U.S. Catanzaro per l’annuncio di Calabro manca solo una formalità

Nella conferenza stampa di oggi il presidente Noto in simbiosi con i neo dirigenti Foresti in qualità di direttore generale e di Cerri nel ruolo di Direttore Sportivo hanno in po’ cercato di depistare i giornalisti su chi sarà il nuovo allenatore delle Aquile per la stagione 2020-2021, hanno però ristretto la rosa dei candidati a due soli elementi senza comunque indicarli.
Ma per quanto raccolto da catanzarosport24.it non ci sono dubbi il tecnico sarà Antonio Calabro che nella giornata di ieri ha ottenuto la risoluzione contrattuale.
Ed è proprio questo aspetto che deve essere superato con una formalità ovvero la presentazione in Lega della stessa rescissione da parte della Viterbese, cosa avvenuta (da indiscrezioni in nostro possesso) nel tardo pomeriggio di oggi. Già da domani quindi Antonio Calabro potrebbe essere ufficializzato dal club giallorosso.


Commenti

5 risposte a “U.S. Catanzaro per l’annuncio di Calabro manca solo una formalità”

  1. Avatar Massimo
    Massimo

    Sia Calabro o tizio o Caio se non si acquistano giocatori di categoria qualsiasi allenatore sarà un fallimento..noto togli il denaro

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Non sono d’accordo ,e,con tutto rispetto per le sue idee e considerazioni,mi dispiace dirlo. Intanto lo scorso anno il gruppo non era coeso,e questa non è una mia idea,e se Lei ha visto la conferenza stampa di ieri,capirà che i molti allenatori contattati, dai Dirigenti,DG e DS al momento di comunicare l’elenco dei giocatori,hanno risposto che sarebbero arrivati di corsa e che sicuramente se qualcosa non ha funzionato,dipende dalla gestione,certamente i nomi alti sonanti non è che fanno sempre la differenza,Bari e altre squadre docet, per quanto riguarda gli investimenti,il Presidente ha parlato chiaro,Lui non è Berlusconi o Rosso o altro imprenditore,portando ad esempio il Lecce che in Società ci sono 4 imprenditori e quindi maggiori possibilità di spesa e per questo ha fatto il salto dalla C alla A. Anche se avesse miliardi di euro,deve dare conto perchè nelle Aziende di sua proprietà ci sono intere famiglie che lavorano,e se bisogna pensare solo al calcio e fallire come Azienda,non mi pare corretto,mandando gambe all’aria le famiglie dei dipendenti con migliaia di posti di lavoro. Il Presidente ha detto chiaramente che gli investimenti si faranno,con un occhio attento al bugget, questo non significa fare una squadra scarsa ma acquistare al giusto valore di mercato se un calciatore vale 100 perchè acquistarlo a 500 ? Questo vuol dire stare attenti alle spese e comprare al giusto valore.Non prendo le difese della Società ma dobbiamo capire tante dinamiche che sono dietro a determinate regole Societarie e di mercato,un po come la famiglia se le entrate di stipendio sono 1000 non possiamo spendere 2000,si può spendere con un occhio al bilancio,certo,ci sono pure gli imprevisti,ed per questo che bisogna stare attenti.Detto ciò mi scuso per le considerazioni appena espresse,non voglio dare lezioni di morale a chicchessia , bisogna essere obbiettivi.

      1. Avatar Massimo
        Massimo

        Caro sig. Panetta allora accontentiamoci di quello che passa il convento e smettiamola di pretendere a tutti i costi il salto di categoria. La saluto

  2. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Penso abbiate ragione entrambi, quello che contesto al presidente è la sua affermazione sul fatto che il catanzaro con gli uomini che aveva avrebbe dovuto vincere tutte le partite e naturalmente sono in totale disaccordo considerando le rose di Bari, reggina, Catania, ternana, non vi pare?

    1. Avatar Salvatore Panetta
      Salvatore Panetta

      Grazie per la sua chiarezza intellettuale,condivido anch’io il fatto che la rosa dei calciatori deve essere ottima,pur restando fermi su certi punti che ai più non sono d’accordo,la squadra che non è riuscita a fare un ottimo campionato e potrebbe essere dipeso da tanti fattori,in primis il gruppo,la qualità tecnica,la voglia agonistica di sudare la maglia,quindi la volontà di fare e non di soprassedere,e tutto questo dipende anche da chi allena senza nulla togliere alla qualità del tecnico ma certi metodi sono superati. Mi sarebbe piaciuto vedere gli stessi giocatori allenati diversamente con un altro tecnico,allora si che potremmo valutare le loro qualità. Adesso è arrivato Mister Calabro,un allenatore giovane con idee di fare calcio e con motivazioni,un condottiero.Se anche questa nuova Dirigenza sportiva dovesse fallire,allora potremmo fare tutte le considerazioni,mancanza di fondi,calciatori inadeguati,ecc….Resto del parere che per fare bene calcio,non sempre servono milioni di euro ma buoni calciatori,al giusto prezzo del loro valore. Il salto di categoria si può fare anche con poco,vedi Reggiana…ma ci sono tante altre realtà…e poi a causa del covid-19 siamo stati fermi quando mancavano ancora 8 partite e saremmo potuto arrivare anche più in alto,però col semmo di poi non si va da nessuna parte,poi la Reggina poteva essere anche acciuffata dal Bari,o no …e ancora tanto altro…..sempre col senno del poi….ma…se…. ecc….Un Società di calcio forte,ha sempre dietro 3-4 soci imprenditori di modo che si possa investire se a Catanzaro la forza economica è questa ci dobbiamo adattare senza illudere nessuno,però adesso si cambia e chi ci dice che sarà la volta buona spendendo il giusto? Grazie

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