U.S. Catanzaro, da Potenza a Potenza per un nuovo inizio

Il Catanzaro ottantaquattro giorni dopo l’eliminazione dai play off comincia la nuova stagione nello stesso terreno di gioco in cui aveva terminato la precedente. Gli uomini del neo mister giallorosso Calabro, infatti, tornano in campo domani alle 17:30 in vista della trasferta contro il Potenza, match valevole per la prima giornata di campionato della stagione 2020/2021. 
La squadra lucana del presidente Salvatore Caiata la scorsa stagione, dopo aver concluso la regular season (terminata con 8 giornate d’anticipo a causa dell’emergenza coronavirus) al quarto posto, è stata eliminata ai play off nei quarti di finale dalla Reggiana, squadra poi vincitrice del mini torneo che ha portato gli emiliani a disputare in questa annata calcistica il campionato di serie B. La compagine rossoblu è allenata da Mario Somma, che torna a sedere su una panchina a distanza di 4 anni dal suo ultimo incarico, che curiosamente è stato proprio quello affidatogli dal compianto patron Cosentino al Catanzaro il 1° settembre 2016, terminato il 20 ottobre dello stesso anno con l’esonero, dopo che in 9 partite di campionato riuscì a raccogliere solamente 7 punti, con 2 vittorie, 1 pareggio e ben 6 sconfitte, l’ultima delle quali contro il Matera per 4-0, costatagli il posto. 
Catanzaro e Potenza in totale si sono affrontate 27 volte, 9 successi delle aquile, 13 pareggi e 5 vittorie dei leoni. 36 a 27 per le Aquile il computo dei gol realizzati. Nei 14 precedenti in quel di Potenza 3 successi a testa e 8 pareggi, l’ultimo risalente proprio alla partita disputata tra le due squadre ai play off allo stadio “Alfredo Viviani” il 5 luglio scorso, terminato 1-1 con le reti di Murano (passato in questa sessione di mercato al Perugia) per i rossoblu e Urso per i giallorossi. 17 a 15 per i giallorossi il computo delle reti segnate. Oltre la sfida play off, nella scorsa stagione in campionato il match terminò 2-0 in favore dei padroni di casa con i gol di Giosa (ora al Monopoli) e França (trasferitosi al Seregno, in serie D). 
Mister Somma per la sfida di domani come modulo dovrebbe adottare il 4-2-3-1 visto nella prima uscita della stagione in Coppa Italia contro la Triestina mercoledì scorso persa per 2-0, con in porta Santopadre; linea difensiva formata da Conson e Boldor, terzini a destra Zampa e Panico a sinistra; a centrocampo in mezzo Coppola e l’ex giallorosso Iuliano; in avanti dietro l’unica punta Salvemini agiranno Coccia, Ricci e Volpe. Arbitro dell’incontro il signor Marco D’Ascanio di Ancona.

Foto: Romana Monteverde /US Catanzaro 1929


Commenti

9 risposte a “U.S. Catanzaro, da Potenza a Potenza per un nuovo inizio”

  1. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    Speriamo bene , il Potenza non è una squadra irresistibile ,però nel campionato le squadre si trasformano….Il lumicino della fiducia…..

  2. Dice bene Sig.Panetta , il lumicino della fiducia. A leggere le ultime notizie su Tutto C, squadre già formate come Perugia, Potenza, Avellino etc. Cercano ancora giocatori importanti per puntellare ulteriormente le squadre nei settori più deboli. Noi, dopo aver perso tanti nomi in queste settimane, ci rifuggiamo in Garufo (34 anni ed ancora on fase di ripresa dopo l’infortunio) Curiale ( 33 anni e fuori dagli 11 ufficiali del Catania) etc. , mentre teniamo fuori rosa un Tullio, che parecchie compagini vorrebbero in squadra. Sono pervaso da una “angoscia giallorossa” . Vorrei sapere cosa ne pensano i nostri club organizzati oggi, dopo questa disastrosa campagna acquisti e, dopo aver dato fiducia alla società a conclusione degli incontri avuti nelle settimane scorse con i rappresentanti DELL’U.S..

