U.S. Catanzaro, successo per 1-0 in amichevole contro la Vibonese: decide Di Piazza

Proseguono i lavori di preparazione alla prossima stagione per il Catanzaro di Antonio Calabro. Le aquile questa mattina al centro sportivo “Gulli” di Giovino hanno affrontato la Vibonese di mister Galfano.

Queste le formazioni ufficiali:

Catanzaro: 1 Branduani, 2 Riggio, 5 Fazio, Pinna, 7 Casoli, 8 Verna, 4 Corapi, 10 Urso, 6 Contessa, 11 Carlini, 9 Di Piazza. A disposizione: 12 Mittica, 14 Martinelli, 15 Risolo, 16 Iseppon, 17 Salines, 18 Agnelli, 19 Cristiano, 20 Cusimano, 21 Mirarchi, 22 Bayeye All. Calabro

Vibonese: 1 Mengoni, 2 Mahrous, 4 Pugliese, 5 Redolfi, 6 Mattei, 9 Emmausso, 10 Berardi, 14 Tumbarello, 16 Ambro, 19 Parigi, 21 Bachini A disp: 12 Montesi, 3 Rasi, 7 Spina, 8 Prezzabile, 11 Ciotti, 15 Leone, 18 Napolitano,20 La Ragione, 23 Montagno, 24 Riga, 28 Falla All. Galfano

Al minuto 8 prima chance per le aquile: Urso apre sulla destra per Verna che stoppa e scarica Corapi. Il capitano giallorossa di prima serve Contessa. Il cross del terzino giallorosso è però ribattuto da Redolfi. Al 20′ prima occasione per la Vibonese: su un corner respinto dalla difesa delle aquile, la sfera arriva ad Ambro che calcia al volo ma Branduani si oppone. Al 22′ seconda occasione per le aquile: Di Piazza calcia da posizione ma è superlativo l’ex Mengoni a deviare la sfera dell’attaccante di Partinico.

Al 32′ terza occasione per le aquile: corner proveniente dalla destra, la difesa ospite spazza. La sfera arriva a Contessa che calcia al volo ma la sfera si spegne a lato della porta difesa da Mengoni. Al 38′ quarta occasione per le aquile: cross di Contessa per Di Piazza, il numero 9 giallorosso stoppa e calcia di piatto ma il tiro finisce sul fondo ma è il preludio al goal. Due minuti più tardi arriva il vantaggio delle aquile : cross dalla destra di Casoli per Di Piazza che batte Mengoni. Al 45′ termine il primo tempo con le aquile in vantaggio grazie alla rete di Di Piazza.

Nel secondo tempo, subito due cambi per le aquile: dentro Martinelli e Risoli e fuori Fazio e Urso. Al 47′ doppia occasione delle aquile in questo secondo tempo:prima con Verna che calcia in porta e trova la risposta di Mengoni che devia in angolo, poi sul successivo angolo la deviazione di testa di Riggio finisce sul fondo.Al 49′ ennesima occasione delle aquile con il calcio di punizione battuto da Corapi ma è bravo Mengoni a deviare in corner. Dieci minuti più tardi la Vibonese si affaccia dalle parti di Branduani con Spina ma la conclusione si spegne sul fondo. Tra il 62′ e il 73′ altra girandola di cambi per le aquile: fuori Di Piazza, Casoli, Verna,Carlini, Casoli, Branduani, Contessa e Corapi e dentro Cusumano, Bayeye, Mirarchi, Fazio, Urso, Mittica, Cristiano e Agnelli

Nel finale non succede nulla, le aquile vincono 1-0 contro la Vibonese, buona la prestazione della squadra di Calabro che ha dimostrato un buon ritmo e una buona intensità contro un avversario di categoria

Foto:Romana Monteverde / US Catanzaro 1929


Commenti

19 risposte a “U.S. Catanzaro, successo per 1-0 in amichevole contro la Vibonese: decide Di Piazza”

  1. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    Ha segnato Di Piazza , spero che continui a segnare anche in campionato .La formazione è ancora sperimentale , speriamo di arrivare pronti per il campionato e con le idee chiare.

