17 Aprile 2021

“Quelli che il calcio” lo hanno reso storico: il Catanzaro protagonista su RAI 2

scritto il: domenica, 31 Gennaio 2021 - 16:51

Tempo di lettura: 2 minuti

Quiz: può esistere una domenica di calcio senza il Catanzaro? Risposta secca: No! È cosi anche se i giallorossi non scendono in campo per la squalifica dal campionato del Trapani, ci pensa la Rai nel suo programma calcistico di punta a far in modo che il binomio domenica-Catanzaro diventa normale quotidianità. A “Quelli che il calcio”, in onda in diretta su rai2 a seguire le partite della Seria A, difatti, ad un tratto le Aquile di ieri e di oggi diventano protagoniste.


E lo fanno in un quiz, diverso da quello proposto all’inizio di questo pezzo. Un simpatico gioco che si apre con una sigla dove appaiono personaggi importanti della storia del pallone: Maradona, Ronaldo, Agnelli e altri pezzi da 90, tra cui, guarda caso, anche Massimo Palanca.

O’Rey diventa poi attore principale del gioco quando viene citato in una domanda ironica, ovvero se Nino Frassica, ospite del programma, abbia iniziato la sua carriera interpretando Massimè in un film a lui dedicato. Risposta negativa ma l’associazione fotografica fa notare una certa somiglianza tra i due. Nino Frassica, tra l’altro, protagonista al “Ceravolo” dello spettacolo che chiuse la festa per la promozione in Serie B del 2004.


Ma non finisce qui. Perché nella domenica senza Evacuo e compagni, proprio il bomber giallorosso, è citato in un’altra domanda: si deve indovinare se è lui il miglior realizzatore della storia della Serie C. La risposta è affermativa e fa entrare il Catanzaro, ancora una volta, nel libro dei record. Un libro ricco di imprese storiche, sul campo e fuori. Come quella dei tifosi giallorossi che andarono a piedi fino allo stadio di Lamezia in anni bui di crisi economiche e tecniche.


Supporters – eroi ospitati proprio a “Quelli che il calcio” molti anni fa. Più recente la “fama” di un altro tifoso giallorosso, intervistato seriamente arrabbiato (per usare un eufemismo) fuori dal “Ceravolo” e la cui colorita collera è stata ripresa, ancora una volta, dal popolare programma di rai due in più di un’occasione. Solo un caso? Non crediamo proprio. La risposta a questa domanda infatti è la più semplice di quelle proposte in questo pezzo. Perché il Catanzaro è sempre presente quando si parla di storia del calcio? Risposta secca: perché le Aquile quella storia l’hanno costruita, e continuano a farlo.

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