Il Catanzaro ritrova Sarao

 Il Catanzaro si è lasciato sfuggire sabato scorso una ghiotta occasione per raggiungere il terzo posto in classifica in solitaria non riuscendo a conservare il vantaggio che a 10’ dal termine (recupero compreso) aveva sulle vespe stabiesi. Precisiamo subito: il pareggio finale è giusto e, obiettivamente, sta forse anche un po’ stretto ai campani che oltre al rigore fallito hanno creato diverse occasioni da rete specie nella seconda frazione di gioco che avrebbero potuto consentire di portare via i tre punti dal “Ceravolo”. Ciò anche facilitati dai giallorossi che proprio nella ripresa non sono stati particolarmente brillanti e mai in grado di gestire il vantaggio conseguito pochi minuti dopo la rete del primo pareggio della Juve Stabia. Un atteggiamento quasi rinunciatario quello del Catanzaro che è sembrato quasi timoroso e che ha consentito al quotato avversario di poter giocare in modo pressoché sistematico nella metà campo giallorossa creando non pochi pericoli. Se a questo si aggiunge l’ingenuità di Altobelli che, cincischiando sulla palla appena fuori dalla propria area ha consentito ai gialloblu di pervenire al pareggio. Peccato dunque per la mancata vittoria, nonostante come si diceva sul pareggio non ci sia nulla da obiettare. Ora tocca cercare di recuperare i punti persi due giorni fa sul terreno del “Massimino” di Catania contro un avversario che con la vittoria ottenuta ieri a Potenza ha raggiunto al quarto posto proprio i giallorossi per merito di quel Sarao che troppo facilmente il Catanzaro di qualche anno fa ha lasciato andare via.Scontro diretto che si preannuncia molto scintillante, dai contenuti agonistici certamente molto accesi perché la posta in palio è alta. Trasferta difficile ma non impossibile ma che Corapi e compagni dovranno affrontare al meglio non solo in termini di concentrazioni, ma soprattutto di gioco e di disposizione tattica evitando quegli errori che hanno compromesso in diverse occasioni l’esito di finale della gara (Caserta, Palermo, Potenza giusto per citarne alcune). Sarà importante l’approccio che deve essere spavaldo e autoritario. I giallorossi sono chiamati ad una prova importante che ci darà conferma su quale possa essere lo spessore di questa squadra che nelle precedenti trasferte con le prime della classe ha dimostrato di non essere all’altezza della situazione, ci riferiamo ovviamente alle partite di Terni e di Bari. Prova d’orgoglio che le Aquile dovranno disputare al massimo delle loro capacità sfruttando tutte le potenzialità di cui dispongono in attesa di vedere comunque dei cambiamenti nell’organico a seguito della campagna acquisti di gennaio che si rendono necessari per colmare alcune lacune che di fatto ne stanno penalizzando il rendimento. Attendiamo fiduciosi la gara di mercoledì pomeriggio a Catania (inizio previsto alle 15) e poi penseremo a fare un primo bilancio della stagione approfittando della sosta natalizia prevista subito dopo il match alle falde dell’Etna.

Foto:Romana Monteverde /US Catanzaro 1929


Commenti

5 risposte a “Il Catanzaro ritrova Sarao”

  1. Avatar francesco
    francesco

    Intanto credo che si giocherà sul campo di patate di Lentini,poi su Sarao:gli siamo certamente grati per averci asciugati per i capelli mentre eravamo con un piede e mezzo in D,ma se dobbiamo rimpiangere Sarao, allora la cosa è l’indicatore della nostra pochezza.La partita di mercoledì farà tanto per cambiare da spartiacque, o riusciamo a issarci sopra le squadre del “campionato degl’altri” o dovremo meditare ancora sulle troppe scelte sbagliate da questa società,
    anch’essa ad un bivio,perché io per la verità già da tempo,ma se anche la quarta stagione di questa proprietà dovesse essere fallimentare,sarebbe normale che anche gli altri tifosi ne debbano avere piene le palle,non credete?

  2. Avatar francesco
    francesco

    Errata corrige:acciuffati

  3. Si Sabato scorso !
    Secondo me ci vuole Una nuova Strigliata da Parte dei Dirigenti se No i Ragazzi Si addormentano POI
    du Sarao lu poteva ritornare se Lo voleva ,ma lui ha scelto il Catania ,Si perche se in Caso che il Catanzaro riesce ad arrivare in Alto ,lui sarebbe Amarreggiato .
    Forza Giallorossi.

  4. Bisogna rinforzare la difesa con difensori forti che fanno fare il salto di,qualità.

  5. ragazzi non abbiamo difensori di ruolo senza quelli non si va da nessuna pèarte abbiamo giocato tuttoil girone di andata con il solo fazio decente adattato a centrale quindi…

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