Catanzaro, presentati il ds Cerri e il dg Foresti

Sono stati presentati questa mattina nelle sede sociale del club giallorosso il neo direttore sportivo Massimo Cerri e il dg Foresti, presente alla conferenza stampa anche il presidente Noto.

Il patron giallorosso è il primo a prendere la parola:”Con tutti i problemi che abbiamo avuto in società, non solo dal punto di vista calcistico ma anche dal punto di vista economico dati dall’emergenza sanitaria , noi abbiamo fatto un passo avanti: siamo stati dal Sindaco a manifestare le nostre preoccupazioni per ciò che stava accadendo da un punto di vista economico e per dirgli che noi volevamo una svolta. Noi siamo aperti a nuovi gruppi imprenditoriali, prima volevamo il 100% delle azioni, ma ora abbiamo cambiato idea e siamo aperti a trovare nuovi soci, sempre per amore della città e rafforzare la squadra. Il Lecce è arrivato in A con quattro gruppi imprenditoriali alle spalle. La C è una serie a perdere, o meglio ci si investe per cercare di portarla in Serie B. Che avrebbe cominciato a parlare con altri imprenditori e ascoltava se sarebbero stati interessati ad entrare in società. Noi siamo in attesa di risposte. Se c’è qualcuno che vuole rilevare l’intera quota azionaria, siamo disponibili a restare come sponsor. E’ chiaro che se nessuno collabora, dobbiamo prendere atto di questa cosa. E i nostri obiettivi e le nostre scelte potranno cambiare”. “Vogliamo ottimizzare il budget e sistemare i conti nel modo migliore, non riducendo la qualità dei calciatori. Vogliamo fare un percorso con un allenatore giovane e, ad ora, la scelta è ristretta a due nomi, ma il nodo è ancora da sciogliere”.

Il neo ds Massimo Cerri ha parlato delle strategie di mercato che adotterà nella prossima stagione :”In parte molti calciatori hanno già fatte le visite mediche, per cui sotto questo aspetto siamo già abbastanza attrezzati. Bisognerà fare i test sierologici e aspettare il nuovo protocollo che ci verrà mandato dalla Lega, sperando che sia migliore rispetto al precedente. Anche noi non vediamo l’ora di metterci al lavoro, di conoscere a breve l’allenatore  e di correggere questo gruppo in base alle esigenze tattiche e al modulo dell’allenatore. La lista bloccata a 22 in Serie C? Ho letto in questi giorni che l’AIC si sta dando da fare per correggere questa norma, anche i presidenti nel prossimo consiglio di Lega cercheranno di migliorarla, ma in questo momento il regolamento dice che dobbiamo fare una lista di 22, con qualche giovane e lavoriamo in questa direzione. Se ci saranno variazioni ci adegueremo”.

Il neo dg Diego Foresti ha parlato del rapporto stretto con il presidente Noto e anche della questione strutture:”Ho sempre fatto il Nord, ma negli ultimi due anni ho fatto il Girone C e ho cominciato a viverlo. Da noi su era visto in modo completamente diverso. Fin da piccolino però il Catanzaro era un obiettivo cui tendere. Sono onorato di essere qui, in una piazza importantissima, so che è anche difficile come tutte le piazze grandi che hanno difficoltà. C’è una tifoseria che ho sempre sognato: in tutte le piazze in cui sono andato ho instaurato un rapporto bellissimo coi tifosi, sia a Como sia a Monza sia a Viterbo. Sono veramente onorato di poter rappresentare questa proprietà. Con Noto ci frequentiamo da 3 anni in Lega, si è creato un ottimo rapporto ed è sfociato in questo matrimonio che sicuramente darà frutti positivi. Ho conosciuto imprenditori di un certo livello ed è difficile trovare una proprietà che rappresenta una intera città e faccia i sacrifici che sta facendo la famiglia Noto: sposo tutto ciò che ha detto il presidente. Io ho fatto un anno col curatore fallimentare a Como e so cosa significa non avere alle spalle una proprietà che ti sostiene, non solo economicamente ma in tutte le scelte che si fanno. Questa è una fortuna che dovrò sfruttare. E’ un sogno che cavalcavo da bambino: ai miei tempi il Catanzaro rappresentava una regione intera”. “Strutture? Sono rimasto ben impressionato dalle strutture sportive in particolar modo quella di Giovino, chi verrà al Catanzaro dovrà dare il 110% non il 99%”


Commenti

4 risposte a “Catanzaro, presentati il ds Cerri e il dg Foresti”

  1. Avatar Massimo
    Massimo

    Noto se non sei in grado di mantenere il comando del Catanzaro fatti da parte

  2. Avatar Giuseppe
    Giuseppe

    Il dott. Noto ha detto che con quei nomi che aveva il catanzaro avremmo dovuto vincere tutte le partite, se non ricordo male gli esperti davano favorite prima dei giallorossi Bari, reggina, ternana, Catania, come poi si è avverato, possibile che solo lui ha visto uno squadrone? Non mi piace quando si tifosi vengono raccontate favole, e sappiamo valutare le situazioni e ribadisco che le squadre che ho citato avevano un organico nettamente più forte, se non sbaglio D’ursi ha fatto la riserva al Bari. Saluti e forza Catanzaro!!!!!

    1. Secondo me uno dei problemi di Noto è che o ragiona troppo da tifoso e vede fuoriclasse e campioni dove non ci sono o si fida troppo dei suoi consiglieri che, per interesse o per compiacerlo, gli raccontano favole altisonanti sui giocatori che arrivano

  3. Mi sembra chiaro che Noto stia cercando di disimpegnarsi e che le ambizioni si ridimensioneranno ancora di più. Chi vuol capire capisca, non credo se va via lui possa arrivare qualcuno che abbia intenzione o possa investire di più. A Catanzaro i Berlusconi e i De Laurentiis non vengono a investire !! Che il Catanzaro sia stata una squadra mitica fino a più di 30 anni fa non frega niente a nessuno che deve investire dei soldi. Tanto per intendersi, DAZN ha comprato i diritti TV a Palermo e Bari quando stavano in serie D, pensate che se ci fosse stato il Catanzaro (facendo corna e toccando ferro …) lo avrebbero fatto uguale? Guardiamo in faccia la realtà e non pretendiamo l’impossibile da Noto, se l’ambiente non crea pressioni e si lascia in pace chi deve lavorare si può fare bene e magari con un po’ di fortuna si può arrivare alla meta. Altrimenti, e spero tanto di sbagliarmi, il futuro giallorosso sarà ancora peggio di adesso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *