Le bordate di Palanca sulla sanità:“Gaudio che errore, mia moglie scenderebbe anche domani. Gino Strada scelta giusta”

“Per una sanità messa all’angolo, Palanca commissario”: lo slogan c’è, la disponibilità di O’Rey pure e soprattutto sua moglie “scenderebbe a Catanzaro anche domani”. Ci scherza su direttamente Massimè, contattato dal programma radiofonico della rai “Un giorno da pecora”. A intervistarlo i conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, con tanto di cravatta giallorossa (forse non volutamente). Palanca, presentato ironicamente come “il più forte giocatore della storia”, ricorda il suo passato sul campo, i gol dalla bandierina e tutto quello che alle latitudini giallorosse si conosce del calciatore. Ma stavolta c’è di più. Perché il tono leggero si fa serio quando a Palanca viene chiesto un parere su quella che è la sua regione adottiva e sul momento che sta passando. O’Rey dimostra di essere un grande anche in questa occasione: “la decisione di Gaudio di non venire mi da fastidio. Per la motivazione data, poi, mi dispiace perché la Calabria va conosciuta a fondo prima di giudicarla”. E Palanca la conosce benissimo tanto che “ho grandi affetti e migliori amici e anche mio figlio è nato a Catanzaro, mia moglie ci verrebbe anche domani: Gaudio ha fatto un grosso errore”. Un errore invece non sarebbe Gino Strada, “uno per cui parlano i fatti”. Così come i fatti han sempre parlato per Palanca che, a un carattere taciturno, rispondeva con prestazioni e gol da urlo. Quelle prestazioni e quei gol che per anni sono stati “la migliore medicina” per la Regione e che per questo, scherzosamente, ha spinto qualcuno davvero a proporre Palanca commissario alla Sanità. Nel calcio in cui spesso si insigniscono i calciatori di titoli quali sindaco o ministro, il Re di Catanzaro sarebbe disposto a scendere di livello e diventare un “semplice” commissario. Più facile questo o fare tre gol alla Roma? Si scherza e ci sta, ma la questione è seria. Anche per questo le parole di Palanca – anche quando dice che “sono anni che è così” – risultano bordate potenti come le sue punizioni, parabole taglienti come i suoi calci d’angolo. In quelli c’era anche la complicità di “portieri non tanto svegli”, peccato solo che oggi i portieri si siano trasformati in commissari e politici e solo chissà come batterli ce ne può sbarazzare. Palanca commissario, peccato sia solo un gioco alla radio.


Commenti

4 risposte a “Le bordate di Palanca sulla sanità:“Gaudio che errore, mia moglie scenderebbe anche domani. Gino Strada scelta giusta””

  1. Avatar Adolfo Pompea
    Adolfo Pompea

    Sempre un piacere immenso leggere le parole di chi ha veramente a cuore le sorti della città che lo ha amato e lo amerà sempre. Palanca è legato alla squadra di calcio più gloriosa della Calabria ma anche a tutto il territorio catanzarese e di riflesso a tutta la Calabria. Forza Catanzaro. Forza Calabria. ????❤

  2. Avatar Alessandro
    Alessandro

    EGREGIO ADOLFO , VERAMENTE LEI PENSA CHE L ‘ EX RETTORE GAUDIO RINUNCIA A CIRCA € 300,000 PERCHÉ ALLA MOGLIE NON PIACE CATANZARO ? MA VERAMENTE A CATANZARO LA GENTE PENSA CHE I DISASTRI DELLA SANITÀ SONO DA ATTRIBUIRE A VARI COMMISSARI CHE SI SONO SUCCEDUTI ? IL RESPONSABILE DELLA SANITÀ CALABRESE SI SA BENISSIMO CHI È . . . . . IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA , NEGLI ULTIMI 30 ANNI HA SACCHEGGIATO LA SANITÀ , ANCHE PER UNA APPENDICITE DIVERSI CALABRESI SI RECANO AL NORD . EGREGIO ADOLFO , CHI NON È ANDATO A SCUOLA NON PUÒ RAPPRESENTARE LE ISTITUZIONI , PURTROPPO IN CALABRIA , COSÌ COME NELLA CITTÀ DI CATANZARO . . . ABBIAMO QUESTO TIPO DI PROBLEMA . . . FORTUNATAMENTE OGGI IN CALABRIA È CAMBIATA ARIA , COSÌ COME NELLA CITTÀ DI CATANZARO . . . . . GRAZIE AL DOTT. NICOLA GRATTERI . Cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato Bologna

  3. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Credo che non si possa non essere d’accordo con il sig. Alessandro, sottoscrivo!!!!

  4. Avatar Adolfo Pompea
    Adolfo Pompea

    Sig. Alessandro, concordo con lei.
    Io ho semplicemente elogiato l’attaccamento che O’rey dimostra ogni volta verso il nostro territorio.
    Speriamo sia veramente cambiata l’aria e che possa portare i benefici che la stragrande maggioranza della popolazione calabrese merita. Saluti

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