Calabro: “Trasformiamo la delusione in rabbia”

Il tecnico del Catanzaro Antonio Calabro ai microfoni del sito ufficiale del club giallorosso ha parlato alla vigilia della trasferta di Teramo.

“A Teramo l’obiettivo è quello di “continuare a fornire prestazioni di livello sotto tutti i punti di vista: fisico, tecnico e mentale. Una battuta d’arresto immeritata mercoledì contro l’Avellino che ha inciso sull’umore dei ragazzi che nonostante la difficoltà ce l’hanno messa tutta per avere la meglio. E’ vero, contro l’Avellino non eravamo brillantissimi fisicamente .Nonostante tutto non è il momento di fare esperimenti o cambi drastici. Giovedì si è allenato solo chi non ha giocato e ieri abbiamo fatto veramente poco in quanto non sono passate neppure 48 ore dalla fine della partita, oggi viaggiano e ho preferito non farli allenare proprio per ripristinare le energie. Giocatori con caratteristiche come quelle di Corapi sono importanti, per esperienza, funzionalità e importanza. Prima o poi dovremo fermarlo per consentirgli una piena ripresa, dobbiamo solo decidere quando. Domani vedremo la formazione da schierare, ancora non ho deciso, e poi le sostituzioni dipendono dall’andamento della gara. I nuovi arrivati si devono fare trovare pronti se e quando arriverà il loro momento”

Foto: US Catanzaro 1929


Commenti

Una risposta a “Calabro: “Trasformiamo la delusione in rabbia””

  1. Avatar Eugenio
    Eugenio

    Più che parlare di Calabro, moduli( che ad oggi non esistono), arbitri, ecc, mi vorrei soffermare sull’atteggiamento e sulle spocchiose dichiarazioni di Braglia. Io che ho avuto, purtroppo, data la mia carta d’identità, di vederlo giocare e di apprezzarlo, oggi mi ricredo. Uomo irrispettoso del suo passato, irriverente, maleducato. Pianto qui una croce su Braglia, per me non esiste più

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