Quella volta che il Ds Massimo Cerri trionfò al Ceravolo

scritto il: lunedì, 10 Agosto 2020 - 12:12

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Una vita da mediano a recuperar palloni” il testo di Ligabue si sposa in pieno con la carriera di Massimo Cerri che prima di finire dietro ad una scrivania di calcio ne ha masticato tanto iniziando da centrocampista. 351 presenze e 44 reti in 17 campionati quasi tutti in Serie C tranne una breve parentesi nei dilettanti dove appese le scarpe al chiodo: Piacenza, Cattolica, Teramo, Monopoli, Campania ancora Teramo ed infine la Vigor Senigalia queste la maglie indossate da Massimo Cerri in carriera.

Ma c’è un campionato che più di tutti ha lasciato il segno nella sua carriera, quello di Serie C1 stagione 1988-89 girone B. Ad aggiudicarselo è il Cagliari dell’ex giallorosso Claudio Ranieri, seguito dal Foggia che si piazzerà al secondo posto, nella classifica dei marcatori al quarto posto c’è un certo Gaetano Auteri con la maglia del Palermo con 11 reti e che negli anni a venire siederà sulla panchina dell’U.S. Catanzaro.

In quella stagione Massimo Cerri milita nelle fine del Monopoli il cui allenatore è Aldo Sensibile, verrà poi esonerato per far posto a un tecnico entrato nella storia del Catanzaro, Giorgio Sereni a sua volta rimosso per far posto al ritorno dello stesso Sensibile.

La corsa per evitare la retrocessione è in piena bagarre, cerano ancora due punti per la vittoria, e le retrocessioni dirette erano ben 4. L’ultima giornata in tema salvezza non è per i deboli di cuore, Rimini, Vis Pesaro e Frosinone non hanno più chance, mentre per la quarta retrocessa cinque squadre tengono con il fiato sospeso le rispettive tifoserie: Salernitana, Francavilla, Ischia, Campobasso e Monopoli si giocano il tutto per tutto negli ultimi 90 minuti del campionato con il Monopoli a quota 29 che dovrà giocarsela sul terreno del Campobasso a quota 31. Per i pugliesi un solo risultato a disposizione la vittoria.

La Vis Pesaro spacciata cede 0-2 a casa di un Frosinone che deve arrendersi alla retrocessione, l’ Ischia sbanca Brindisi col minimo scarto, il Francavilla fà da spettatore alla festa del Cagliari  (3-1 per i sardi),  il derelitto Rimini cede 1-5 davanti alla Casertana e il Monopoli sbanca Campobasso 1-2 dopo essere passato in svantaggio, segnando due reti nell’ultimo quarto d’ora di gara!!!

A questo punto la graduatoria dice che Ischia, Francavilla, Campobasso e Monopoli sono tutte a 31 punti, si dovrà quindi ricorrere alla classifica avulsa per determinare le due che si salveranno e le altre due che, spareggiando, si contenderanno l’ultimo posto utile per restare in C1. Il responso è che Ischia e Francavilla con 7 punti ciascuna sono salve direttamente, mentre Monopoli  (6) e Campobasso  (4) dovranno spareggiare… a Catanzaro.

Sarà quindi il rettangolo verde del “Ceravolo” a stabilire quale squadra si guadagnerà la salvezza ed in quel Monopoli che di domenica 11 giugno calcò il “Ceravolo” alla disperata ricerca della salvezza figuravano l’attuale Ds Massimo Cerri, l’ex giallorosso Salvatore Scarfone e Mauro Meluso Ds fino a tre giorni fa del Lecce nonché cognato dello stesso Cerri, che conobbe l’attuale moglie Maria Gabriella grazie a Mauro Meluso che era fidanzato con Roberta (una delle tre sorelle Balducci di Teramo).

Di seguito il tabellino completo dell’incontro spareggio giocato al Ceravolo di Catanzaro tra Monopoli-Campobasso vinto dai pugliesi per 4-1

Catanzaro, domenica 11 giugno 1989

Monopoli -Campobasso  4-1 (1-0)

Reti: 32′ Sgarbossa, 60′ aut. Migliaccio, 68′ Sopranzi, 78′ Mitri, 86′ Meluso.

Monopoli: Cavalieri, Scarfone, Martini, Sgarbossa (72′ Biagioni poi 78′ Tusino),  Castrini, Arrigoni, Rizzo R., Sopranzi, Meluso, Cerri, Ghezzi. ALL. Sensibile.

Campobasso: Nunziata, Sarracino, Rosa (46′ Cericola), Moro (60′ Mitri), Migliaccio, Cariola,Caruso, Cavaliere, Pellegrini, Serra,Mandressi. ALL. Milite.

Arbitro: Merlino di Torre Annunziata

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