Catanzaro, presentati il ds Cerri e il dg Foresti

scritto il: martedì, 04 Agosto 2020 - 15:10

Sono stati presentati questa mattina nelle sede sociale del club giallorosso il neo direttore sportivo Massimo Cerri e il dg Foresti, presente alla conferenza stampa anche il presidente Noto.

Il patron giallorosso è il primo a prendere la parola:”Con tutti i problemi che abbiamo avuto in società, non solo dal punto di vista calcistico ma anche dal punto di vista economico dati dall’emergenza sanitaria , noi abbiamo fatto un passo avanti: siamo stati dal Sindaco a manifestare le nostre preoccupazioni per ciò che stava accadendo da un punto di vista economico e per dirgli che noi volevamo una svolta. Noi siamo aperti a nuovi gruppi imprenditoriali, prima volevamo il 100% delle azioni, ma ora abbiamo cambiato idea e siamo aperti a trovare nuovi soci, sempre per amore della città e rafforzare la squadra. Il Lecce è arrivato in A con quattro gruppi imprenditoriali alle spalle. La C è una serie a perdere, o meglio ci si investe per cercare di portarla in Serie B. Che avrebbe cominciato a parlare con altri imprenditori e ascoltava se sarebbero stati interessati ad entrare in società. Noi siamo in attesa di risposte. Se c’è qualcuno che vuole rilevare l’intera quota azionaria, siamo disponibili a restare come sponsor. E’ chiaro che se nessuno collabora, dobbiamo prendere atto di questa cosa. E i nostri obiettivi e le nostre scelte potranno cambiare”. “Vogliamo ottimizzare il budget e sistemare i conti nel modo migliore, non riducendo la qualità dei calciatori. Vogliamo fare un percorso con un allenatore giovane e, ad ora, la scelta è ristretta a due nomi, ma il nodo è ancora da sciogliere”.

Il neo ds Massimo Cerri ha parlato delle strategie di mercato che adotterà nella prossima stagione :”In parte molti calciatori hanno già fatte le visite mediche, per cui sotto questo aspetto siamo già abbastanza attrezzati. Bisognerà fare i test sierologici e aspettare il nuovo protocollo che ci verrà mandato dalla Lega, sperando che sia migliore rispetto al precedente. Anche noi non vediamo l’ora di metterci al lavoro, di conoscere a breve l’allenatore  e di correggere questo gruppo in base alle esigenze tattiche e al modulo dell’allenatore. La lista bloccata a 22 in Serie C? Ho letto in questi giorni che l’AIC si sta dando da fare per correggere questa norma, anche i presidenti nel prossimo consiglio di Lega cercheranno di migliorarla, ma in questo momento il regolamento dice che dobbiamo fare una lista di 22, con qualche giovane e lavoriamo in questa direzione. Se ci saranno variazioni ci adegueremo”.

Il neo dg Diego Foresti ha parlato del rapporto stretto con il presidente Noto e anche della questione strutture:”Ho sempre fatto il Nord, ma negli ultimi due anni ho fatto il Girone C e ho cominciato a viverlo. Da noi su era visto in modo completamente diverso. Fin da piccolino però il Catanzaro era un obiettivo cui tendere. Sono onorato di essere qui, in una piazza importantissima, so che è anche difficile come tutte le piazze grandi che hanno difficoltà. C’è una tifoseria che ho sempre sognato: in tutte le piazze in cui sono andato ho instaurato un rapporto bellissimo coi tifosi, sia a Como sia a Monza sia a Viterbo. Sono veramente onorato di poter rappresentare questa proprietà. Con Noto ci frequentiamo da 3 anni in Lega, si è creato un ottimo rapporto ed è sfociato in questo matrimonio che sicuramente darà frutti positivi. Ho conosciuto imprenditori di un certo livello ed è difficile trovare una proprietà che rappresenta una intera città e faccia i sacrifici che sta facendo la famiglia Noto: sposo tutto ciò che ha detto il presidente. Io ho fatto un anno col curatore fallimentare a Como e so cosa significa non avere alle spalle una proprietà che ti sostiene, non solo economicamente ma in tutte le scelte che si fanno. Questa è una fortuna che dovrò sfruttare. E’ un sogno che cavalcavo da bambino: ai miei tempi il Catanzaro rappresentava una regione intera”. “Strutture? Sono rimasto ben impressionato dalle strutture sportive in particolar modo quella di Giovino, chi verrà al Catanzaro dovrà dare il 110% non il 99%”

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