Catania: si dimette Pagliara. Ora che succede?

scritto il: martedì, 08 Settembre 2020 - 15:11

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Nella giornata di ieri si è consumata la rottura tra Fabio Pagliara e il Catania. Il segretario della Fidal attraverso il proprio profilo Facebook ha spiegato che il progetto e la strada intrapresa dalla società etnea non rispecchiano le idee di Pagliara

La lettera di Pagliara

Molti mi chiedono.
E una risposta credo vada data.
Vorrei essere chiaro. Semplice.
Ho avuto notizia della presentazione della “Card” del Catania, concepita come una “raccolta fondi” a sostegno della SIGI e del suo sforzo per salvare titolo e categoria.
È legittimo, ma non è il mio progetto (che parlava di membership, ma in una ottica successiva di crowdfunding, azionariato diffuso, e di coinvolgimento attivo dei tifosi. E specialmente in coerenza della filosofia “Glocal” dell’intera idea di sviluppo ); faccio ugualmente di cuore il mio in bocca al lupo per il successo dell’iniziativa.
Senza polemiche e senza nessun problema contrattuale o di ruolo, sfido chiunque a sostenere il contrario, preferisco aspettare e tifare Catania e per il Catania, cosa che potrò fare anche in assenza di un ruolo operativo di alcun tipo.
Spero e penso di essere stato utile alla salvezza di matricola e Società, mettendoci la faccia (e le idee) quando tutti pensavano che non vi fosse alternativa al fallimento.
Rifarei tutto quello che ho fatto e ci rimetterei ancora una volta la faccia.
Continuo a pensare che quanto prospettato in questi mesi, con il contributo del sottoscritto e grazie all’esperienza professionale maturata negli anni, possa rappresentare il futuro, in un mondo del calcio che fatica a cambiare passo e prospettiva.
Si dovrebbe avere il coraggio di attuarlo, a prescindere dagli uomini e dalla loro collocazione.
Ringrazio di cuore, e sinceramente, i “valorosi” della Sigi per quanto fatto in questi mesi. Non è cosa da poco.
Spero, come ho sempre detto, che il progetto possa andare avanti, pur nutrendo legittimi dubbi sulla strada intrapresa.
E sono convinto, e me lo auguro davvero, che l’ingresso di Tacopina sia assolutamente compatibile con l’idea iniziale e la possa rafforzare ancora.
Forza Catania e buon campionato ai suoi splendidi tifosi!

P.S. credo che il Catania Calcio ora abbia bisogno di pensare al campo e che ci si debba concentrare sul calcio giocato.
Occorre serenità per far lavorare bene i ragazzi e pensare al futuro.
Per questo credo che, essendo chiara con questo post la mia posizione, non sia utile rilasciare ulteriori interviste e alimentare chiacchiere e polemiche. Non servono a nessuno, ma soprattutto non servono al Calcio Catania 1946 

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