Alla scoperta del nuovo allenatore del Catanzaro: Antonio Calabro

Nato a Galantina (provincia di Lecce) il 10 agosto 1976, Calabro cresce nel settore giovanile della Lazio dove è compagno  di squadra tra gli altri di Alessandro Nesta (ex bandiera del Milan ed ex calciatore della Lazio), Marco Di Vaio (ex calciatore del Bologna e della Juventus) . Successivamente  passa al Casarano in C1 e nella sessione estiva di mercato del 1997 si trasferisce al Castel Di Sangro in Serie B. Nel gennaio del 1998 viene prelevato dal Parma di Tanzi che però lo cede al Lecco. Nel 1999 conquista una salvezza ai Play-out contro il Padova. Qui resta, sempre in C1, fino al fallimento del 2002. Si trasferisce a a Brindisi e vince la Coppa Italia di Serie C 2002-2003. Nel 2004 passa al Manfredonia in Serie C2 dove conosce il direttore sportivo Matteo Lauriola, da poco arrivato al Carpi al posto dell’esonerato Giancarlo Romairone. A Manfredonia ottiene una promozione dalla C2 alla C1 (2005). Lascia nel 2008 dopo la retrocessione in C2. Calabro continua la carriera con la Pistoiese (2008-2009, retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione) e  chiude la carriera da calciatore nuovamente con il Casarano in Serie D fino al 2012. Calabro entra nel giro delle nazionale inferiori italiane. Giocò il mondiale under 16 di Turchia del 1993, torneo che vede gli azzurri arrivare in finale e perdono 1-0 contro la Polonia e poi successivamente prese parte alla spedizione azzurra nel mondiale under 17, in questo torneo sarà compagno di squadra di Totti, Buffon e Coco.

La carriera da allenatore

Inizia la sua carriera nel Gallipoli in Eccellenza nella stagione 2012-2013 dove termina il suo primo campionato di allenatore al settimo posto, mentre nella stagione successiva vince campionato di Serie D con i pugliesi. Nel 2014 viene chiamato dalla Virtus Francavilla in Eccellenza; in due anni porta i pugliesi in serie C vincendo sia il campionato di Eccellenza, sia quello di serie D. Al primo anno tra i professionisti Calabro, conquista un prestigioso quarto posto che proietta il Francavilla nei playoff.

Nella stagione 2017-2018 guida il Carpi in Serie B dove rimane per una stagione conquistando la salvezza. Il 21 gennaio 2019 diventa allenatore ma a causa di divergenze con l’ex patron Camilli il club laziale esonera il tecnico di Galantina. Calabro viene richiamato dalla Viterbese per condurre la preparazione ma dopo la prima gara di Coppa Italia Calabro rescinde il contratto con il club del presidente Romano per motivi familiari ma viene richiamato il 12 novembre 2019 sulla panchina dei leoni laziali e conclude il campionato 2019-2020 all’undicesimo posto in classifica

Modulo

Si ispira al suo concittadino Antonio Conte attuale allenatore dell’Inter. Non a caso il modulo preferito di Calabro è il 3-5-2 , tramutandolo spesso e volentieri in un 3-4-1-2 con un centrocampista centrale più avanzato (un trequartista arretrato per intenderci).

Il 3-5-2 del tecnico leccese ha l’obiettivo di mantenere i reparti molto stretti,  il calcio delle squadre di Calabro non verte  sull’ampiezza ma è concentrato nella parte centrale del campo, una caratteristica delle sue squadre è l’utilizzo delle ripartenze con giocatori molto estrosi ma anche l’utilizzo  dei calci piazzati con difensori ben strutturati fisicamente.

Il 3 -5-2 di Calabro prevede nel ruolo dei due esterni, due giocatori bravi sia ad attaccare che difendere, ma tendenzialmente il mister tende a proporre in quei ruoli giocatori di natura difensiva ai quali però vengono assegnati compiti d’attacco ben precisi , durante la fase di non possesso il 3-5-2 si trasforma ad un più difensivo 5-3-2  in fase di non possesso i due esterni di centrocampo scalano in difesa per formare una difesa a cinque


Commenti

9 risposte a “Alla scoperta del nuovo allenatore del Catanzaro: Antonio Calabro”

  1. Penso che Calabro leggendo le sue credenziali calcistiche sia un bravo allenatore che puo’ fare bene in una piazza calda come Catanzaro. Buona fortuna al nuovo Mister.

