U.S. Catanzaro: la rivoluzione del DG Foresti, ecco cosa cambia nell’immediato

Dalla rivoluzione del presidente Floriano Noto, che ha azzerato i quadri organizzativi e tecnici alla rivoluzione del direttore generale Diego Foresti. L’U.S. Catanzaro inizia a muove i primi passi verso un assestamento organizzativo che ha i connotati di una società che vuole riscoprire a fare calcio.

Il lavoro che attende il neo DG è vasto, lungo ma soprattutto indispensabile se si vogliono buttare le basi per costruire un futuro solido che non può essere dato solo dalla certezza di avere una proprietà solida, ma passa per tutti quei processi organizzativi che fino ad oggi hanno latitato.

La prima novità in assoluto è rappresentata dal creare una sinergia tra il lavoro della Prima Squadra e quello della Berretti (che presto diventerà Primavera 3) nell’intento di far crescere e sviluppare la Cantera Giallorossa che potrà portare a dare un contributo importante.

Sono ben 7 gli elementi delle giovanili che parteciperanno al ritiro di Moccone, ma il lavoro non si esaurisce qui, infatti, per come raccolto in esclusiva da catanzarosport24.it al in ritiro ci andrà anche il tecnico della Berretti Giulio Spader, una novità importante voluta dal DG Diego Foresti.

Mister Spader parteciperà al lavoro di Mister Calabro e la Berretti giallorossa in campionato si proporrà con lo stesso modulo utilizzato da Calabro. Un processo organizzativo in evoluzione dove gli elementi della Berretti mai come ora avranno gli occhi puntati addosso dagli addetti ai lavori e non a caso nei giorni scorsi è stato nominato un responsabile scouting per il Settore Giovanile nella regione Lazio.

Giulio Spader, tecnico della Berretti andrà in ritiro a Moccone

Ti ricordiamo di votare per la Hall off Fame – il primo appuntamento è dedicato ai presidenti


Commenti

7 risposte a “U.S. Catanzaro: la rivoluzione del DG Foresti, ecco cosa cambia nell’immediato”

  1. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    E’ arrivata l’ora,finalmente !! La rivoluzione andava fatta,il Presidente ha capito in quali mani doveva riporre la fiducia per costruire quello che il Catanzaro merita. Troppi giovani sono andati fuori Regione. Perchè il precedente allenatore e DS non hanno fatto la stessa cosa ? Hanno preferito calciatori esperti a nuove leve perchè ? Gli esperti hanno portato il giusto cambiamento e valore ? Solo qualcuno si è salvato e spero rimanga.

  2. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Egregio signor Panetta , forse sarebbe meglio aspettare un po’ prima di dare giudizi affrettati . . . Le ricordo che negli ultimi 25 anni nessuna squadra con giovani ha vinto la lega pro , sono Tanti i presidenti Del Catanzaro che ci hanno provato , senza raggiungere nessun risultato A Catanzaro se non porti il giocatore PRONTO non vai da nessuna PARTE , se poi LEI è convinto che con i giovani Si Vince il sottoscritto . . . Si arrende ! Alessandro Ritrovato bologna

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Sono d’accordo con Lei,il mio personale pensiero sta nel fatto che i giovani devono giocare,ci sono tanti giovani interessanti da farli esordire in prima squadra e che potrebbero fare le fortune delle squadre ,ricordo Massimo Mauro, Bivi, Lorenzo, giovani che cresciuti hanno dimostrato il loro talento,senza dimenticare Palanca , tutti hanno fatto gavetta,ci sono giovani che giocano in seria A altri in serie B e se guardiamo le squadre all’estero vediamo calciatori giovani esordire nelle competizioni internazionali delle Coppe Campioni, Spagna e Portogallo su tutte. Certamente,non solo giovani in squadra,qualche esperto ci vuole,si sa che le competizioni non si vincono solo con giovani. Penso che i giovani sono il futuro del calcio,altrimenti la Nazionale sarà senza calciatori validi,è stato lo stesso Mister Mancini a dire che i giovani sono il futuro della Nazionale,altrimenti sarebbe una squadra di gente avanti con l’età e per quanto tempo potranno giocare ? Ci vuole rinnovamento e fiducia. Sono sicuro che faremo un bel campionato .

  3. Avatar Francesco
    Francesco

    Tutto bello,tutto interessante,ma ai tifosi ora interessa il calciomercato, io mi sarei anche stancato di muovere appunti,però faccio notare che stiamo per cominciare il ritiro con in difesa il solo Celiento,stando almeno a quanto si legge su Di Gennaro e Martinelli anche loro inseriti nella lista dei partenti.

    1. Avatar Giuseppe
      Giuseppe

      Tutti questi elogi non li comprendo, ma questi da dove sbarcano dalla luna? Sento parlare di serie b, può darsi che mi sono perso qualcosa…… non so! Ricordo che ci aspetta un girone più difficile e complicato dello scorso anno al signor panetta ricordo che pslanca e bivi non sono cresciuti nelle giovanili del catanzaro, ma furuno acquistati. Come ho già detto altre volte spero di sbagliarmi e farò come sempre un tifo sfegatato per questi magici colori, ma qualcuno non dovrebbe sottovalutare l’intelligenza dei tifosi. Sempre forza Catanzaro.

  4. Avatar Alessandro
    Alessandro

    Benissimo Francesco , Lei è avanti con il programma. . . CHI AMBISCE ALLA SERIE B CON I FATTI . . . VEDI PALERMO e BARI IN PRIMIS I GIOVANI LI METTONO DA PARTE . CHI COME IL CATANZARO NON AMBISCE ALA SERIE B . . . PENSERÀ AI GIOVANI , secondo il sottoscritto la serie B per i prossimi 2 ANNI SARÀ SOLO UN MIRAGGIO , poi con le chiacchiere possiamo dire ciò che VOGLIAMO , ma il TEMPO sarà GALANTUOMO . Alessandro Ritrovato Bologna

  5. Avatar Vito Perri
    Vito Perri

    Il calciomercato del Catanzaro è partito….ma solo in uscita!
    Ci vogliono i giocatori che facciano fare il salto di categoria e sotto questo aspetto nulla perviene.
    Monza e Reggina hanno insegnato che solo giocatori di categoria portano al salto in B.
    Ci vogliono investimenti e non mi pare che tale sia l’orientamento della società.

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