Esclusiva – Ivan Zazzaroni direttore del Corriere dello Sport: “Noto rappresenta la speranza”

Presidenti, ci vuole passione”. 

Così Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta in un editoriale del maggio 2019 il momento di tanti presidenti italiani.

“Le comprano per passione (sempre più di rado negli ultimi anni) oppure per far soldi apparentemente facili, o ancora per “changing business”, per urgenza di consenso e obiettivi politici, perché “è un’occasione imperdibile”, per semplice speculazione, molto spesso per cattiva informazione. Le comprano senza sapere di calcio e trascurando i problemi derivanti dalla gestione di un’azienda atipica, irregolare; un’azienda che chiede insistentemente denaro, idee, competenza e fortuna per produrre emozioni, risultati, profitti”.
“Le comprano carichi di entusiasmo e ottimi propositi ricevendo le prime e talvolta uniche gioie: ma dopo qualche anno in altalena emotiva si accorgono che il calcio pretende soltanto e non contempla la gratitudine, perché è un’industria nella quale uno vince e tutti gli altri perdono. Titoli, denaro e serenità. Quando poi il tifoso-cliente comincia a lamentarsi apertamente o scende addirittura in strada, quando i giornali e le tv non risparmiano critiche e accuse e insulti, quando il consenso sparisce per far posto all’indigeribile, angosciante protesta, cresce la voglia di mollare tutto ma non si trova qualcuno disposto a rilevare il pacchetto, diventato nel frattempo un pacco.Le difficoltà aumentano in modo esponenziale quando, quasi subito, i presidenti si rendono conto che i loro interessi e progetti raramente collimano con quelli dei colleghi della concorrenza e che è impossibile fare sistema e percorrere una direzione comune oltretutto in un Paese dominato dalla burocrazia e portato a moltiplicare gli ostacoli […]
E allora i presidenti diventano schiavi più o meno ricchi; schiavi di una situazione rischiosissima dalla quale sembra impossibile uscire. E le cose peggiorano sensibilmente poiché viene a mancare la voglia di lottare, investendo in qualcosa in cui non si crede più. 

Un Editoriale di straordinaria “bellezza” che sarà sempre di estrema attualità. Ed allora abbiamo chiesto al Direttore del Corriere dello Sport Stadio di dedicare un pensiero al presidente del Catanzaro Floriano Noto, ha raccolto il nostro invito con grande disponibilità.

Albert Guinon, l’autore di ‘Remarques autour de la Guerre’, è il padre di un aforisma centratissimo, poiché sempre attuale: «Gli appassionati sollevano il mondo, e gli scettici lo lasciano ricadere». Nel calcio, così come nella vita, la passione è la chiave e se abbinata all’intelligenza e alla lucidità può produrre risultati eccezionali. Non conosco personalmente Floriano Noto, ma ne sento parlare molto bene. Noto rappresenta la speranza.

Conservo piacevoli ricordi della Catanzaro calcistica, formidabili i racconti di Gianni Di Marzio e Ranieri, la storia di amicizie che proprio grazie a Claudio sopravvivono al tempo e alle esperienze, e purtroppo registro l’evidenza di un recente passato pieno di difficoltà e cadute.

Anni fa ebbi uno scontro con alcuni tifosi per un titolo che non voleva essere offensivo, tutt’altro, “Catanzero”. Riassumeva l’amarezza del giornalista che vedeva sparire una piazza importantissima, una squadra e dei colori che avevano fatto parte della sua adolescenza di appassionato, appunto.

     Il calcio calabrese sta vivendo una fase di rilancio, Noto ha il compito di completarla alimentando entusiasmo e sogni.


Commenti

4 risposte a “Esclusiva – Ivan Zazzaroni direttore del Corriere dello Sport: “Noto rappresenta la speranza””

  1. Avatar Vincenzo
    Vincenzo

    Chi di speranza campa disperato muore. Noto deve mettere i soldi. Finora ha solo girato quelli incassati dalle vendite. Di suo nulla ha messo ed anche la società gli è stata consegnata senza un euro di debito e senza pagare nulla per ottenere il titolo

  2. Ma come si fa a dire che Noto non ha investito in questa squadra. Considerazioni assurde. Ma sanno i tifosi quanto costa gestire una squadra di serie c

  3. Avatar Pasquale
    Pasquale

    Cari Amici ,se amate il catanzaro ..non ascoltate ciò che dice qualche tifoso amareggiato senza conoscere la professionalità e la serietà oltre che la passione dell’ Ing Floriano Noto …Io vivo a legnano da 31 anni sono catanzarese e tifoso sfegatato del catanzaro Che gioia lo scorso anno all’ arrivo della squadra a Malpensa..Tutti ci guardavano meravigliati e stupiti dall’accoglienza che abbiamo riservato ai calciatori ed al mister .. ..Lasciamolo lavorare ..Ci porterà in alto ..Dove meritiamo ..Un saluto dalla legnano Giallorossa..Aspettiamo il.presidente nel legnanese appena conquisteremo la B ..È stato bello vederlo entusiasta e fiero da vero tifoso a Salo ‘ ..Un abbraccio a tutti voi ..Presidente non ascolti ” I Gargiuti ‘ …hannu sulu a lingua ..

  4. Avatar Salvatore Marino
    Salvatore Marino

    Appoggio in pieno le considerazioni del Sig.Pasquale, aggiungendo pure che in quanto a passione e competenza al Presidente Noto dobbiamo riconoscere i giusti meriti e semmai augurargli buona fortuna e che il vento di Catanzaro giri per la giusta direzione.
    Un tifoso classe 62 da Novara

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