    1. Avatar Casaranese
      Casaranese

      Cittadino, Sportivo e tifoso del Casarano calcio, vi posso dire che Calabro è calcisticamente maturato a Casarano (tra l’altro è di origini leccesi). È stato bandiera indiscussa in tale squadra da tempo remoto e con Alberto Villa (suo secondo) costituisce un buon binomio nel calcio. Noi Casaranesi seguiamo le fortune di ambedue avendo scritto pagine gloriose di sport e calcio a Casarano. Addirittura Alberto Villa detiene ancora il record di gol siglati in una stagione (
      2008-2009 CASARANO 29 gol). Antonio Calabro è stato sempre il capitano. Antonio è un duro, Alberto è di animo buono e coccola i calciatori. Buone fortune a tutti e due e al Catanzaro dei Casaranesi onorari.

      1. Avatar Salvatore Panetta
        Salvatore Panetta

        Ben detto,perchè a Catanzaro ci voglio uomini duri,col nerbo…e poche parole.

  2. Avatar Alessandro
    Alessandro

    A DICEMBRE. SARÀ ESONERATO , CHI VUOLE LA B NON INGAGGIA CALABRO . Cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato

  3. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Bravo Alessandro, siamo diventati la succursale della viterbese…… e spero tanto di sbagliarmi……

  4. Avatar Alessandro
    Alessandro

    CARO GIUSEPPE , NON SI TRATTA DI FARE UCCELLI DI MALAGURIO . . . O DI ESSERE SUCCURSALE DELLA VITERBESE , SI TRATTA DI . . . VUOI ANDARE IN B ? CALABRO ‘ NON HA I REQUISITI PER FARTI FARE IL SALTO DI QUALITÀ ( NON È COME TOSCANO . . . CHE HA PORTATO IN B LA REGGINA ) NEGLI ULTIMI 35 ANNI . . . SOLO UN GIOVANE HA VINTO A CATANZARO CIOÈ . . . CICCIO COZZA DALLA C2 ALLA C1 . . . “ PRESIDENTE COSENTINO “. AUTERI ? AL Sottoscritto NON MAI PIACIUTO , TUTTO FUMO , È RIUSCITO PURE A METTERE GLI ARBITRI CONTRO IL CATANZARO GRAZIE ALLE SUE DICHIARAZIONI DOMENICA DOPO DOMENICA. . . . MI AUGURO DI ESSERE SMENTITO , SONO TIFOSO QUANTO VOI, MA NON MI PIACCIONO LE CHIACCHIERE . . . . PER IL Sottoscritto CALABRO A DICEMBRE SARÀ ESONERATO . Cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato Bologna

    1. Bravo Calabro come mister,a Catanzaro sono tutti allenatori,sono di Catanzaro ma ho vissuto 40 anni a Roma,ora abito a Padova ma seguo la squadra della mia citta’, dobbiamo entrare nei playoff e poi vincerlo,la squadra è forte con i nuovi acquisti.

  5. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Dimmi chi oltre ad auteri ha portato due squadre in B, nocerina e Benevento, che non ti stia simpatico lo accetto, ma se parliamo di allenatori capaci penso che ce ne siano pochi come lui, arbitri contro? ha sempre difeso le sue squadre, come fanno in molti, piuttosto, contro ha avuto qualcuno in società e tra i giornalisti. Comunque rispetto il tuo punto di vista.

  6. Avatar Alessandro
    Alessandro

    ABBIAMO VISTO SALIRE . . . LECCE , COSENZA , JUVE STABIA , REGGINA , QUEST ‘ ANNO VEDREMO SALIRE PALERMO O BARI . . . . NESSUNA SQUADRA CERCA AUTERI . . . UN MOTIVO CI SARÀ ? SI LO SO BENISSIMO HA VINTO SOLO IN CAMPANIA . . . . . . NOCERINA , BENEVENTO. CARO GIUSEPPE TI RICORDO ANCHE CHE HA VINTO AVENDO GRANDI SQUADRE . A CATANZARO NON HA DIMOSTRATO. NULLA , A PARTE 6/7 BELLE PARITE . . . . CARO GIUSEPPE. , ERI PRESENTE A SALO ‘ ? ( play off ) C’ERA DA PIANGERE. . . . . . cordialissimi Saluti Alessandro Ritrovato Bologna

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