U.S. Catanzaro: Tulli, Corapi, Di Piazza e Carlini fuori mercato

Nella rinnovata politica dell’ottimizzazione del budget è braccio di ferro tra l’U.S. Catanzaro e alcuni tesserati che hanno declinato l’invito della società per l’allungamento del contratto con relativa spalmazione su un eventuale rinnovo. Il primo ad essere restio a recepire l’invito è stato il portiere Di Gennaro sui suoi passi si sono poi allineati Celiento e De Risio tutti e tre richiesti da altri club.

Analoga situazione si manifestò alla vigilia della stagione 2019-10 (la prima di Auteri) è la similitudine che dovrebbe far riflettere è che anche in quel caso furono raccolti i cocci di una gestione economica  poco oculata del diesse della stagione precedente, che guarda caso era Logiudice. Si fini con il mettere fuori rosa Mancinelli, Di Meglio  e Cardascio. Fuori rosa che in questa stagione potrebbe non essere consentito per vie delle stringenti regole della rosa ridotta a 22 elementi con l’eccezione della deroga a chi al 24 luglio 2020 avesse già in essere contratti pluriennali o come nel caso della deroga di una stagione per quei tesserati da U20 a U23. Il tutto si riduce, nella situazione del Catanzaro, che per un nuovo innesto deve esserci una uscita. Altrimenti si resta a bocce ferme, nella speranza che dalla Lega venga concessa la possibilità di poter comunque mettere sotto contratto ulteriori elementi ripiegando poi sulla possibilità di mettere fuori rosa chi non rientra più nei piani.

Ritornando a Di  Gennaro, Celiento e De Risio il club giallorosso avrebbe chiesto ai tre tesserati di sposare un progetto di lungo respiro e quanto pare, è stato respinto anche sotto la pressione delle richieste di altre società. Ci sono però dei particolari che si differenziano nei tre casi, sono quelli dell’ingaggio. In particolare per Di Gennaro che pur richiesto in Serie B la proposta di ingaggio è nettamente inferiore rispetto a quanto percepito da Catanzaro si è venuta quindi a creare una situazione di stallo che non permette al club di chiudere una operazione già raggiunta sulla carta con l’estremo difensore Branduani.

Sirene di mercato per Celiento e De Risio, arrivano dal Bari. Destinazione gradita ad entrambi i calciatori che hanno chiesto espressamente di poter cambiare aria, in questo caso però il Catanzaro intende giocarsi le sue carte forte ancora di un altro anno di contratto liberando i due calciatori a delle condizioni ben precise. Per Celiento la contropartita prevede Ciofani più un conguaglio, mentre per De Risio, al momento solo una contropartita economica. Anche in  questo caso il Catanzaro ha già pronta l’alternativa a Celiento che è quella di Blondett, che può andare in porto anche nel caso in cui Martinelli riesca ad essere soddisfatto (situazione simile a quella Di Gennaro sull’ingaggio proposto) dalle richieste che il suo procuratore ha presentato al diesse dell’Avellino. Restando in tema di difensori, questa volta in entrata il Catanzaro si è ufficialmente mosso per Scognamillo del Trapani, ed un accelerata può registrarsi già nelle prossime ore con il club siciliano che vistosi respinto il ricorso dal Coni per la riammissione in Serie B ha l’esigenza di privarsi di alcuni elementi.

Per quando raccolto da catanzarosport24.it al momento non sono invece in uscita Tulli, Di Piazza e Corapi e Carlini. Con tutti e quattro, per ragioni diverse, c’è già un accordo sul proseguimento contrattuale. In particolare con Di Piazza e Corapi il cui contratto è stipulato con scadenza nel 2022 nel caso dell’attaccante di Partinico, una sua cessione potrebbe essere presa in considerazione nell’eventualità ci fossero richieste che al momento non ci sono o come nel caso del Palermo è stato solo un timido sondaggio. Insomma il Catanzaro non svende!

