U.S. Catanzaro: la porta va a Branduani, intanto Volpe…

Non c’è traccia a memoria d’uomo di un campionato così anomalo. Da lunedi iniziano infatti le fatiche per la nuova stagione, con le squadre chiamate a timbrare il cartellino tra visite mediche e ritiri.

Ma in ritiro, parecchi ci andranno con diversi elementi che con ogni probabilità non faranno più parte della prossima rosa ufficiale.

Cosi dovrebbe essere visto che il calcio mercato aprirà i battenti il 1° settembre e li chiuderà il 5° ottobre a campionato iniziato con l’esordio fissato per il 27 settembre.

C’è però un ostacolo, che abbiamo più volte ricordato, quello delle liste ristrette a 22 elementi + 1 2001. Un ostacolo che blocca e paralizza il mercato con le società costrette ad effettuare prima le operazioni in uscita e poi procedere agli innesti.

Un problema che in casa Catanzaro si presenta in tutta la sua criticità che con l’uscita di Mangni (in prestito al Lecco) ha ben 20 elementi in rosa con qualcuno che non rientra più nei piani societari e nelle idee tattiche dello scacchiere di Mr Calabro.

Di Gennaro, Statella, Di Livio, Martinelli e Kanoutè sono alcuni degli elementi più probabili a lasciare Catanzaro e al momento stanno vagliando con i rispettivi procuratori le richieste che sono pervenute da altri club. Trattative di non facile risoluzione in tempi brevi perché gli stessi per lasciare i Tre Colli vorrebbero garantirsi lo stesso stipendio percepito in giallorosso, segno che a Catanzaro sono stati trattati più che bene.

Nel frattempo la dirigenza giallorossa ha già individuato con chi rimpiazzarli e tra quelli con il quale c’è un accordo (notizia in esclusiva raccolta da catanzarosport24.it) spicca l’esperto portiere Paolo Branduani (31 anni) svincolatosi dall’Empoli e con l’ultima stagione disputata con la Juve Stabia e vanta uno score di 254 presenze tra Serie B e C di cui 251 da titolare.

Stesso discorso anche per il centrocampo, intesa raggiunta con il laterale di destra Alessandro Albertini (26 anni) l’ultima stagione al Francavilla.

Anche in difesa ha buone probabilità di finire in giallorosso il giovane Antonio Ferrara (21 anni) del Taranto che gode di diversi estimatori anche in categorie superiori.

Intanto c’è una importante novità l’attaccante Michele Volpe (21 anni) per quanto raccolto in esclusiva da catanzarosport24.it  avrebbe manifestato il consenso di un suo eventuale trasferimento a Catanzaro dove ritroverebbe Mr Calabro con cui ha disputato un grande stagione, quella passata, nella Viterbese.

Anche per Volpe vale il discorso precedente, tutte operazioni al momento congelate se prima non si realizzano le partenze.


Commenti

5 risposte a “U.S. Catanzaro: la porta va a Branduani, intanto Volpe…”

  1. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    Se i nomi che circolano sono questi,vuol dire che siamo a metà dell’opera. Già il fatto che potrebbe arrivare un portiere di esperienza come Branduani,un attaccante come Volpi e un difensore come Ferrara,la squadra è quasi fatta per metà ma bisogna attendere risposte certe e non parole date e poi non mantenute,a volte bisogna attendere il miglior offerente. Come scritto nell’articolo,che condivido appieno,sarà difficile la cessione di alcuni calciatori,non male il fatto di essere stati trattati coi guanti,a Catanzaro si fa la fortuna ma è il campo a decidere il vero valore,quindi quanto vale un Calciatore ? Lo stipendio è quello giusto ? Chi l’ho decide ? Chi ha permesso tutto questo se il valore non è quello reale ? Sarebbe bello avere delle risposte …….

  2. Avatar Serghej
    Serghej

    La nuova normativa è una “calamità naturale” sia per le Società calcistiche che si troveranno in grosse difficoltà a gestire il parco calciatori, sia per i calciatori stessi perchè presumo che ci saranno moltissime risoluzioni di contratti con relativi centinaia se non di più giocatori disoccupati. La Fed. ha sempre idee malsane!!

  3. Avatar MICHELE
    MICHELE

    Spero fi sbagliarmi, con tutto il cuore e l’amore che da 50 anni ripongo verso questa Squadra e questi colori. Se innovazione, programmazione, riorganizzazione doveva essere fatta non doveva toccare il Mister, che riponeva in questa sua seconda esperienza in giallorosso, stimoli di rilancio per le Aquile e per lui stesso, dopo quanto accaduta nella stagione 2010. Ma devo anche dire che di cotte e di crude se ne son dette in quest’ ultimo anno nei suoi confronti che certamente non meritava. Peraltro le ultime notizie indirizzano il futuro di Mister AUTERI a Bari, società con spiccate ambizioni di vittoria per il prossimo campionato. E questo la dice tutta. A mio parere abbiamo perso un’altra occasione per sperare in un futuro migliore per i nostri colori. Con l’augurio di sbagliarmi un buon Ferragosto a tutti , soprattutto a quelli che stravedono per le Aquile, come chi scrive.

    1. Avatar Serghej
      Serghej

      Per il gioco “tiki-taka” di Auteri occorrono 11 campioni in campo, se De Laurentis li metterà a disposizione del tecnico farà un grande campionato, altrimenti no. Faranno risultati migliori che giocherà “all’Italiana” meno spettacolo e possesso palla, ma più ripartenze veloci e verticalizzazioni.

  4. Avatar Francesco
    Francesco

    Io spero che questo articolo non celi il voler mettere un po’ “le mani avanti “, noi non siamo “parecchi ” ,siamo il CATANZARO,al momento abbiamo due cosiddetti slot liberi (Atanasov e Mangni) quindi entro il 20 mi aspetto difensore centrale importante e portiere altrettanto, se Di Gennaro parte,oppure un secondo difensore.Non possiamo cominciare il ritiro con un intero reparto da ricostruire, poi il resto si vedrà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *