di appassionati allo stesso tempo. Un team che si vede poco, anzi pochissimo, ma che con le sue idee ci fa vedere tutto il mondo delle Aquile. Dalle giovanili, agli spogliatoi, finanche alle attività fuori dal campo, sempre in modo originale e sicuramente innovativo per la piazza.

 È la squadra della comunicazione social dell’Us Catanzaro: Cristiano Politini, Valerio Minoliti – con la stretta collaborazione dell’ufficio stampa nelle persone di Davide Lamanna e Antonio Capria,della fotografa ufficiale Romana Monteverde e con la produzione video maker a cura di Alfa Video Produzioni – i nomi e i volti che si occupano e preoccupano di esportare il marchio Uesse in giro per il web. Con numeri e riconoscimenti da primi in classifica.

Cristiano è lo stranierodella squadra. Nato e cresciuto a Viterbo è arrivato sui tre colli a fine agosto. “Il primo contatto con la piazza e l’ambiente è stato positivo. Conoscevo mister Calabro e il dg Foresti, inoltre quello che mi ha convinto a lavorare qua è stato anche il progetto societario e l’importanza e la storia della piazza. Avevo lavorato due anni a Viterbo col diggì, che ringrazio e per il quale nutro grande stima e affetto. Il Catanzaro è una squadra blasonata dal grande passato e che ha rappresentato un pezzo di storia del calcio italiano, quindi sono arrivato con grande entusiasmo e voglia di fare bene. Tutt’oggi ha una proprietà importante e tutto lambiente mi ha accolto alla grande e che non finirò mai di ringraziare. “Il mio presente è qui ma non posso dimenticare gli inizi nel motociclismo quando grazie al team Iodaracing di Giampiero Sacchi ho avuto modo di lavorare in un contesto di importante respiro internazionale. Da li il passaggio al calcio, da sempre mia passione, l’approdo e l’onore di poter lavorare nella squadra della mia città, la Viterbese, dove in due anni ho fatto un’esperienza professionale e umana bellissima che porterò sempre con me. Ora il Catanzaro che, ribadisco, dalla piazza ai giocatori, mi ha accolto benissimo”.

Valerio è un catanzarese doc ed è l’esempio che le grandi professionalità non hanno bisogno di emigrare. “Ho inviato il curriculum e un piccolo progetto grafico alla società, il direttore Diego Foresti lo ha visionato e valutato positivamente, il che mi ha chiamato e incontrato il 26 di agosto in sede”. “Al fine di garantire sempre il massimo del mio apporto, sfrutto varie forme grafiche e social. Dalla realizzazione di particolari grafiche per focalizzare l’attenzione del lettore, al viral marketing per colpire la curiosità degli utenti, ma sempre con un occhio di riguardo per non causare danni all’azienda”. Aspetti tecnici che si mischiano a quelli umani e della passione perché “per me è sempre stato un sogno lavorare nella mia squadra del cuore, per fortuna quest’anno ho avuto la possibilità di farlo e ne sono felicissimo ma allo stesso tempo è molto difficile perché si vanno a mischiare sentimenti e lavoro”.

Già perché il lavoro di questi due ragazzi sembra sempre bello e divertente, ma non è sempre facile: “le difficoltà maggiori avvengono nelle sconfitte della squadra, perché, è chiaro, che il tifoso quando perde si sfoga sui social e li, noi, dobbiamo mantenere sempre lo stesso stile”. Più bello ovviamente quando le cose vanno bene, e la gioia per il risultato amplia la possibilità di idee e contenuti originali. “Anche se spesso le idee nascono così, per caso o per semplice intuizione, ma poi vengono sviluppate professionalmente a livello tecnico”. “Altre volte invece c’è un ragionamento dietro studiato: ci viene in mente quando giocammo con la Ternana e il giorno prima immaginammo cosa fare in caso di vittoria e il contenuto che ne scaturì fu molto bello perché ideammo un contenuto sensibile su Instagram che altro non era il risultato della gara, davvero sensibile per tutti i tifosi giallorossi”.

I video post Ternana e non solo, mai come quest’anno i social giallorossi sono invasi di contenuti. Alcuni “normali” come quelli del giorno della partita, dall’arrivo allo stadio alla conferenza stampa, altri sicuro più originali. “Quelli che più ci hanno dato soddisfazioni sono stati due in particolare. In primis lo scambio culinario con il Genoa calcio, nato su twitter, proseguito con il nostro video di Corapi che prepara pesto e morzello e poi, quando davvero ci siamo incontrati, il banchetto in tribuna stampa”.

Il rapporto con le altre società e gli altri colleghi è bello e importante, ma ancora di più quello con i calciatori. “Il loro apporto è fondamentale, è tutto, e loro sono dei santinel sopportarci. Ci hanno accolto alla grande ci danno sempre massima disponibilità”. La stessa che diede Felice Evacuo appena arrivato. “Quello fu un altro video che ci ha dato grande soddisfazione vista anche limportanza e la forza del giocatore in questione”. Evacuo e compagni, membri di un gruppo che, come vedono dall’interno Cristiano e Valerio “è davvero unito, ci tengono lun laltro a fare bene e lo si vede anche in allenamento”.

Una bella squadra, una società seria e ambiziosa: insomma, tutti ottimi ingredienti per fare bene. Lo si vede da fuori, ne danno conferme i social media manager del Catanzaro che vivono la squadra dall’interno e la raccontano all’esterno. Lo hanno fatto da inizio campionato, lo faranno anche in futuro quando, contestualmente con quanto succede alla squadra creiamo nuovi contenuti”. L’obiettivo finale lo si pensa ma non si dice, la speranza, a livello professionale, è una sola: “rimanere sempre più a lungo qui, crescendo insieme alla società”.


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