3 Marzo 2021

US Catanzaro, vincere per convincere

scritto il: venerdì, 22 Gennaio 2021 - 21:02

Tempo di lettura: 2 minuti

Domani pomeriggio al “Ceravolo” il Catanzaro avrà l’opportunità di interrompere la serie di pareggi consecutivi iniziata con la gara interna contro la Juve Stabia, proseguita poi con le trasferte di Catania e Monopoli. Nelle prime due Corapi e compagni non sono riusciti a mantenere il vantaggio facendosi raggiungere nei minuti finali, I giallorossi non sono riusciti a gestire il risultato privi tra l’altro di quella scaltrezza e furbizia che necessita avere specie in un campionato come quello della serie C.

Sono stati evidenziati limiti già noti relativi alla mancanza di lucidità e cinismo sottoporta oltre agli immancabili errori in fase di disimpegno e nei movimenti difensivi senza palla. Nella recente trasferta in terra i pugliese l’andamento della gara è stato l’esatto opposto rispetto alle due precedenti con il Catanzaro ad inseguire riuscendo a raggiungere il pari solo nel finali evitando la sconfitta pressocchè certa grazie ad un’autorete e dopo che Di Gennaro era riuscito a neutralizzare un calcio di rigore concesso per un ingenuo fallo commesso da Martinelli con il braccio. Comune denominatore per le tre partite è stata la mancanza di un gioco convincente e arrembante che possa imporre la forza di una squadra dotata di un potenziale tecnico che, eccezion fatta per le prime due della classe Bari e Ternana, può dimostrare di essere superiore a quello delle altre del girone. Un undici quello giallorosso che spesso appare timoroso al cospetto anche di avversari sulla carta decisamente di caratura inferiore. Aquile che giocano con il freno a mano alzato e che spesso si fanno sorprendere per via di una fase di copertura abbastanza approssimativa La mancanza di aggressività in particolare in mezzo al campo, la rinuncia per lunghi tratti della gara a impostare il gioco sono le caratteristiche che giustificano la posizione attualmente occupata dal Catanzaro che diversamente avrebbe potuto essere decisamente migliore. L’errato approccio alle gare con il quale in più di un’occasione le Aquile sono scese in campo ha contribuito non poco allo scetticismo generalizzato e alle critiche consequenziali rivolte prevalentemente a mister Calabro.

Una delle scelte discutibile del tecnico in terra pugliese è stata quella di non aver fatto debuttare come esterno destro di difesa il neo acquisto ed esperto Scognamillo che dà certamente ottime garanzie, dando così a Casoli la possibilità di migliorare il suo rendimento liberandolo da compiti anche sulla linea difensiva. L’arrivo idi Scognamillo assieme a quello di Porcino e degli altri giocatori di esperienza che certamente arriveranno dovrebbe mettere nelle condizioni mister Calabro di mandare in campo elementi di spessore in grado di far fare un salto di qualità alla squadra in termini soprattutto di gioco. Il malumore che serpeggia ha come fondamento, a detta dei tifosi, l’incapacità del tecnico pugliese di guidare una squadra come Catanzaro per la sua giovane età,e per la troppa pressione da parte di una piazza esigente e che da troppo tempo ristagna nel limbo del panorama del calcio professionistico. Crediamo comunque che, arrivati alla fase discendente della stagione sarebbe deleterio un avvicendamento in panchina per non correre il rischio di destabilizzare lo spogliatoio e di ripetere lo stesso errore commesso lo scorso anno con l’esonero, e successivo ritorno, di mister Auteri in seguito alla sfortunata parentesi Grassadonia.

Foto:Sara Angiolino /US Catanzaro 1929

Commenti da Facebook
error: © Tutti i diritti riservati (All Rights Reserved) Catanzarosport24.it
P