Presunta combine nel match Picerno – Bitonto: rinviati a giudizio alcuni calciatori del Bitonto

scritto il: mercoledì, 22 Luglio 2020 - 17:00

Rinviato a giudizio il Bitonto e alcuni tesserati. L’inchiesta è volta a verificare prsunte irregolarità nel match tra Picerno e Bitonto del campionato di Serie D terminata con il risultato di 3-2 e che si è disputato il 5 maggio 2019. Secondo la procura i calciatori di entrambe le squadre avevano accordato una cifra intorno ai 25 mila euro da dividere con il resto dei calciatori.

Il club neopromosso pugliese (che aveva festeggiato qualche mese fa la prima promozione in C della sua storia) rischia la retrocessione d’ufficio in quarta serie e sarà il Foggia(in caso di combine accertata) a prendere il posto dei pugliesi. La Procura ha rinviato a giudizio gli ex giocatori del Bitonto Picci,Patierno,Anaclerio, De Santis, Fiorentino, Montrone e D’Aucelli, indagati inoltre il presidente del Bitonto Rossiello e il dg del Picerno Mitro

Il Bitonto poche ore dopo l’inchiesta ha emesso un comunicato:

L’U.S. Bitonto Calcio, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore su alcuni organi di stampa nazionali, relativamente al rinvio a giudizio, da parte della procura federale, di alcuni tesserati e della società, sul presupposto di una responsabilità diretta nella presunta combine relativa alla partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5 maggio 2019, si dichiara assolutamente attonita. La società ribadisce la sua assoluta e totale estraneità ai fatti.

Alla luce di quanto emerso dai documenti della Procura Federale, l’U.S. Bitonto Calcio tiene a precisare che si difenderà nelle opportune sedi affinché venga fatta chiarezza sulla propria estraneità e per dimostrare come il suo operato sia stato sempre improntato sul rispetto e sulla condivisione dei valori di lealtà ed etica sportiva.

In attesa che la giustizia penale e sportiva facciano il loro corso e tutto venga chiarito, l’U.S. Bitonto Calcio annuncia che osserverà il silenzio stampa, fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza.

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