Catanzaro-Palermo 1-1: il Ceravolo è un cimitero degli elefanti

scritto il: mercoledì, 04 Novembre 2020 - 20:59

Certo che qui sui Tre Colli sul quel manto erboso del Ceravolo ne abbiamo visto di tutti i colori, o meglio credevamo di averne viste di ogni genere, perché a memoria d’uomo non ricordiamo che in vantaggio di 1 rete e con l’avversario in 9 siamo stati raggiunti! Questa davvero ci mancava, e scrive una delle pagine più brutte di questo antico e nobile club.

Una pagina già brutta di per se perché fino ad oggi questo Catanzaro ha totalmente deluso le aspettative: trame di gioco completamente assenti, per non parlare del carattere che avrebbe dovuto essere una prerogativa. Mentre altrove la fisionomia di ciò che si è costruito va assumendo contorni ben delineati a Catanzaro tutto è in alto mare. Doveva essere il primo passo del riscatto dopo la batosta in casa della Ternana ed invece il rovescio della medaglia è ancora più amaro.

In settimana ci aveva pensato anche il presidente Noto a scuotere la squadra con una faccia a faccia dal ritorno da Terni ed oggi prima del triplice fischio iniziale è sceso a bordo campo per incoraggiarli uno per uno. Tutto vano ed alla fine dei 90 minuti era comprensibilmente scuro in volto.

Non era da meno l’umore del Dg Foresti che al pareggio del Palermo si è dimostrato visibilmente arrabbiato tanto da rientrare anzitempo di corsa negli spogliatoi.

Non saranno ore facili all’interno della sala comandi ma è stato proprio lo stesso Foresti che al termine della gara si è presentato in sala stampa e lo ha fatto come è nel suo stile: pratico e deciso alibi a nessuno annunciando che da questa sera si va in ritiro.

Sullo sfondo la difficile trasferta di Avellino, che segna già un crocevia importantissimo per il futuro del campionato, un altro passo falso conclamerebbe uno stato di crisi davvero preoccupante è suggellerebbe un cimitero per gli elefanti in casa giallorossa.

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