7 Marzo 2021

Solidale, generosa, appassionata: un successone l’asta di beneficenza delle maglie dell’U.S. Catanzaro

scritto il: venerdì, 19 Febbraio 2021 - 08:45

Tempo di lettura: 4 minuti

Ventosa, magnifica, fedelissima: tenete sempre a mente questi aggettivi storici della nostra città, ma aggiungetene altri tre, sempre presenti, ma da ieri ancora più nitidi: solidale, generosa, appassionata. Quanto sei bella Catanzaro, quanto ci piaci quanto tieni a bada le polemiche e ti unisci per fare del bene.

È bastata una serata, di allegria, di calcio e di emozioni per far riaffiorare un sentimento di gioia e unità che raramente si vede sui tre colli. Accade di solito dopo una vittoria delle Aquile giallorosse, specie se importante, e allora pensare che quello che è successo giovedì sia avvenuto dopo una sconfitta (e pure pesante) fa essere l’iniziativa ancora più riuscita.

E rende merito ai protagonisti. In primis l’associazione “Città Solidale”, che di meriti ne ha, moltissimi, anche a prescindere da questa occasione: dal 1999 la Onlus aiuta persone che vivono situazioni di estremo disagio con iniziative concrete atte a ridare dignità a chi è più sfortunato. Ad essi si è unito il Catanzaro calcio, che per volontà del suo direttore generale Diego Foresti, ha fortemente voluto fare sì che la sua società si impegnasse nel sociale e, desse un segno di forte umanizzazione del calcio.

L’INIZIATIVA

Così è nata, come nelle migliori squadre di calcio, una coppia di attacco ben assortita, capace di fare meraviglie e regalare emozioni, ma soprattutto di raggiungere l’obiettivo prefissato, obiettivo che, guarda caso, in inglese si dice “goal”. Città solidale e Us Catanzaro come Borghi e Bivi, Palanca e Rebonato, Corona e Ferrigno e, magari, Di Massimo ed Evacuo. Si sono incontrati poco prima di Natale e hanno deciso di creare maglie speciali, con logo ad hoc per l’occasione, che tutti i giocatori hanno indossato nel match giocato al “Ceravolo” contro la Juve Stabia lo scorso dicembre.

Poi la finalizzazione nella serata di giovedì: negli studi di “Catanzaro informa” e del programma “Studio Giallorosso” ecco l’asta di beneficienza di quei vessilli. Una vendita che ha portato oltre 2500 euro di fondi per “Città solidale” ai quali vanno aggiunti gli oltre 500 donati da Catanzaro Informa e quelli raccolti dai giocatori dell’Uesse.

Oltre 3000 euro che, come ha sottolineato il direttore Forestisaranno utilizzati in maniera concreta”. “Anche per questo – ha spiegato all’inizio del programma – ho scelto quest’associazione: sono andato li e ho visto con mano cosa fanno. In un mondo in cui, capita, che la gente speculi sulla pelle dei più deboli, Città Solidale è un’associazione seria ed attiva che aiuta davvero e ti fa capire che spesso ci si lamenta per problemi frivoli rispetto a quelli che mi hanno toccato il cuore quando ho visitato l’associazione”.

Associazione rappresentata da Roberta Critelli che, dopo aver candidamente ammesso di “aver appreso un po’ più di calcio stasera”, non si è meravigliata della tanta generosità dei catanzaresi: “so che Catanzaro sa e può dare tanto, la città è accogliente e capisce quanto sia importante aiutare chi ne ha più bisogno, come i minori in questo caso”.

Uesse e Città solidale si sono già accomunate in passato con altre iniziative, e non è escluso che, Covid permettendo, altre ce ne saranno in futuro, intanto però giovedì hanno stravinto una bellissima partita, sostenuti, come sempre dai grandissimi tifosi del Catanzaro. Le loro offerte hanno danno il più grande contributo alla nobile causa, come quei 500 euro per la maglia di Evacuo e i 250 per Casoli donati direttamente dello stesso direttore Foresti.

LA SERATA

Rilassato e divertito così, il diggì, non lo avevamo mai visto. Merito di una serata di allegria grazie anche al banditore d’asta Gianluigi Mardente e al suo fido collega Gianfranco Giovene, padroni di casa di Catanzaro Informa che hanno dato un grosso tocco di simpatia ad una serata emozionante. Perché ci si è commossi, è vero, davanti alla generosità dei catanzaresi, ma si è anche riso e tanto, com’era giusto che fosse. Lo si è fatto anche grazie ai calciatori dell’Uesse, intervenuti nella serata. Dall’autodefinitosi “diversamente bassoCiccio Corapi fino ad Alessio Di Massimo, con gli intermezzi di colui che è stato definito il più simpatico del gruppo, Martinelli, per il quale la vera offerta doveva essere, secondo i canali social ufficiali della società, per la sua barba più che per la maglia. Ironico Litio Fazio che, da casa sua, promette: “lascio questa abitazione, in caso, ma non lascio Catanzaro”, poco tecnologico bomber Evacuo, raggiungibile solo via telefono perché non ha i social, per la tristezza degli admin dei media giallorossi, intervenuti anche loro tramite webchat. Battute, autoironia, appelli in un dialetto da perfezionare: insomma tutti gli ingredienti per una serata che, nonostante le distanze fisiche, ha messo in luce cosa può fare Catanzaro città e il Catanzaro. Ma non solo: se si pensa che tra le cose che hanno più sorpreso Roberta Critelli è stato l’affetto dimostrato da supporters fuori città come da Milano, Piacenza, Torino

E UN PO’ DI CALCIO PARLATO

Una serata piacevolissima, di cui si sentiva il bisogno. E che “andrebbe ripetuta più spesso”, come sottolineato dal direttore di Catanzarsport24, Leonardo Lacava, intervenuto come i colleghi Francesco Panza di Db Radio e Mario Mirabello di Rtc. Perché davanti la beneficienza, per il bene di chi soffre e amore verso il Catanzaro non c’è concorrenza che tenga.

Tutti uniti, anche l’informazione cittadina, per questa importante serata e chissà, poi, fra qualche mese, per qualche altra stupenda occasione. È l’augurio di Foresti: “speriamo di potervi far unire ancora per festeggiare qualcosa”. Traguardi lontani, al momento, ma solo perché siamo ancora a Febbraio.  “Stiamo dando il massimo e non vediamo l’ora di riprenderci i tre punti lasciati ieri in una partita assurda che forse capita tre/quattro volte in una carriera”: queste le parole di Foresti nei pochi ma inevitabili spunti di calcio giocato. “Stiamo preparandoci per queste partite di fila con avversari diretti che diranno molto sul nostro campionato, dopo vedremo dove siamo e dove possiamo arrivare, di sicuro l’ideale sarebbe arrivare tra le prime quattro”.

Dopo queste gare penseremo anche ai rinnovi – ha proseguito – e di sicuro avremmo visto sempre di più i nuovi acquisti che serviranno da qui alla fine dove avremo le gare di campionato più quelle dei playoff e tutti saranno utili. Vedrete che vi sorprenderanno, sono ottimi giocatori e daranno il loro contributo, ma bisogna aspettare che si adeguino ai desiderata di mister Calabro”.

Anche i nuovi serviranno, anche i nuovi saranno solidali con la squadra, generosi in campo e appassionati di giocare a calcio. Anche loro dunque con quei tre aggettivi che, quando si fanno le cose per bene, emergono sempre tra i catanzaresi, popolo (non solo di tifosi) tanto strano quanto bello, così diviso eppure così unito. Capace di fare emozionare e di aiutare col grande cuore, metà giallo e metà rosso, che lo contraddistingue.

Commenti da Facebook
error: © Tutti i diritti riservati (All Rights Reserved) Catanzarosport24.it
P