Mario Mirabello: il veterano del giornalismo sportivo calabrese

scritto il: venerdì, 07 Agosto 2020 - 19:06

Parlare di Mario Mirabello è un vero piacere oltre che rappresentare un onore da parte del sottoscritto. Oltre ad essere un amico Mario è infatti per la categoria dei giornalisti un maestro, un professionista con la “P” maiuscola che ama profondamente il proprio lavoro.

Per chi ha la passione della scrittura che in molti casi si tramuta in una vera e propria ragione di vita, l’enfasi e il trasporto con cui Mario Mirabello ci parla della sua carriera, dà certamente stimoli maggiori per continuare a svolgere al meglio (o per iniziare) il lavoro del giornalista.

Oltre mezzora di conversazione ai microfoni di catanzarosport24.it dimostra la bontà del personaggio che abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino, il più veterano dei giornalisti sportivi calabresi.

Iscritto all’Ordine dei giornalisti della Calabria dal 1985, Mario ha fin da piccolo avuto la passione per questo ambiente, come dimostra la sua verve quando da ragazzino simulava interviste, radiocronache, racconti di eventi… con l’ausilio del palo della scopa che fungeva da microfono. Attualmente ricopre la carica di Vice presidente dell’Ordine mentre fino alla precedente tornata elettorale e per diversi anni è stato consigliere dello stesso Ordine.

Ha sempre amato il mondo dello sport, cominciando le sue collaborazioni molto prima di diventare giornalista.

Mario Mirabello, come lui stesso tiene a sottolineare, considera l’emittente RTC la sua seconda casa, ritenendosi quindi un “fedelissimo” dell’emittente radio-televisiva. Ringrazia per questo l’editore e direttore responsabile Giuseppe Soluri nonché il direttore della programmazione e di produzione Manuel Soluri, vero perno dell’emittente, per avergli dato la possibilità di poter mantenere quella che si è poi rivelata una indissolubile collaborazione. Questo rapporto lavorativo con il circuito di RTC che dal 1976 è l’unica emittente televisiva di Catanzaro, parte dalla sua attività di giornalista per conto del quotidiano Giornale di Calabria, che all’epoca in cui Mario Mirabello ha iniziato era solo in versione cartacea.

Martedì scorso ha condotto l’ultima trasmissione del 15° anno consecutivo di “RTC Catanzaro sport” che è diventata ormai un appuntamento fisso stagionale. Il programma che è seguito anche fuori dai confini regionali va in onda in diretta sui canali di RTC ogni martedì ed è dedicato interamente al Catanzaro calcio del quale Mario, sebbene giornalista, è grande tifoso. Il programma di approfondimento delle vicende delle Aquile giallorosse si avvale di una co-conduzione che fino a due anni fa è stata affidata al prof. Alberto Scerbo a cui è subentrato Fabio Migliaccio.

I suoi primi anni di carriera però Mario li ha trascorsi scrivendo per 4-5 anni alla “Gazzetta del Sud” dove curava la pagina dedicata a tutti gli sport minori della Calabria. Terminata l’esperienza con la Gazzetta, ha poi proseguito la sua attività giornalistica presso “il Domani” dell’editore Guido Talarico per altri quattro anni. Negli ultimi tempi di collaborazione con questa testata, Mario Mirabello ha iniziato come si diceva la sua lunga collaborazione con Giuseppe Soluri, entrando nel circuito dell’emittente di RTC, prima con il giornale e poi anche con la radio per la quale curava tutti i servizi calcistici.

Ha ricoperto per diversi anni la carica di addetto stampa dell’US Catanzaro quando alla presidenza si sono alternati i vari Albano, Mancuso, Soluri, il duo Poggi-Parente.

