Catanzaro-Juve Stabia 2-2: le Aquile pasticciano le Vespe ringraziano

A quattro minuti dal termine volava alto un’Aquila nel cielo, talmente in alto che con il Teramo inchiodato sul pareggio contro la Cavese, l’Aquila accarezzava il terzo posto in solitaria. Ma gli artigli non hanno retto la presa, Altobelli si addormenta nella trequarti giallorossa, pasticcia con il pallone e la Juve Stabia riaggancia il pareggio. Pareggio sostanzialmente giusto, ma se il Catanzaro fosse uscito dal match con i 3 punti in palio non avrebbe rubato nulla.

Una partita che il Catanzaro ci ha messo di suo per complicarsela, ma prima ancora ci aveva provato l’arbitro Fiero a mandare la domenica di traverso con un rigore fin troppo generoso, battuto da Romero e parato da Branduani.

Al 43’ arriva il vantaggio di Corapi su calcio di punizione deviato in rete dalla barriera, e due minuti dopo Contessa spedisce alto la palla che alle fine dei 45 minuti avrebbe potuto mettere il sigillo su un’altra vittoria giallorossa al “Ceravolo”.

Nella ripresa la Juve Stabia guadagna metri e guadagna in qualità con i cambi effettuati da Padalino, al 24’ dormita generale della retroguardia giallorossa ne approfitta Orlando e manda la palla in rete per il pareggio.

Il Catanzaro accusa il colpo e sbanda, è sempre Orlando a tenere in apprensione la difesa giallorossa con un tiro che si spegne di poco sul fondo.

Reazione immediata per i ragazzi di Calabro con un’azione da manuale del calcio Riccardi butta dentro la palla del 2-1, è il 76’ e quel gol porta in alto il Catanzaro in solitaria al terzo posto grazie al momentaneo vantaggio della Cavese sul campo del Teramo.

La gioia del vantaggio dura appena 10’ minuti fino all’86’ quando Altobelli perde in maniera banale un pallone nella tre quarti che innesca Golfo che in posizione defilata e con la complicità di un difensore sigla la rete del definitivo 2-2.

Un pareggio sostanzialmente giusto ma c’è da mordersi le mani per come è maturato, una involuzione sul piano del gioco rispetto a Bisceglie, ma certe ingenuità sono davvero da polli e alla fine si pagano care.


Commenti

2 risposte a “Catanzaro-Juve Stabia 2-2: le Aquile pasticciano le Vespe ringraziano”

  1. Avatar francesco
    francesco

    Io penso che questa volta rimarcare gli errori individuali non vada bene.Oggi è un punto guadagnato,beninteso fa sempre rabbia non aver vinto a pochi minuti dal termine,ma il pareggio è giusto,la Juve Stabia è stata certamente la squadra migliore vista a Catanzaro ed ha dimostrato maggiore capacità di palleggio,coralità e migliore assortimento nell’organico.Io guardo la situazione in maniera più globale,e dico che alla fine il salto di qualità non avviene non perché Altobelli s’addormenta e perde palla,nel momento in cui la riceve,i suoi compagni s’allontanano non offrendogli la possibilità di scaricarla .La verità è sempre la stessa,organico male assortito,se escono Corapi e Di Massimo (cambi comunque affrettati da un allenatore difensivista) e non entrano calciatori con le loro stesse caratteristiche,(perché non li abbiamo) poi vai in difficoltà, non gestisci il gioco, e ti manca quel lampo per chiudere la partita,poi in difesa si sa cosa manca etc.Non è che stasera avete due punti in più o superare il Teramo cambiava le cose,la mia sensazione ,è sempre la stessa anche se si vince, quella di una squadra monca.Peccato !! perché la Ternana è fuori portata però se Auteri dovesse far danni a Bari,noi non saremmo pronti ad approfittarne probabilmente

  2. Avatar Francesco
    Francesco

    Ancora una volta ribadisco, che purtroppo non abbiamo un allenatore all’altezza(vedi cambi di ieri) facciamo come I gamberi un passo avanti e due indietro, rassegnamoci che sata’ cosi’, fino a quando non lo manderanno via(non succedera’ mai), avremo un’altra stagione anonima

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *