Terzo posto: missione compiuta ma ora bisogna blindarlo

Vittoria doveva essere e vittoria è stata sia pur ottenuta con non poca fatica e con il minimo sforzo da parte dei ragazzi di mister Calabro. Partita dai contenuti tecnici decisamente bassi che il Catanzaro ha praticamente giocato solo per un tempo, il primo, durante il quale è stato fortunato in occasione della rete segnata grazie ad un tiro di Porcino intercettato da un difensore della Cavese. Gol che ha sbloccato il risultato rimasto poi invariato fino al termine. Un Catanzaro bruttino ma concreto. Nella seconda frazione di gioco infatti i giallorossi sono apparsi stanchi e per lunghi tratti rinunciatari senza però mai correre eccessivi pericoli.

Al di là di qualche tiro fuori dallo specchio della porta il Catanzaro non si è reso mai pericoloso e non ha di fatto creato alcuna occasione da rete di una certa rilevanza che potesse mettere in cassaforte anzitempo l’esito della gara. Poco importa, ciò che contava era ottenere i 3 punti. Ora però è ancor più importante mantenere il terzo posto raggiunto in solitaria dopo una rincorsa sul Bari che ha consentito a Corapi e compagni di recuperare ben 11 punti sui biancorossi. La parola d’ordine adesso è continuità nei risultati.

Sfatato il tabù delle tre vittorie consecutive che i giallorossi finora non avevano mai conseguito nel corso della stagione, bisogna proseguire su questa strada altrimenti l’aver riagguantato il terzo posto rientrerebbe solo nella cronaca della stagione se poi non si riuscisse a mantenerlo fino al termine della stessa.

Il Bari ha sulla carta un turno favorevole, quello in programma nel prossimo week end, in quanto dovrà affrontare in casa la Paganese mentre i giallorossi saranno impegnati ancora in terra campana contro la Turris, lontanissima parente quest’ultima della squadra affrontata e battuta nel girone d’andata e che non si è ancora del tutto tirata fuori dalla zona play out.

Vincendo anche a Torre del Greco i giallorossi darebbero un importante segnale al Bari e alle altre più immediate inseguitrici oltre, perché no, all’Avellino che ancora non può sentirsi sicuro del secondo posto. Se guardiamo il calendario infatti gli irpini nell’arco di una settimana saranno impegnati nei difficili incontri con Bari e prima ancora con la Ternana. A proposito degli umbri dopo la vittoria odierna nel recupero di Potenza, necessitano loro solo 4 punti a sei giornate dal termine per garantirsi a matematica promozione in serie B.

Gara a nostro avviso che potrebbe risultare decisiva per secondo e terzo posto sarà lo scontro diretto tra Avellino e Bari in programma la settimana dopo Pasqua.

Ritornando ai fatti di casa nostra, testa dunque rivolta immediatamente alla trasferta di torre del Greco dove si spera di vedere un Catanzaro più in palla e incisivo rispetto a quello visto oggi a Cava dei Tirreni nonostante le ormai note difficoltà che i giallorossi hanno quando devono affrontare avversari di media-bassa classifica.

Foto: Romana Monteverde /US Catanzaro 1929


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *