22 Gennaio 2021

Branduani e Giannone: “due destini che si uniscono”

scritto il: martedì, 01 Settembre 2020 - 10:21

“Perché siamo due destini che si uniscono”: così cantavano i tiro mancino. Ed è proprio grazie a un tiro mancino che si uniscono i destini di Luca Giannone, ex del Catanzaro fino al maggio scorso, e Paolo Branduani, nuovo portiere delle Aquile giallorosse.

Un destino beffardo soprattutto per il primo che ha fortemente condizionato quello del secondo per “un incrocio di destini in una strana storia di cui nei giorni nostri (non) si è persa la memoria”. D’altronde come si può dimenticare quel cucchiaio mancino di Castellammare con cui Luca vuole ingannare Paolo. Ma senza successo. Un avvenimento che ha segnato, forse in maniera decisiva, la storia di quel torneo da un lato e dall’altro e condizionato l’avventura giallorossa del pur bravo Giannone. Che forse anche per questo, dopo un anno e mezzo da quell’episodio decide di rescindere il contratto col Catanzaro. Da lì tante richieste, offerte, proposte tra cui, guarda caso, anche quella della Juve Stabia che – pare – dopo averlo tesserato lo ha ceduto alla Turris. Il tutto avvenuto quest’oggi proprio mentre Branduani firma per il Catanzaro.

Un caso? Forse no quando il destino ci si mette. E così, anche se in maniera trasversale e a una distanza ben più lunga di 11 metri, ecco che Giannone e Branduani si ritrovano protagonisti dei discorsi dei tifosi giallorossi pronti a ricordare quel rigore maledetto e ad esprimere giudizi, da veri esperti, sulle parate del numero uno ex Empoli. Così i due destini si uniscono di nuovo con il rischio che lo facciano ancora nel prossimo imminente campionato. Basta che il destino lo vorrà e, puff, come per magia Giannone si ripresenterà davanti a Branduani. Sarà per entrambi “la descrizione di un attimo”, come direbbero i tiro mancino, il racconto di quel tiro mancino che ha cambiato la storia.

Commenti da Facebook
error: © Tutti i diritti riservati (All Rights Reserved) Catanzarosport24.it
P