Catanzaro lab: il prof. Antonio Raione supervisore Atletico

Lo avevamo annunciato in esclusiva lo scorso 22 luglio che nelle intenzioni della società giallorossa maturava l’idea del “Catanzaro Lab” ovvero creare all’interno della stessa società un sistema di supporto decisionale per tutti i dipartimenti del club: management, allenatori, settore medico, scienza dello sport, marketing, e tutti quegli apparati ormai necessari per una società di calcio moderno.
Ed il primo apparato ad essere messo in moto è quello medico-sportivo con il prof. Antonio Raione in odore di nomina come supervisore della preparazione atletica. Per Raione si tratta di un ritorno in giallorosso avendo già rivestito il ruolo di preparatore atletico della prima squadra. Per lui anche un passato in serie A.
Si fa sempre più robusto il rinnovamento organizzativo e tecnico fortemente voluto dal presidente Floriano Noto con la finalità di costruire una solida base da cui rilanciare le ambizioni del club.
Ed il nuovo corso dell’U.S. Catanzaro partirà ufficialmente oggi con la conferenza stampa delle ore 13 a cui parteciperanno oltre al presidente, il Direttore Generale Diego Foresti e il Direttore Sportivo Massimo Cerri.


Commenti

Una risposta a “Catanzaro lab: il prof. Antonio Raione supervisore Atletico”

  1. Avatar Salvatore Panetta
    Salvatore Panetta

    Finalmente la persona giusta al posto giusto. A Catanzaro non sempre le professionalità e le competenze, sono considerate come dovrebbero, lo conosco, e so quanto vale, senza scendere nei particolari. Ha fatto tanti campionati in categorie superiori ed è stato al fianco di allenatori come Malesani, conosce Ancelotti, ed i suoi metodi di lavoro. Il Professore Raione si è sempre continuamente aggiornato,ha portato metodi innovativi nel lavoro della preparazione atletica e certo non ha bisogno della mia presentazione,il suo curriculum parla da se,peccato che a Catanzaro non l’hanno capito, in passato……adesso spero si siano ricreduti……Tanti cari auguri di buon lavoro Prof. e spero di poterLa rivedere .

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