Catanzaro-Avellino 0-1: le pagelle dei giallorossi

Nel 27° turno del girone C di Serie C il Catanzaro perde in casa per 1-0 contro l’Avellino mantenendo comunque il quarto posto in classifica. Allo stadio “Ceravolo” gli uomini di mister Calabro subiscono la rete della vittoria ospite nel primo tempo per via del gol segnato (in fuorigioco) da Bernardotto. Di seguito le pagelle dei giallorossi.

DI GENNARO 5,5 – Ordinaria amministrazione per l’estremo difensore giallorosso, impegnato poco nell’arco dei 90 minuti. Non del tutto esente da colpe in occasione del gol (in evidente fuorigioco) subìto.

SCOGNAMILLO 6 – Partita precisa e attenta quella giocata dal difensore delle Aquile, che ha concesso poco o nulla agli attaccanti biancoverdi.

FAZIO 6 – Ennesima prestazione concreta e senza sbavature per il difensore giallorosso, bravo a sventare le minacce offensive portate dalla squadra campana.

GATTI 6 – Gara solida e senza commettere errori alla sua prima presenza in maglia giallorossa.

GARUFO 6 – Prestazione tutta sostanza e quantità sia in fase difensiva che in quella offensiva.

CORAPI 5,5 – Il capitano delle Aquile non riesce a prendere le redini della manovra in mezzo al campo perdendo troppi palloni.

VERNA 5,5 – Il centrocampista giallorosso lotta come suo solito su ogni pallone inserendosi poco però in avanti.

PORCINO 5,5 – L’esterno sinistro delle Aquile rispetto alle ultime prestazione si rende meno utile in fase difensiva ma soprattutto in quella offensiva.

CARLINI 5,5 – Svaria come suo solito su tutto il fronte offensivo senza riuscire però a rendersi pericoloso. Ingenuo a farsi espellere a fine gara per doppia ammonizione.

CASOLI 5 – Inconsistente sia schierato dietro la punta sia come esterno sinistro.

CURIALE 5,5 – Prestazione sottotono per l’attaccante giallorosso, mai entrato realmente in partita se non per un colpo di testa a botta sicura nel secondo tempo parato d’istinto dal portiere avversario.

RISOLO 5,5 – Entra nella ripresa al posto di Corapi per rigenerare il centrocampo delle Aquile con scarsi risultati.

JEFFERSON 5 – Entra nel secondo tempo senza riuscire mai a rendersi pericoloso.

EVACUO 5 – Entra anche lui nella ripresa senza riuscire a portare pericoli alla difesa degli irpini.

GRILLO e MOLINARO S.V. – Entrano a pochi minuti dalla fine dell’incontro, senza aver modo di potersi mettere in mostra.

ALL. CALABRO 5,5 – La compagine del presidente Noto, dopo i convincenti successo con Palermo e Ternana viene battuta col minimo sforzo dall’Avellino di Braglia con un gol siglato in netto fuorigioco. Sconfitta sicuramente immeritata ma prestazione non sufficiente per le ambizioni giallorosse.


Commenti

4 risposte a “Catanzaro-Avellino 0-1: le pagelle dei giallorossi”

  1. Avatar francesco
    francesco

    Delle pagelle non me ne fotte niente,vorrei però capire: quali sono le nostre ambizioni? Le squadre che ci precedono ,escludendo la Ternana (fuori portata per tutti) hanno almeno un attaccante che da solo lo scorso anno ha segnato più di tutti i nostri attaccanti messi assieme,inoltre il Bari a gennaio ha preso Cianci non contento d’avere Antenucci Marras,l’Avellino oltre a Fella e Montalto,ha in panchina quello che ha segnato ieri, che ha più gol di Curiale o Evacuo o Di Massimo.Noi purtroppo lo sforzo per prendere Cuppone non l’abbiamo fatto e questo certifica le nostre ambizioni:giocare il campionato tanto per giocarlo

  2. Avatar francesco
    francesco

    Errata corrige:Maniero non Montato

  3. Avatar Eugenio
    Eugenio

    Il problema, caro Francesco, è che se l’anno prox faranno la riforma della B, con due gironi da venti, e noi non arriviamo almeno fra le prime 5, ci ritroveremo nella nuova serie C, cioè semiprofessionisti. Pazziando e ridendo.

  4. Avatar francesco
    francesco

    Ehh, purtroppo oggi la nostra dimensione è questa, a me però non piacerebbe una B a due gironi, io farei una scrematura e girone unico in B e in C con quattro promozioni dalla C alla B e ridurrei anche i gironi a 18 squadre, perché giocare in B con una riforma di questo tipo toglierebbe il gusto di conquistarla,oltre che due gironi da 20 abbasserebbero il livello tecnico,salvo catastrofi nei 5 dovremmo arrivarci,ma resta l’amarezza di vedere anno dopo anno squadre che arrivano da dietro, o dalla D e poi ci superano

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