17 Aprile 2021

Catanzaro-Ternana: Zampagna tra rovesciate e spari, e chi le spara più grosse.

scritto il: domenica, 28 Febbraio 2021 - 09:05

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Prima di addentrarci nel “commovente” e “straziante” commento tecnico di Riccardo Zampagna, va rivolto una plauso all’organizzazione di Cusano Italia Tv che per trasmettere la diretta si è spostata a Catanzaro con ben 15 operatori, 5 telecamere con una regia mobile di primo livello. Una imponente organizzazione, altamente professionale. Ora andiamo al “nostro” telecronista, che ieri è andato un po’ nel pallone con una telecronaca demenziale, nella quale non si è fatto mancare nulla, persino una battuta sul giocatore che gli hanno sparato dalla tribuna, e per la quale ci aspettiamo le scuse!!!

La ciliegina sulla torta non è stato tanto quel “ma tu ricordi una parata di Iannarilli?” –  frase sulla quale chi scrive ha cambiato canale – ma il meglio Riccardo Zampagna lo aveva dato qualche minuto prima.

Manca poco alla fine della gara, la “sua” Ternana attacca alla ricerca del pareggio quando Scognamillo, con esperienza, si prende un calcio di punizione in difesa, con gli umbri a chiedere, di contro, un calcio d’angolo. “Vorrei rivederla, non credo ci sia fallo”: così il “nostro” Riccardo sull’episodio, determinante (siamo ironici) della gara che, tra l’altro, suo malgrado, era fallo netto.

Che peccato! Avesse sbagliato l’arbitro avremmo goduto ancora di più a vedere la seconda voce di Cusano Italia Tv ancora più “mbunnatu”, come direbbero a… Bergamo.

Quella stessa Bergamo dove Zampagna, da calciatore, ha fatto ottime cose –  era più bravo, evidentemente, coi piedi che con le parole -. E tra queste ottime cose c’è anche un gran gol in rovesciata segnato proprio al “Ceravolo” nel 2006, nel giorno in cui i bergamaschi tornarono in serie A grazie a ben due gol dell’attaccante umbro. Che da quel giorno forse, ha iniziato a innamorarsi ancora di più del gesto tecnico (vero marchio di fabbrica) tanto da incominciare a vedere anche le gare da commentatore rovesciate, ovvero al contrario.

In quella contro il Catanzaro a volte è irritante: a rari momenti di complimenti al Catanzaro, sacrosanti e inevitabili, molti altri di assoluta soggettività e di tifo, specie sulle decisioni arbitrali, viste sempre giuste per i suoi e quanto meno dubbie quando erano in favore del Catanzaro. E poi l’incoraggiamento, quasi incessante, nemmeno che i ragazzi in campo lo sentissero. “Ora la recuperiamo, dai che ce la possiamo fare”: queste le frasi da supporter più che da commentatore.

E sì che il buon Zampagna è stipendiato dalla società Ternana per commentare le partite, e sì che è un grande tifoso dei rossoverdi, ma un po’ più di oggettività sarebbe richiesta a chi commenta una partita non sul divano di casa sua tra amici ma in diretta nazionale, con tanti tifosi anche avversari ad ascoltare. Certo, a lui fregherà poco, ancora meno interesserà alla tv umbra (che ieri dopo il primo tempo ha perso qualche spettatore), di certo frega ancora meno ai tifosi del Catanzaro che nel sentire uno Zampagna poco oggettivo ma sofferente, di parte ma alla fine sconfitto, hanno goduto e come.

Tra questi Mimmo Giampà, compagno di squadra di Zampagna proprio a Terni (oltre che a Messina): chissà cosa avrà pensato del suo ex bomber, bravo nelle rovesciate, esperto a rovesciare i giudizi e ieri tornato a casa con le pive nel sacco e “mbunnatu”.

Che sia proprio Giampà a spiegare a Zampagna cosa vuol dire “mbunnatu”.

Ritornando a Cusano Italia TV di cui la grande professionalità abbiamo già avuto modo di elogiarla, a fine gara, qualche secondo prima che staccasse il collegamento della diretta un operatore si è lasciato scappare testuali parole: “Ci vediamo l’anno prossimo in serie B“, un augurio che le due squadre per quanto dimostrato meriterebbero davvero.

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