16 Gennaio 2021

Catanzaro-Turris: la legge del Ceravolo, un assedio sofferto ma “Felice”. Carlini spostato sulla destra fa la differenza.

scritto il: domenica, 06 Dicembre 2020 - 20:27

Il Catanzaro torna al successo e lo fa con una delle squadre più “rognose” del girone, quella Turris che in trasferta non perdeva da 18 mesi. Vittoria merita, forse un po’ eccessiva nel punteggio, ma soffrendo e tremando si mettono da parte 3 punti importanti in una giornata in cui Teramo e Catania non vanno oltre il pari e l’Avellino cade a Francavilla.
Risultati che confermano di quanto sia dannatamente difficile il girone C della Serie C. Il Catanzaro riconquista il solitario il quarto posto assottigliando a sole tre lunghezze il distacco dal Teramo.

Due traverse (Garufo e Fazo) e un palo colpito da Di Massimo sembravano mandare in frantumi non solo la vittoria ma soprattutto di riprendere quella Turris che era stata brava a portarsi in vantaggio. A rendere un po’ più agevolo il compito dei padroni di casa ci ha pensato l’arbitro  Nicolò Marini di Trieste al 35’ che in eccesso di zelo ha sventolato in faccia il secondo cartellino giallo ad Esempio già ammonito per essersi tolto la maglietta in occasione del vantaggio campano al 22’. L’impressione dalla sala stampa è stata quella che Marini aveva capito di essere stato forse un po’ troppo precipitoso nella seconda ammonizione ma ormai il cartellino rosso accompagnava l’uscita del calciatore della Turris.

Al 42’ il Catanzaro va vicino al pareggio, Di Massimo ruba palla sulla mediana ospite serve l’accorrente Verna che smista di prima intenzione Evacuo che davanti ad Abagnale piazza la sfera che finisce di poco a lato. Ma due minuti dopo Risolo dopo una serie di batti e ribatti la mette dentro e ristabilisce le distanze. Catanzaro – Turris 1 – 1

Al 45′ le Aquile posso portarsi in vantaggio ma la palla si infrange sul palo, Il terzo in questa prima frazione di match. Questa volta a colpirlo è Di Massimo con un forte tiro rasoterra che si stampa sulla base del montante.

Il secondo tempo parte con una girandola di cambi mister Fabiano manda subito in campo Loreto al posto dell’ex Tascone, Calabro risponde togliendo Pinna e Risolo e butta nella mischia Evan’s e Carlini.

Proprio dai piedi di Evan’s nasce una ghiottissima azione per il raddoppio, il numero 15 giallorosso taglia la difesa ospite con un preciso lancio che arriva dalle parti di Evacuo che fa velo per l’accorrente Di Massimo che perde l’attimo giusto per battere Abagnale e si fa recuperare da un difensore campano.

Doppio cambio tra le fila della Turris, nel giro di qualche minuto, fuori Giannone dentro Signorelli, e Brandi va a sostituire Romano. Anche Calabro effettua una sostituzione richiama Di Massimo e butta nella mischia Di Piazza.

La partita la sta facendo il Catanzaro con la Turris che si difende con ordine e tenta di colpire in contropiede con un Pandolfi in giornata strepitosa che in più di una occasione tiene in affanno la retroguardia catanzarese.

Nuovo cambio per il Catanzaro entra Altobelli esce Verna, il Catanzaro tiene costantemente la Turris rintanata nella propria metà campo, i campani la palla non la vedono quasi mai,ma il Catanzaro fatica a liberare l’uomo al tiro.

Calabro che è molto bravo a leggere le partite si accorge, forse un po’ troppo tardi, che il Catanzaro soffre sulla fascia destra e che creando una  superiorità numerica può arrivare al bandolo della matassa. Corre ai ripari mandando Carlini a dare un mano a Casoli e al 79’ arriva il vantaggio. Salvataggio quasi sulla linea di porta su tiro di Carlini, l’azione continua, cross di Evan’s, Abagnale non trattiene la sfera Carlini serve di testa Felice Evacuo che raddoppia. Catanzaro – Turris 2-1 vantaggio meritato per le Aquile.

Il gol del Catanzaro scuote la Turris, doppio cambio entrano Longo e Alma ed escono Lorenzini e Franco e provono a riprendere coraggio affacciandosi nell’area giallorossa e all’82’ vanno vicini al pareggio con Pandolfi che tutto solo con Branduani calcia fuori.

All’86’ sostituzione tra le file delle Aquile, Curiale prende il posto di un acciaccato Evacuo e sarà proprio il neo entrato a siglare il definitivo con un gol di rara bellezza al 94’ quando Carlini sulla corsia destra semina il panico, serve Curiale che di tacco batte Abagnale. Catanzaro – Turris 3 – 1.

Una vittoria che conferma che al “Ceravolo” il Catanzaro vende cara la pelle, una vittoria che per media punti in rapporto alle gare giocata piazza il Catanzaro in compagnia del Teramo al primo posto nel rendimento casalingo.

Foto: Romana Monteverde/ US Catanzaro 1929

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