Ti ricordiamo di votare per la HALL OF FAME scegliendo l’allenatore di sempre. Puoi scegliere due allenatori


Commenti

23 risposte a “U.S. Catanzaro: Tulli, Corapi, Di Piazza e Carlini fuori mercato”

  1. Avatar Francesco
    Francesco

    Se la situazione è quella che viene descritta nell’articolo,per un allenatore diventa difficile lavorare,purtroppo tanto per cambiare si fatica a cedere i calciatori in tempi brevi,anche se due sono già andati via e quindi un paio si potrebbero inserire, io dico ai dirigenti di darsi un tempo limite per certe operazioni,se non saranno possibili,chi ha il contratto resta gioca e s’impegna,altrimenti attenzione! Il campionato è molto competitivo e non vorrei trovarmi poi a dover lottare per evitare i play out,perché ricordiamoci che si parte da un settimo posto.

    1. Avatar Gianpiero
      Gianpiero

      Certo il fatto che se ne vadano i migliori non è un buon segno, soprattutto perché disposti ad andar via con uno stipendio inferiore, però la base c’è ancora, la sostituzione di celiento è quella che mi preoccupa di più.
      Ma non fasciamoci la testa, i dirigenti e l’allenatore mi sembrano buoni.
      Nel contesto terribile della C, con solo quattro promozioni, temo sempre gli imbrogli dei più potenti, per quello che vi stresso da tempo con la B2, sarebbe l’unica soluzione per salvare la C e migliorare la B.

  2. Corapi Di Piazza Tulli Carlini … i famosi rinforzi di Gennaio, tutti ultratrentenni arrivati con la speranza che nei playoff la loro esperienza ci avrebbe portato al successo, e che ora sono dei fardelli di cui liberarsi… ma perché c’è qualcuno che li vuole? Magari… va bene che un po’ di esperienza ci vuole, ma se si vogliono porre le basi per un futuro prossimo roseo bisogna puntare su giovani promettenti e con la bava alla bocca. Questi vecchietti con le nuove norme sono dei tappi per il progetto dei nuovi dirigenti, bisogna liberarsene …. io terrei solo Tulli e forse Carlini che qualche sprazzo degno lo ha mostrato

  3. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Bellissima Notizia . . . INIIZIARE a confermare quei 4 . . . Cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato bologna

  4. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Questo quattro fuori mercato? Ma perché? Avrebbero mercato? Tutti cotti e stracotto ultratrentenni, non so se ridere o piangere, non mi piace la piega che sta prendendo questo modo di fare, non è che cambiare e stravolgere vuol dire migliorare, sento parlare di serie B? Corapi e & secondo me hanno già dato. Sempre forza Catanzaro.

  5. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    L’articolo ben fatto del Dr. La Cava,mette in evidenza,a mio parere, una gestione economica poco accorta da chi era preposto per ottimizzare il budget, e allora come si spiega che a parità di contratto o inferiore di alcuni calciatori,questi chiedono di andare via ? Bisogna cambiare , non servono calciatori avanti con l’età e senza stimoli,chi ha dato ha dato , serve aria di novità,di stimoli,di gruppo. Allora, Corapi ha 35 anni ; Carlini 34 ; Tulli 33 ; Di Piazza 32 ; gli anni vanno a scalare dal più piccolo al più grande,però il prossimo anno bisogna aggiungerne 1 in più ; fisicamente ed emotivamente,cosa potranno dare di più rispetto a un ventenne o 25 enne ? Certo, hanno dalla loro parte l’esperienza, però in campo non ci vuole solo quella, se trovi un avversario veloce , sgomma e ti lascia sul posto. Quindi mi auguro che il DS faccia attenzione,se non hanno mercato li teniamo a libro paga,meglio trovargli una sistemazione adeguata……

    1. Avatar Michele
      Michele

      Ho l’impressione Sig. PANETTA che in società tira un’aria di smantellamento. Cosa me lo fa credere? Basti pensare che qualche mese fà, l’ottimo CELIENTO, in fase di rinnovo del contratto, esprimeva parole di stima e di affetto nei confronti della società e di questi colori. Oggi, giustamente, vedendo aria di smantellamento, a seguito di una richiesta pervenutagli da una società con ambizioni importanti con uno dei migliori Mister della categoria, ha chiesto di cambiare aria. La stessa cosa ha fatto De Risio. Se queste sono le premesse di una società che vuole ambire ad un campionato di vertice, da parte mia (e mi auguro di sbagliarmi, con tutto il cuore) sono troppe le titubanze. Come ebbi a dire qualche settimana fa dopo l’esclusione dai play off, pur rimodulando il progetto in alcune figure societarie e tecniche, bastava tenere lo stesso Mister e, con tre/quattro elementi di spessore (basti pensare che a maggio Auteri per l’attacco aveva richiesto MAROTTA, ex Catania, poi acquistato dal Vicenza, ora in serie B) avremmo, quanto meno, avuto la speranza di lottare, ad armi pari, con il Palermo, il Bari, l’Avellino, il Perugia, la Juve Stabia etc.etc. Sono tra quelli che ero a Napoli, allora bambino, a vedere la partita/spareggio con il Bari che ci “regalò” per la prima volta nella storia della Calabria, una squadra in serie A. La mia speranza e di vedere la mia squadra salire al più presto questo maledetto “gradino” della serie C ma, quello che sta accadendo ora, non mi fa ben sperare. Sempre forza Giallorossi.