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Ho letto che Kanoute andrà al Palermo , c’è l’accordo col calciatore ,sulla base di due anni di contratto , però il Catanzaro ha chiesto 50.000 euro di bonus in caso di promozione , e li vuole subito , il Palermo è contrario e vorrebbe farlo in tre anni , evidentemente la Holding vuole i soldi e subito . Devo ricredermi su certe cose , è vero che i soldi fanno gola ma non in questo modo , mi sembra un mercatino rionale per tirare il prezzo quando acquisti qualcosa……..per carità….

      1. Altro scempio della società..Calabro vorrebbe trattenerlo ma la triade farà di tutto per farlo partire

  2. Avatar Claudio Laurenti
    Claudio Laurenti

    Fa piacere e non vorrei fosse così,che inizia a ricredersi. Siamo destinati alla prossima CND

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Be certe volte sono obbiettivo e critico, anche con me stesso e non vuol dire avere mancanza di idee , però sono convinto che faremo bene , me lo dice il sesto senso . In qualche modo devo pensare positivo anche se le cose vanno in una certa direzione . Non capisco perchè il primo anno siamo stati dei fenomeni , col terzo posto e play off persi ,poi si pensava che rinforzando la squadra le cose sarebbero andate diversamente,però……poi rivoluzione a gennaio , amalgama dei nuovi , quasi vicini ai primi posti , e poi …tutto il resto fino ai giorni nostri ,che tristezza , ora ennesima rivoluzione , perchè ? Che cosa ha fatto scaturire questa decisione è un mistero , ma se un Presidente vuole riportare la squadra del cuore nei campionati maggiori perchè non ha fatto le scelte giuste ? Che cosa è mancato alla dirigenza ? Quali sono stati i contrasti interni alla Società ? E con chi ? Troppi soldi spesi male e a vuoto ? Chi non ha ripagato la fiducia ? Sarebbe il momento giusto di tirare fuori nomi e cognomi per dirla tutta la storia almeno i tifosi potranno trarre le giuste conclusioni , bisogna aprirsi e dire le cose in veritas . Adesso in questi tre anni , saremmo già potuto salire , purchè avessimo programmato dall’inizio per come si stava facendo con i Dirigenti appena arrivati dell’era Noto, e se qualcosa non andava ,bisognava fermare subito chi non voleva bene al Catanzaro e sostituirlo con gente competente . Guardiamo al presente con un po di fiducia che è ridotta al lumicino……..

      1. Caro sig. Panetta le rispondo io su cosa abbia fatto cambiare idea al sig. Noto. Il nostro presidente constatando il fatto che non ricava un centesimo dal mondo pallonaro, se non vendendo i nostri migliori giocatori, ha deciso di buttarsi al risparmio in attesa che qualche fesso di turno prenda il suo posto.

  3. Ragazzi, come detto nei giorni scorsi le perplessità sono tante ma non possiamo demoralizzato ancor prima di vederli all’opera ovvero prima che inizi il campionato. È vero che il mercato quest’ anno é complicato e non si sa quando riapriranno gli stadi al pubblico: tale situazione è comprensibile e giustifica qualsiasi proprietà a gestire la società con oculatezza e parsimonia. Quello che non riesco a capire, invece, è questa inopinata scelta di allontanare i pezzi più “pregiati” sostituendoli con altri che ,almeno sulla “carta” non sono di egyal valore. Speriamo di sbagliarci.

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Signor Michele , personalmente comincio a ricredermi , e ho difeso sempre le mie idee ,adesso un po meno . I calciatori andati a Bari hanno ottenuto contratti vantaggiosi di due anni e di tre anni e non sappiamo a che cifre. Magari questo ha spinto i calciatori ad andarsene non trovando l’accordo con la società , però se sei attaccato alla maglia un minimo accordo lo trovi , almeno credo ,poi, gli affari sono affari …per carità…niente da dire … aspettiamo il campionato per vederli in opera e poi capiremo la scelta fatta…..Il nostro Presidente poteva e doveva fare di più pur tenendo i conti in ordine.

