La nonna giallorossa e il suo “Nini” la fede giallorossa al tempo del Covid

A Catanzaro campeggiano poster e manifesti che inneggiano al Ceravolo come congiunto, lo stadio per i tifosi giallorossi ha sempre rappresentato un simbolo e non poter seguire la squadra del cuore è per loro una ferita dell’anima . Malgrado con le moderne tecnologie è possibile vedere le partite i sostenitori del Catanzaro sono abituati a vivere il pre partita con gli abituali incontri nelle piazze intorno allo stadio e soprattutto ad avere quell’adrenalina tipica dell’attesa per la partita in casa . Non potendo vivere queste emozioni ci si prepara in casa alla visione virtuale ma i riti scaramantici non mancano di certo ed ognuno ha il suo, tra i vari preparativi una signora che abitualmente portava il suo piccolo “ Nini “ un curioso cucciolo in tribuna ad ogni partita ha pensato bene di esporre sul balcone la bandiera delle aquile bloccandola da un lato con le pinzette per stendere i panni per evitare che il famoso vento che da sempre contraddistingue la città possa danneggiarla e vestendo il cagnolino come se dovesse andare in tribuna come sua prassi. Ai pochi che possono varcare i cancelli dello stadio in attesa che il match inizi regala cioccolatini con la stagnola giallorossa con la preghiera di poggiarli sugli spalti e di consumarli solo a fine partita. Da sempre i tifosi di ogni latitudine sono propensi alle più svariate manifestazioni esorcizzanti, la nonna giallorossa del Catanzaro in attesa di riabbracciare il suo congiunto “ il Ceravolo “ si tiene in allenamento


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