Il calcio è musica, danza e armonia. E non c’è niente di più allegro della “nina” che rimbalza

scritto il: mercoledì, 05 Agosto 2020 - 12:29

Stamattina al solito mi alzo presto e il primo pensiero è ormai fisso e consolidato : vedere lei “Nina” tranquilla nella porta …la sua dimora.
Una timida fanciulla, sempre dalla stessa corporatura, che vive alla giornata. Che mi aspetta per salutarmi e perché no, giocare insieme, disposto ad assecondare i suoi pensieri. È una bella figura Nina, perfetta e sinuosa. Non perde peso e nemmeno ingrassa. Sono talmente attaccato a lei, da arrivare persino a pensare che voleva cercarmi …era in realtà sulla linea di porta e non, come al solito, in fondo alla rete …mistero irrisolto.
Mi avvicino e …come al solito attento e curioso a quello che mi dice. ” Sai una cosa ? Inizia …”senza di me non esisterebbe il gioco più bello del mondo” Non sono sicuro … ribatto ma credo di avertelo già sentito dire.
” ma non sono “culistra” come spesso ti sento dire per indicare qualche presuntuoso. “Sono una che sprizza gioia, sempre allegra e vivace, accontento tutti : da chi sta bene ai più poveri, dai piccini ai più grandi, dall’onesto a chi ruba.
Per me, sono tutti uguali. Anch’io la penso come te. Del vecchio “pallone” ho solo ricordi e forse più rimpianti. Ti racconto velocemente : Devi sapere che tu conosci un altro calcio. Diverso. Non so se per questo sei più fortunata…credo di no! Pensa che una volta …ai miei tempi i numeri delle maglie erano diversi. Più logici. Dal numero 1 rigorosamente del portiere al numero 11 …la classica ala sinistra. Poi il 12 quasi sempre di un portiere che non conosceva mai la porta. E dopo ancora il numero 13. Utilizzato per dare il cambio ad un compagno infortunato.
Pensa che adesso ho visto un portiere col numero 99!
Adesso vado. Riporto la “palla” al suo posto “dentro la porta”. La bacio.
A presto Nina!


Commenti da Facebook