  6. Iniziamo a discutere Corapi,Carlini,Di Piazza e Tulli? Vi meritate Jeje’ e Beniteddru

  7. Avatar Massimo
    Massimo

    Dico due cose: punto primo, la conferma di questi quattro elementi d’esperienza potrebbe essere un punto di partenza sul quale costruire una squadra che presenti un mix di giocatori già rodati( Corapi, Carlini, Di Piazza e Tulli appunto) e un gruppo di calciatori giovani e di prospettiva.
    Punto secondo, chi non desidera accettare le condizioni della società, nel caso in cui non si concretizzasse un eventuale trasferimento, calci nel sedere e panchina tutto l’anno.

    1. Avatar Michele
      Michele

      Qualche anno fa, nel calcio, quello che dici, Massimo, sarebbe stata la conseguenza cui sarebbero andati incontro taluni giocatori che forzano la mano. Ma come ammetteva ieri il Presidente del Torino, l’errore fatto nella scorsa stagione è stato quello di tenere NKOLU (così si scrive?) contro la sua volontà: rendimento pessimo, messo sul mercato quest’anno con un valore inferiore.Oggi, i calciatori, a meno che non siano in fase discendente (come anni e rendimento) scelgono quelle Società, almeno in serie C, che gli diano garanzie economiche e programmi ambiziosi, per fare un buon campionato ed aspirare a categorie superiori. Oggi, almeno al momento, qui da noi vi sono le garanzie economiche ma mancano progetti seri che nel giro di due/tre anni si possa fare il salto di categoria. E poi, se li tieni in panchina, devi pagarli lo stesso e, con quest’aria che tira ( spalmare e rivedere gli ingaggi esistenti) non penso possa avvenire al Catanzaro.

      1. Avatar Salvatore Panetta
        Salvatore Panetta

        Condivido tutte le tesi esposte,personalmente non sono bravo a scrivere,faccio un riassunto a parole mie di quello che leggo o sento,noto che c’è molta diversità nei giudizi, e da quello che ho capito,leggendo l’articolo e i vostri commenti, mi chiedo e vi chiedo se i procuratori dei calciatori hanno rilevanza nel decidere le sorti di un calciatore,considerato che sono loro a fare il mercato,e allora , perchè il portiere vuole andare via pur sapendo di prendere uno stipendio più basso ? Perchè a Catanzaro siamo inferiori ad altre Società ? Se è così il Presidente deve dire qual’è il suo obbiettivo,senza troppi giri di parole,eppure mi pare che abbia detto di spendere il giusto per il valore che ha un calciatore,perchè spendere 500 mila euro se il calciatore ne vale 200 ? Se i prezzi di mercato sono strumentalizzati perchè spendere soldi invano ? Cosa ci sia dentro un sistema,è un mistero,e noi possiamo scrivere quello che vogliamo,saranno sempre le Società e i Procuratori a fare mercato. Se mi sbaglio correggetemi,vi prego,non sono bravo in queste cose…..

        1. Avatar Michele
          Michele

          Sign. PANETTA, le sue considerazioni sono condivisibili per noi, semplici lettori che cerchiamo di analizzare, da tifosi, quello che leggiamo. Ma cosa ne sappiamo delle dinamiche che interagiscono tra società, procuratori, calciatori ed intermediari di ogni genere nel mondo del calcio? Il problema è, a mio avviso, che noi ragioniamo da tifosi, appassionati cercando di dare delle risposte a problematiche rese apparentemente “pubbliche” attraverso i mass media, ma del tutto “riservate” ai protagonisti delle vicende. Così come quel portiere, come Lei citava, che pur guadagnando di meno preferisce andare via: probabilmente, in quel momento sa di perderci in previsione di una annata di “rilancio” in una squadra più ambiziosa da fargli riguadagnare, in futuro, la “fama” e le somme perse.

