17 Aprile 2021

La Ternana ama specchiarsi, il Catanzaro gli toglie lo specchio

scritto il: domenica, 28 Febbraio 2021 - 15:00

Tempo di lettura: 2 minuti

Grande Catanzaro! Mai aggettivo è stato più veritiero per definire la prestazione dei giallorossi contro l’imbattuta, fino a ieri, Ternana. Una prova di forza e di carattere da parte di Corapi e compagni che hanno disputato la gara che tutti attendevano., accorta in difesa, molto giudiziosa, senza sbavature e con veloci ripartenze nel tentativo di sfruttare gli spazi che i rossoverdi hanno comunque concesso. E’ giusto dire però che obiettivamente non è stata una delle migliori partite da parte degli umbri che l’hanno affrontata probabilmente con un po’ di superficialità nonostante fossero stati catechizzati alla vigilia da mister Lucarelli. Le Aquile comunque, a parte questo, non hanno concesso nulla, a parte in occasione del momento pareggio subìto a freddo a inizio ripresa.

Dicevano in settimana che per la legge dei grandi numeri i record di imbattibilità prima o poi dovevano cadere e così è stato. Ma più che tale legge, a far perdere l’imbattibilità ai rossoverdi è stata come si diceva un ottimo Catanzaro che pur non creando tanto ha comunque sfruttato le occasioni create aiutato anche da una certa staticità della difesa umbra in occasione delle due reti ottenute in seguito a palla inattiva. E’ stato un match molto tattico giocato prevalentemente a centrocampo, vista la quasi totale inoperosità dei due portieri. La Ternana dall’alto della sua classifica (62 punti in 25 gare) è scesa al “Ceravolo” con l’idea, forse, di poter fare man bassa dei giallorossi ma ha dovuto ricredersi con il trascorrere dei minuti. I rossoverdi amano specchiarsi, come loro consuetudine, ma i giallorossi hanno provveduto a sottrarre loro lo specchio badando invece molto alla concretezza, quella stessa che era purtroppo mancata in occasione della gara interna persa inopinatamente con la Casertana.

Una soddisfazione non da poco da parte del Catanzaro aver battuto la squadra che in Europa, tra tutti i campionati professionistici dei 5 maggiori paesi, era l’unica a non aver ancora perso. Ne possono andar fieri i tifosi che auspicavano fortemente questa vittoria per aver visto la squadra carica al punto giusto, reduce dalle ottime prestazioni delle ultime 4-5 gare. Il Catanzaro sta attraversando un buon stato di forma fisica e mentale e la gara di ieri contro la capolista ne è stata una chiara dimostrazione.

Ora però bisogna dare seguito ai risultati oltre che alle prestazioni per non vanificare quanto di buono finora espresso. I tre punti ottenuti contro gli umbri contribuiscono a dare maggiore consapevolezza dei propri mezzi, la convinzione di potersela giocare fino alla fine con tutti sfruttando se possibile il fatto di dover disputare al “Ceravolo” tutti gli scontri diretti che restano (Avellino, Bari e Catania). Il primo è in programma già mercoledì prossimo contro i biancoverdi irpini dell’ex Piero Braglia che da ex negli ultimi anni in cui è venuto alla guida di Cosenza e Lecce ha sempre perso. Speriamo si concretizzi il detto “Non c’è 2 senza 3!” ma se il Catanzaro gioca con la stessa determinazione dimostrata sempre più di partita in partita nel corso dell’ultimo mese la vittoria non dovrebbe essere un miraggio, sebbene si dovrà affrontare una squadra reduce da 7 vittorie e 2 pareggi nelle ultime nove gare.

Foto: Romana Monteverde /US Catanzaro 1929

Commenti da Facebook
error: © Tutti i diritti riservati (All Rights Reserved) Catanzarosport24.it
P