L’esperienza maturata ha consentito a Mario, ancor prima di diventare giornalista, di fondare assieme ad Enzo Scala e Michele Salomone il primo Pool radiofonico “ITALIA RADIO SPORT” attraverso il quale per ogni città c’era una radio che seguiva le vicende calcistiche della prima squadra. Al pool facevano capo almeno 80 città le cui squadre militavano nei vari campionati professionistici, dalla serie A alla serie C. Mario è stato per 3-4 anni vice presidente del pool, per oltre 15 anni presidente effettivo e in seguito per 5 anni presidente onorario per i meriti che gli sono stati riconosciuti per l’eccellente lavoro svolto nel corso degli anni. Il pool aveva una sede centrale a Rona in via Palestro e da lì venivano coordinati tutti i collegamenti con le varie città d’Italia. Nel corso della ultraventennale esperienza nel Pool ha conosciuto tanti colleghi molti dei quali si sono affermati come Sandro Piccinini che lanciato dal pool è poi passato a Mediaset, Mario Mattioli della Rai che dopo il calcio si è dedicato poi alla boxe e tanti altri.

Per conto del Pool Mario a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 ha lavorato per conto di Radio Elle Catanzaro da lui stesso fondata, che aveva come direttore Enzo Cosentino. Tra i collaboratori dell’emittente radiofonica c’erano tra gli altri Giorgio Talarico, Vito Macrina, Franco Luppino, Tonino Minnicelli.

Mario Mirabello è stato il primo a Catanzaro a curare telecronache sia del calcio a 5 ai tempi del presidente Davoli, sia del basket.

Tanti sono gli aneddoti che hanno costellato la carriera di Mario Mirabello come quello relativo all’uso della gettoniera nel corso della radiocronaca Roma-Catanzaro 1-3 della famosa tripletta di palanca. O ancora la gara Sorrento-Catanzaro della quale ha curato la radiocronaca da una stanza d’albergo a ridosso del campo di calcio in quanto impossibilitato a seguirla dal vivo non essendo ancora giornalista.  Per almeno 4 anni Mario ha dovuto curare le radiocronache delle partite casalinghe del Catanzaro dal famoso pino della Curca da dove era collegato attraverso un cavo telefonico al telefono della terrazza antistante lo stadio. Sarebbero tanti gli episodi da raccontare ma tutti sono comunque accomunati dall’amore e dalla passione per il suo lavoro di giornalista in primis e di riflesso per quella verso i colori giallorossi.

Un altro episodio lo vogliamo però riportare per i suoi risvolti rivelatisi pericolosi per il nostro Mario. Ci riferiamo alla gara Cosenza-Catanzaro terminata 1-3 quando a pochi minuti dal termine, Mario Mirabello che stava effettuando la radiocronaca dal box adiacente a quello della Rai ha annunciato in diretta un tentativo di aggressione da parte di “energumeni” come da lui stesso definiti che si erano minacciosamente avvicinati a lui. Da Catanzaro si decise di interrompere immediatamente la radiocronaca alla sua insaputa e Mario fu salvato dal tentativo di aggressione dal collega Giacoia della Rai che lo ospitò nel suo box. Durante il viaggio di ritorno in quell’occasione, nei pressi di Lamezia Terme i tifosi giallorossi che erano in attesa della squadra lo hanno portato in trionfo a seguito di quell’episodio accaduto poche ore prima allo stadio cosentino.

Mario Mirabello non si tira indietro nell’esprimere un parere sulle decisioni prese da presidente Noto in vista del prossimo campionato. È d’accordo sul fatto di non voler fare proclami che in passato hanno rappresentato solo motivo di delusione per i tifosi. L’esperto giornalista catanzarese vede di buon occhio le due nuove figure dirigenziali del DG e del DS e spera che il loro lavoro possa essere proficuo.

Ringraziamo l’amico Mario per il tempo dedicatoci e lo aspettiamo come sempre in prima linea nella sua postazione della tribuna stampa per raccontarci nuove e speriamo entusiasmanti avventure del suo e nostro Catanzaro.

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