          1. Avatar Salvatore Panetta
            Salvatore Panetta

            Grazie per le belle parole,condivido,il calcio è un mondo a se e dove si muove una mole di danaro.Peccato non ci siano più i Presidenti di altri tempi che con una stretta di mano,e quattro soldi facevano una squadra, ora ci sono tanti interessi che ruotano intorno ad una Società e a noi umani non ci è dato saperlo. Giustamente i calciatori hanno anche fame di rilancio e mettersi in discussione,ho l’impressione che a Catanzaro qualcosa non va……

  8. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Fateci caso, Furlan è voluto andar via, fish è voluto andar via, d’ursi è stato venduto maita idem, adesso celiento e de riso, lo stesso auteri se non fosse stato un uomo di parola sarebbe stato già da un anno a Bari, tutti i sopra citati erano amati dalla tifoseria, perché vogliono andar via i migliori? Il presidente dice che vuole spaccare tutto? Andare in B? Mi domando e vi domando quale è la strategia? Sempre forza Catanzaro!!

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Condivido. Penso che una parola mi sia rimasta in mente e mi ha fatto riflettere e penso anche che a voi sia rimasta impressa, la parola pronunciata dal Presidente è budget con un occhio attento al budget….Questa parola penso faccia riflettere,che abbia ribadito il fatto di spendere bene per prendere calciatori di qualità,però la qualità si paga e bene se vuoi fare la differenza. Ad Auteri non sono stati concessi calciatori che voleva,Antenucci uno su tutti e si è ripiegati su altri ma con qualità diverse e non adatte al gioco del Mister o a quello che aveva in mente,con D’Ursi l’incasso è stato di tutto rispetto,però se vuoi salire in B perchè è andato via ? Con Fisch avevano fatto una coppia d’attacco micidiale,bisognava fare continui ritocchi e accontentare il Mister…..Magari saremmo riusciti a salire in B…Chissà….

  9. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Analisi perfetta, bravo salvatore

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Grazie Giuseppe, a volte sono così obbiettivo che non me ne rendo conto, vorrei dire tante cose però mi freno,ma se dobbiamo dirla tutta la diciamo,sappiamo che qualcosa non va,cosa non si sa,possiamo immaginare, e se un giorno il Presidente passa la mano ? Potrebbe essere stanco e cedere la Società ? Nella conferenza stampa si è parlato di nuovi soci, se qualcuno vuole comprare la Società ben venga….noi faremo da Sponsor,da Sponsor costa meno, siete d’accordo ? Queste parole fanno riflettere ma aspettiamo per vedere dove siamo e dove arriveremo.

  10. Avatar Giulia 73
    Giulia 73

    Buonasera Leonardo è un piacere leggerti
    p.s. ti ho inviato una richiesta di amicizia su facebook

  11. Avatar MICHELE
    MICHELE

    Giallorossi appassionati, scusate il ritardo, ma vedo che insieme, dopo interessante confronto, siamo arrivati al punto: siamo poi così sicuri che la proprietà voglia perseguire traguardi ambiziosi dopo le due ultime stagioni? Speriamo di sbagliarmi. Forza Giallorossi ❤❤????????

  12. Avatar MICHELE
    MICHELE

    N.b.Spero di sbagliarmi.

  13. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Quello che emerge, cari fratelli giallorosso,è che sembra che il presidente vada avanti per tentativi, vi ricordate quando esonero’ auteri? Disse, andiamo a Bari per vincere, vogliamo andare in B, sappiamo il seguito, non ricordo più quanti allenatori ha cambiato e ds… Il calcio non è una scienza esatta però si può fare bene con pazienza e perseveranza, certo che se questa ennesima rivoluzione(che non condivido) dovesse andar male, allora credo che purtroppo sarà il presidente che potrebbe esonerare se stesso!! Speriamo bene e forza giallorossi!!

    1. Avatar Michele
      Michele

      Da condividere totalmente.

  14. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Grazie Michele!!

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