Padel – mania in città, presto a Sala il primo circolo

Due coppie, quattro pareti e tanta voglia di divertirsi facendo attività fisica: è lo sport del momento, il cugino del tennis ma più di nicchia (per ora). Signore e signori, ecco a voi il padel, una vera e propria disciplina che sta prendendo sempre più piede in Italia. E anche nella nostra città, dato che a breve sorgerà il primo circolo dedicato. Un’innovazione per i tre colli, fortemente voluta da Francesco e Dante Bitonte, presidenti del nascente circolo che ci portano alla scoperta dei segreti e dei benefici di questo sport e della struttura che sorgerà.

Il padel – ci spiegano – è uno sport di derivazione tennistica che a differenza di quest’ultimo si pratica esclusivamente a coppie. Il campo è più piccolo e chiuso ai 4 lati (utilizzabili per giocare di sponda con la pallina che può essere raccolta anche dopo il rimbalzo), con i lati corti realizzati in spessi vetri temperati. Il gioco si pratica con una racchetta e delle palline identiche a quelle di tennis, ma con meno pressione al loro interno per rendere il gioco leggermente più lento e i colpi e le sponde più gestibili. Le regole sono basicamente quelle del tennis ma con l’aggiunta del gioco di sponda”.

Un gioco amato da moltissimi vip (Totti, Amadeus, Vieri e tanti altri) che sono un sicuro traino, una bella “pubblicità” per una disciplina che di bello però ha anche altro. “Motivi dell’affermarsi della “padel-mania” – dicono ancora Francesco e Dante – sono da ricercare nelle caratteristiche tecniche di questo sport: può essere approcciato, infatti, agevolmente anche da persone indietro con la preparazione atletica ed è uno sport facile da imparare: basta qualche partita per acquisire le tecniche di base anche senza la frequentazione assidua di costosi corsi. Proprio per le sue caratteristiche tecniche, inoltre, il padel si sta diffondendo tantissimo anche tra il pubblico femminile: in Spagna, ad esempio, quasi la metà degli appassionati è composta da donne”.

Facile, salutare e anche momento di svago e socialità: al padel non manca proprio nulla, ecco perché da un anno a questa parte si è avuto un incremento delle strutture del 50%. Un trend in crescita a cui hanno contribuito anche Francesco e Dante con un progetto davvero interessante.  “Il “Circolo Padel Catanzaro” è stato concepito come un centro dotato da subito non solo di 3 campi (ai quali se ne aggiungeranno altri due) ma anche di una zona relax che in futuro (superate le difficoltà del covid) potrà essere conviviale da vivere prima e dopo le partite, un’area ristoro e un fornito corner-shop dove gli atleti potranno acquistare l’attrezzatura esposta. Si completa l’offerta con un’area svago per bambini.  Per la pavimentazione dei campi si è optato per il manto Mondo Supercourt XN, creato nel 2020 come risultato di una collaborazione tra i laboratori MONDO e il World Padel Tour, il campionato di padel professionistico più importante del mondo. Un prodotto di alta qualità che offre lo stesso livello di prestazioni e aspetto apprezzato dai migliori campioni”.

Il tutto avverrà all’interno del quartiere Sala. Un’area non facile da trovare perché “anche se la città possiede molte aree verdi non tutte hanno le caratteristiche che noi cercavamo, prima tra tutte un’ubicazione che permettesse al “Circolo Padel Catanzaro” di essere facilmente raggiungibile da tutte le zone di Catanzaro”. Una struttura che nasce senza ausilio delle istituzioni dato che “per quanto lo sport sia fondamentale e importante per l’uomo, crediamo che in questo momento gli aiuti debbano essere concentrati giustamente su altro.

E già, il momento storico, la pandemia, la crisi: sembrerebbero tutti fattori andare contro la nascita di un circolo sportivo ma per fortuna “le restrizioni imposte causa Covid non vincolano sport come il tennis ed il padel perché considerati “non da contatto”. Un forte impulso quindi nasce dalla nostra voglia di far praticare attività fisica in sicurezza dando motivo di svago, gioia e distrazione alla gente, soprattutto nel periodo delicato che stiamo vivendo”. 

E la risposta pare essere buona, perché, ben che ancora non siano iniziate le iscrizioni, il seguito sui social (un numero che parla sempre più al giorno d’oggi) dice che “all’apertura dei nostri profili Facebook ed Instagram (Facebook @circolopadelcatanzaro – Instagram circolo_padel_catanzaro) abbiamo conquistato ben quasi 2000 followers dalla data del 2 marzo ad oggi. Dimostrazione che, come successo in passato, i catanzaresi rispondono bene alle innovazioni”.

Perché il padel è uno sport nuovo, diremmo appena nato, ma ha un grande futuro davanti “dato che può essere praticato facilmente da tutti ed è facile da imparare e come ogni attività fisica ci aiuta ad avere un buon sistema immunitario e ci induce ad essere di buon umore grazie alle endorfine che si sviluppano attraverso la pratica sportiva”. E allora racchetta in mano, partner a fianco e via, si parte col padel. Un nuovo sport, un nuovo svago, un nuovo divertimento: un’occasione da prendere al volo, un’opportunità di cui prendere la pall…ina al balzo. Nel vero senso della parola.


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