Catanzaro-Turris: il “Ceravolo” l’arma in più, si viaggia a media promozione.

Un solo passo falso non ha permesso alle Aquile di contendere il primato al Teramo nella classifica del migliore andamento interno.Il rocambolesco pareggio strappato dal Palermo al Ceravolo blocca il Catanzaro al secondo posto con una media di 2 60 punti a partita in virtù di 4 vittorie ed 1 pareggio.Meglio del Catanzaro ha fatto solo il Teramo che viaggia a punteggio pieno: 5 vittorie su 5 con una media di 3 punti a partita.Ternana e Bari rispettivamente prima e seconda in classifica viaggiano ad una media inferiore: 2,42 per gli umbri appena 2,00 per i pugliesi.

E domenica al Ceravolo arriva la Turris neo promossa, che fuori casa non perde da oltre 18 mesi e nel corso di questo campionato ha raccolto in trasferta 12 punti su 18 per una media di 2,00 punti a partita.Non sembrerebbe l’avversario adatto per permettere al Catanzaro di riprendere il suo cammino nella scia delle prime della classe, ma non si può andare tanto per il sottile serve una vittoria possibilmente accompagnata da una ottima prestazione anche per mettere a tacere i malumori post Bari.

Il Ceravolo fino ad oggi, ad eccezione della gara contro il Palermo, è stata la marcia in più per Calabro ed i suoi ragazzi una bella prova contro il Teramo ed una gara fatta di esperienza scardinando le barricate della Cavese hanno mostrato un Catanzaro tonico e motivato ad imporre il fattore campo.

Intanto prosegue la preparazione in vista del match di domenica, questa mattina la squadra si è allenata al “Federale” alla presenza del Dg Foresti e del Ds Cerri. Lavoro differenziato per Martinelli la sua presenza per domenica è ancora in dubbio mentre sarà assente Contessa fermato per un turno dal giudice sportivo.


Commenti

2 risposte a “Catanzaro-Turris: il “Ceravolo” l’arma in più, si viaggia a media promozione.”

  1. Avatar francesco
    francesco

    Nella mia idea di pormi domande e dubbi sui vari aspetti che ruotano attorno alla gestione di una squadra di calcio,non reputo una buona cosa tutt’altro svolgere gli allenamenti su due impianti differenti (salvo quando ovviamente va preparata la partita dovendo giocare su un maledetto campo in erba sintetica).Immagino che Giovino sia interessato da lavori di manutenzione che sarebbe bene possibilmente si facessero o quando il campionato è fermo o in maniera definitiva.Attendo chi può dare delucidazioni in merito.

  2. concordo con te Francesco si dovrebbero evitare certi allenamenti in campi completamenti diversi dal naturale salvo, quando, a mio avviso devi andare a giocare su campi sintetici

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