      1. Sig. PANETTA quello che Lei sostiene in merito alla scelta di alcuni calciatori di andare dove l”offerta è più vantaggiosa è comprensibile ma, le mie perplessità, come quelle di altri tifosi che, a volte si esprimono traslocando i limiti del consentito, risiedono soprattutto nel continuare a dire che le ambizioni della proprietà son quelle di fare un campionato importante mentre, dall’altra parte si cedono i giocatori più tecnici, per fare posto ad altri(pochi se non pochissimi, ad oggi) con un curriculum discreto ovvero con giovani (anche qui pochissimi) che hanno calcato poco la categoria o, ancor peggio, della Beretti. Allora due sono le considerazioni da fare: o si vuole fare un campionato all’ insegna dell’imprpvvisazione, sperando in un “miracoloso exploit” (quanto ce lo auguriamo!!!), o si vuole pian pianino mollare le “redini societarie” senza farlo troppo a capire. Ma, in quest’ultimo caso, qualora programmato, sarebbe bene non prendere in giro coloro che questa maglia ” se la sentono addosso”. Infine, i miei complimenti a Lei, Sig. Pancetta, per i toni garbati e pacati con cui esprime le sue considerazioni. Forza Aquile

      2. Ogni anno diciamo la stessa cosa l’unico che deve andarsene è stu mortu e fame e notu.

  4. N.b. travalicando
    ..

  5. Mi piacerebbe sapere se Auteri era d’accordo sulla cessione di d’ursi al bari lo scorso anno, qualcuno lo sa? E su furlan al Catania? E su fish alla feralpi? E su quella di maita al Bari?

  6. Di auteri è meglio non parlarne, troppe cose non tornano. Lo scorso campionato a contratto firmato con il CZ aveva intavolato una trattativa con il bari, e guarda caso ora ne è diventato l’allenatore. Celiento e de risio dopo che sono stati valorizzati hanno deciso di andarsene voltando le spalle, se ricordate bene l’ultima parte di campionato di celiento è stata pessima, de risio si faceva ammonire volontariamente kanute e altri giocatori sono stati pessimi come tutta la stagione passata. Molte cose non quadrano auteri a bari auteri che non era da riconfermare dopo la feralpi, celento e de risio che scalpitavano per andarsene. Purtroppo l’attaccamento alla maglia ormai non esiste più, si devono trovare giocatori che vogliono emergere o si farà un altro campionato mediocre, comunque è meglio liberarsi di chi non vuole rimanere con piacere. Tanti giocatori dello scorso torneo ancora in squadra non meritano di restare a CZ.

  7. Avatar Roberto Procopio
    Roberto Procopio

    Ma dico stiamo scherzando??? Ha venduto tutti i pezzi migliori e allestito una squadra di pappe…ma dico vi siete bevuti il cervello ?

  8. Avatar Roberto Procopio
    Roberto Procopio

    direttore sportivo e direttore generale..non sono altro che dei controller messi li per fare cassa ..svegliatevi questo sarà un campionato penoso …

  9. Avatar Claudio Laurenti
    Claudio Laurenti

    Chapeau. Roberto Procopio
    Il coraggio di dire la verità.
    Purtroppo faccio una fatica immane a portare alla ragione chi ancora crede di essere il CATANZARO.
    Purtroppo oggi siamo al pari di Rende e Vibonese.
    CROTONE,COSENZA e REGGINA sono ampiamente Sopra noi.
    Purtroppo da Stella di Calabria, grazie a Noto siamo diventati la STALLA di CALABRIA.
    RIBELLIAMOCI A QUESTO SIGNOR NOTO MA NON CREAMOGLI SCUSANTI PER MOLLARE LA SOCIETÀ AL SINDACO. FACCIAMOGLI DISPUTARE IL CAMPIONATO E ALLA FINE TIREREMO LE SOMME. IO NON RITENGO IL POOLO CATANZARESE UN POPOLO BUE, SAPREMO RENDERE AL COMMERCIANTE NOTO PAN PER FOCACCIA. IO GIA INIZIO A NON ACQUISTARE PIÙ ALLE SUE COOP

    1. Quali sono i le sue voglio essere sicuro.

  10. Avatar Claudio Laurenti
    Claudio Laurenti

    Tutti i supermercati e iperCoop, i Sidis e i supermercati Az

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *