U.S. Catanzaro: Tulli, Corapi, Di Piazza e Carlini fuori mercato

scritto il: giovedì, 27 Agosto 2020 - 11:39

Nella rinnovata politica dell’ottimizzazione del budget è braccio di ferro tra l’U.S. Catanzaro e alcuni tesserati che hanno declinato l’invito della società per l’allungamento del contratto con relativa spalmazione su un eventuale rinnovo. Il primo ad essere restio a recepire l’invito è stato il portiere Di Gennaro sui suoi passi si sono poi allineati Celiento e De Risio tutti e tre richiesti da altri club.

Analoga situazione si manifestò alla vigilia della stagione 2019-10 (la prima di Auteri) è la similitudine che dovrebbe far riflettere è che anche in quel caso furono raccolti i cocci di una gestione economica  poco oculata del diesse della stagione precedente, che guarda caso era Logiudice. Si fini con il mettere fuori rosa Mancinelli, Di Meglio  e Cardascio. Fuori rosa che in questa stagione potrebbe non essere consentito per vie delle stringenti regole della rosa ridotta a 22 elementi con l’eccezione della deroga a chi al 24 luglio 2020 avesse già in essere contratti pluriennali o come nel caso della deroga di una stagione per quei tesserati da U20 a U23. Il tutto si riduce, nella situazione del Catanzaro, che per un nuovo innesto deve esserci una uscita. Altrimenti si resta a bocce ferme, nella speranza che dalla Lega venga concessa la possibilità di poter comunque mettere sotto contratto ulteriori elementi ripiegando poi sulla possibilità di mettere fuori rosa chi non rientra più nei piani.

Ritornando a Di  Gennaro, Celiento e De Risio il club giallorosso avrebbe chiesto ai tre tesserati di sposare un progetto di lungo respiro e quanto pare, è stato respinto anche sotto la pressione delle richieste di altre società. Ci sono però dei particolari che si differenziano nei tre casi, sono quelli dell’ingaggio. In particolare per Di Gennaro che pur richiesto in Serie B la proposta di ingaggio è nettamente inferiore rispetto a quanto percepito da Catanzaro si è venuta quindi a creare una situazione di stallo che non permette al club di chiudere una operazione già raggiunta sulla carta con l’estremo difensore Branduani.

Sirene di mercato per Celiento e De Risio, arrivano dal Bari. Destinazione gradita ad entrambi i calciatori che hanno chiesto espressamente di poter cambiare aria, in questo caso però il Catanzaro intende giocarsi le sue carte forte ancora di un altro anno di contratto liberando i due calciatori a delle condizioni ben precise. Per Celiento la contropartita prevede Ciofani più un conguaglio, mentre per De Risio, al momento solo una contropartita economica. Anche in  questo caso il Catanzaro ha già pronta l’alternativa a Celiento che è quella di Blondett, che può andare in porto anche nel caso in cui Martinelli riesca ad essere soddisfatto (situazione simile a quella Di Gennaro sull’ingaggio proposto) dalle richieste che il suo procuratore ha presentato al diesse dell’Avellino. Restando in tema di difensori, questa volta in entrata il Catanzaro si è ufficialmente mosso per Scognamillo del Trapani, ed un accelerata può registrarsi già nelle prossime ore con il club siciliano che vistosi respinto il ricorso dal Coni per la riammissione in Serie B ha l’esigenza di privarsi di alcuni elementi.

Per quando raccolto da catanzarosport24.it al momento non sono invece in uscita Tulli, Di Piazza e Corapi e Carlini. Con tutti e quattro, per ragioni diverse, c’è già un accordo sul proseguimento contrattuale. In particolare con Di Piazza e Corapi il cui contratto è stipulato con scadenza nel 2022 nel caso dell’attaccante di Partinico, una sua cessione potrebbe essere presa in considerazione nell’eventualità ci fossero richieste che al momento non ci sono o come nel caso del Palermo è stato solo un timido sondaggio. Insomma il Catanzaro non svende!

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