Stadio Ceravolo, Tribuna Coperta, il comune brancola nel buio. Abramo come Napoleone

Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali sono: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse” cosi scriveva il poeta e scrittore Charles Bukowski.

Una citazione che si sposa in pieno con le promesse da marinaio del sindaco Sergio Abramo sui lavori della nuova Tribuna Coperta dello Stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro.

Andiamo in ordine e risaliamo a gennaio del 2017, a quattro anni distanza possiamo dire che l’ha sparata davvero grossa: “l’idea è quella di abbattere la “Curva Massimo Capraro”  e addossarla al rettangolo di gioco. Non solo, nelle intenzioni del primo cittadino c’è anche quella di reperire finanziamenti regionali per rifare la copertura della Tribuna togliendo i pali di sostegno, ormai vetusti”.

Arriviamo a maggio del 2019 quando al programma “monitor” in onda su catanzaroinforma.it annuncia, dandola per certo, la gara per l’appalto della nuova Tribuna Coperta, intanto si è messo già dietro al “cozzetto” il progetto “Curva”: “…si sta preparando un progetto con Agenda Urbana che prevede la nuova tribuna con tetto fotovoltaico; sta per partire la gara”.

Voi l’avete vista questa gara?!? Deve essere partita talmente a razzo da risultare invisibile all’occhio umano!

L’atteggiamento del primo cittadino del capoluogo calabrese sembra rifarsi ad un’altra famosa citazione di Napoleone Bonaparte: “Se vuoi avere successo a questo mondo, prometti tutto e non mantenere nulla”.

Promesse buttate al vento ma la cosa ancora più grave è che all’atto pratico non c’è nulla di concreto, in sostanza mancano i fondi per la costruzione della Nuova Tribuna Coperta. E soprattutto, da notizie in nostro possesso, si brancola nel buio su come reperirli.

All’origine, le idee per reperire i fondi erano due: la prima di ricorrere ai fondi di “Sport e Periferie 2020” che sul piatto, attraverso il Dipartimento dello Sport   ha messo 140 milioni di euro. Ma non se ne è fatto nulla, il 30 ottobre 2020 è scaduto il termine di adesione, dalla Calabria sono stati presentati 288 progetti su un totale di 3380 il comune di Catanzaro non c’è  o meglio c’è ma non concorre per lo Stadio Ceravolo ma bensì per lo Stadio “Curto” del quartiere Lido.

La seconda idea era quella dell’inserimento nell’Agenda Urbana, un documento (Agenda Urbana Nazionale) che individua i temi fondamentali di sviluppo nel quale vengono individuate le priorità a sostegno delle Città che riguardano in particolare la povertà, la segregazione spaziale e sociale, il cambiamento demografico e l’utilizzo delle energie rinnovabili. La Commissione Europea invita ciascun paese membro a dotarsi di una “ambiziosa Agenda Urbana” che vede le città direttamente coinvolte nelle strategie di sviluppo.

Ed è cosi che il 17 novembre 2020 con atto n. 362 repertorio 4161 la Giunta del Comune di Catanzaro ha deliberato: “Programma Agenda Urbana per Calabria 12014/2020 – D.C C. N. 132/2018 azioni 4 1.1. e 4.1.2. efficientamento energetico – atto di indirizzo individuazione operazioni prioritarie“.

Le opere destinatarie dei fondi di agenda urbana sono 5 tra le quali lo stadio Ceravolo, l’impianto di Via Paglia è stato individuato come prima priorità da Palazzo De Nobili.

Sembra essere caduta nel vuoto anche la seconda idea. Lo apprendiamo da fonti comunali, che le informazioni abbiamo dovuto tirargliele a denti stretti ed in via “eu non ti dissi nenta” dopo settimane di pressing e di marcature asfissianti nel concederci dichiarazioni ufficiali.

In sostanza hanno alzato un muro di gomma e non si capisce il perché!

Noi di catanzarosport24.it restiamo in attesa e disponibili a rendere replica agli uffici proposti e ben felici di smentire le “voci di corridoio”.


Commenti

Una risposta a “Stadio Ceravolo, Tribuna Coperta, il comune brancola nel buio. Abramo come Napoleone”

  1. Avatar Felice
    Felice

    Magari se intervengono i Vigili del Fuoco a constatare il pericolo per la pubblica incolumità per l’attuale situazione arrugginita in toto ……………..l’inceppamento………….. si risolve …………

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