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Sono d’accordo, mi sono permesso di fare un confronto con altre Società , bene penso di essere arrivato ad una conclusione e cioè : Il Catanzaro , ha 4 giocatori in entrata e 8 in uscita senza contare quelli che sono in attesa o esclusi ; Mentre le altre squadre , hanno almeno 8-10 giocatori in entrata e si sono presi i migliori sul mercato e al miglior offerente.
      Ho l’impressione che qualcuno vuole mettere a tacere l’ambiente e vorrei sapere se con gli stadi aperti quanti sarebbero gli abbonati , sicuramente non quelli degli anni scorsi viste le premesse e le promesse . Ma Furina che è un attaccante di razza non può giocare e provare in campo le sue doti ? E Tulli insieme a Di Piazza, non possono fare coppia ? Perchè dobbiamo essere l’armata brancaleone ? Tutti ci hanno invidiati il nostro parco calciatori , sia coi nomi che non . Cosa possano dare questi calciatori ormai arrivati ? …..Anche a motivarli , il fisico non regge certi stress……

      1. Avatar Salvatore Panetta
        Salvatore Panetta

        Il Catanzaro ha preso Garufo in prestito per un anno , naturalmente al risparmio e dove lo mette a giocare ?……

  3. Non è certo bello presentarsi senza attacco (forse non ci sarà neanche Di Piazza) alla prima di campionato, non era mai successo. Nell’intervista di poco fa a Calabro si nota anche se ben celata, un po’ di delusione, è vero che la campagna acquisti finisce il 5 ottobre (mi pare) però tutte le squadre hanno una fisionomia, grazie agli acquisti GIA’ FATTI, ora sono alle rifiniture. Noi siamo ancora con difesa e soprattutto attacco completamente scoperti. Mercoledì c’è il Chievo e poi il la seconda di campionato, Società a cosa aspetti a completare i quadri? Il mercato di gennaio??

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Si , concordo , anche io ho visto l’intervista e mi è sembrato deluso dalla campagna acquisti , anche perchè le richieste le aveva già fatte quando è arrivato, e, una cosa mi ha fatto pensare , non aver risposto alla domanda su Kanoute , questo silenzio potrebbe nascondere qualcosa che sicuramente lo sapremo più in là coi tempi . Intanto inizia così poi strada facendo si vedrà , non è detto che potrebbe decidere di dare le dimissioni , qualora non verranno accolte le sue richieste,anche perchè restare a Catanzaro per i due anni di contratto e non raggiungere determinati obbiettivi, vuol dire bruciarsi la carriera, e lui è ancora giovane per andare in pensione…… L’ho visto troppo pensieroso e preoccupato durante la conferenza stampa , anche concentrato sulla partita , sai che se perdi la prima di campionato, non è un buon inizio e sarà insieme alla Società inondato di critiche e contestazioni già da subito,senza aspettare la fine del mercato che quasi sta per arrivare e la rosa è proprio scarna , i giovani hanno bisogno di tempo per maturare, non si possono bruciare la carriera…..e non puoi giocare coi ragazzi della Berretti anche se sono validi…..

      1. Di certo se si dovesse perdere a Potenza non è colpa di Calabro o della squadra. Ma sono fiducioso perché credo nel Mister.

  4. La delusione del Mister per la mancanza di uomini in quasi tutti i reparti è palpabile, anche se ha nascosto le sue considerazioni con molto garbo. Devo dire che l’intervista mi dà qualche speranza in più per come il mister sà motivare la squadra: le sue parole infondono forza e coraggio e mi auguro possano spingere l’undici giallorosso a dare quel qualcosa in più che possano sopperire ai problemi che attualmente affliggono la compagine. Darebbero una grossa mano anche alla Società che, a tutt’oggi, tra mercato e giocatori che sono andati via, manca di 9/11 rispetto allo scorso anno.Un proverbio antico ci ricorda che “senza sordi misse un sinda cantanu”. Il nostro augurio, da tifosi appassionati, è quello di smentirlo.

  5. Avatar Francesco migo
    Francesco migo

    Soldi!? Parola sconosciuta a questa proprietà che ha delegittimato l’amore verso questi colori. Vivacchiamo in serie C sperando in una nuova proprietà che abbia veramente voglia di risorgere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *