Catanzaro-Casertana: 0-3 solo applausi per le Aquile. Ennesimo arbitraggio scadente.

La Casertana sbanca il “Ceravolo” con un risultato troppo severo in una partita che non rispecchia affatto il punteggio finale.

Brava comunque la squadra di Guidi ad essere riuscita a rimanere in piedi aiutata da una buona dose di fortuna e da l’ennesimo arbitraggio scadente in scena al Ceravolo. Anzi, alla prova opaca dell’arbitro Michele Delrio c’è da aggiungere di pari passo per insufficienza l’assistente Mattia Politi, per intenderci il guardalinee piazzato a ridosso delle panchine. Delrio non sanziona un calcio di rigore per fallo di mano in area rossoblù e risparmia qualche cartellino giallo alla Casertana anche in occasione di plateali trattenute. L’assistente sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare nel segnalare almeno in tre circostanze il fuorigioco.

Non mettiamo le mani avanti addossando la sconfitta all’ennesimo arbitraggio scadente, ma questo 0-3 non rispecchia affatto quanto visto in campo, dove il Catanzaro ha sfoderato una delle più belle prestazioni non solo dell’intera stagione ma negli ultimi due-tre anni.  Segno anche di una condizione fisica in crescendo e che diventerà determinante nel finale di stagione.

Una sconfitta che è maturata nel momento in cui il Catanzaro costringeva la Casertana ad essere più coperta, affidandosi solo alle ripartenze e da una di queste scaturiva il vantaggio con Scognamillo che svirgolava un pallone mandandolo alle spalle di Di Gennaro.

Sono tantissime le occasioni che nel corso dei primi quarantacinque minuti sono capitate sui piedi dei giallorossi, clamorosa l’occasione fallita da Curiale che a porta sguarnita da un metro la manda alta sopra la traversa. Se si fosse andato a riposo sul 2-0 per le Aquile, il punteggio sarebbe stato comunque stretto.

Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, alla fine onore e merito alla Casertana che raccoglie i tre punti e infligge la prima sconfitta casalinga a Calabro, il Catanzaro resta a bocca asciutta ed in attesa del match serale tra Avellino-Foggia resta comunque al quarto posto.

Per quanto possa far male questa sconfitta, oggi buttare la croce addosso a Calabro e ai suoi ragazzi sarebbe ingeneroso. E’ un campionato che va portato avanti con la consapevolezza di raggiungere la migliore posizione possibile in classifica per giocarsi i play off con maggiore possibilità, abbiamo i mezzi per farlo, crediamoci fino alla fine! Forza ragazzi!


Commenti

3 risposte a “Catanzaro-Casertana: 0-3 solo applausi per le Aquile. Ennesimo arbitraggio scadente.”

  1. Sicuramente; ma bisogna attrezzarsi adeguatamente per il trittico a seguire, cominciando da Palermo. Da Evacuo, Carlini e Curiale e Jefferson ci si aspetta di farcela anche contro il dodicesimo avversario cioè l’arbitro. Da Di Massimo……. se interviene Qualcuno dall’alto a correggere parabole e traiettorie…. altrimenti….. la musica è sempre impenitentemente la stessa…… a girone di ritorno avviato e con sempre meno partite e punti a disposizione

  2. Avatar francesco
    francesco

    la partita di ieri è difficile da commentare,però nel calcio è difficile inventare qualcosa, vinci i campionati se hai gli attaccanti che segnano

  3. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Se non segni neanche a porta vuota, con chi te la vuoi prendere???

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