L’ascesa di Giuseppe Cosentino alla guida dell’U.S Catanzaro

scritto il: lunedì, 13 Luglio 2020 - 13:31

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Nell’estate del 2011 in seguito al fallimento del FC Catanzaro, Giuseppe Cosentino acquista l’intero pacchetto azionario e fonda la Catanzaro 2011 S.R.L acquistando e portò il Catanzaro (con Francesco Cozza in panchina e con il bomber Simone Masini che con le sue 21 reti diventa il calciatore del Catanzaro ad aver segnato più reti in un singolo campionato) alla conquista della promozione in  C2 nella stagione 2011 -2012.

Nella stagione successiva, vanno via tanti protagonisti della C1 ( tra cui il capitano Giampà e gli esterni offensivi D’Anna ed Esposito) e arrivano diversi calciatori giovani tra cui Giordano Fiorenti (capocannoniere del campionato di C2), Nicola Fiore, il portiere Matteo Pisseri e il centrocampista Alessio Benedetti , le aquile concludono il girone di andata all’undicesimo posto in classifica.

Nel mercato di gennaio , il neo ds delle aquile Armando Ortoli ingaggia i difensori Christian Conti, Fabio Catacchini,Sergio Sabatino  e Loris Bacchetti, i centrocampisti Ivan Castiglia , Ronaldo Pompeu Da Silva e Carlo De Risio e l’esterno offensivo Andrea Russotto. I risultati non arrivano e dopo una serie di sconfitte (l’ultima con il fanalino di coda Carrarese che ha battuto i giallorossi 3-2 al “Ceravolo), il presidente Cosentino decide di esonerare mister Cozza e di chiamare in panchina mister Fulvio D’Adderio. La salvezza per le aquile arriverà, pur dopo la sconfitta contro la capolista Avellino di Rastelli (che conquistò a Catanzaro la Serie B).

Nella stagione 2013-2014 il presidente Cosentino affidò la panchina giallorossa ad Oscar Brevi, il direttore sportivo delle aquile Armando Ortoli ingaggiò i portieri Giacomo Bindi e Tommaso Scuffia, i difensori Michele Rigione, Salvatore Ferraro, Eugenio Calvarese,  i centrocampisti Leandro Vitiello,Alessandro Marchi,Francesco Uliano , Riccardo Casini e gli attaccanti Domenico Germinale , Riccardo Martignago ed Emilano Tortolano e vengono confermati gli attaccanti Andrea Russotto , Giordano Fioretti. Le aquile concludono il girone di andata al quinto posto, tra le soddisfazioni più importanti del girone di andata c’è sicuramente la vittoria al “Ceravolo” per 1-0 contro la capolista Pontedera grazie ad una rete di Nicola Fiore al 91’.Nella sessione invernale il ds Ortoli acquista i difensori Di Chiara, Rosania , i centrocampisti Antonio Vacca, Tommaso Morosini e l’attaccante Giuseppe Madonia. Le aquile concludono la regular season al quarto posto , venendo eliminati ai playoff dal Benevento che espugna per 2-1 il “Ceravolo”.

Nella stagione 2014-2015 il presidente Cosentino affida la panchina a Francesco Moriero, il ds Ortoli varò una campagna estiva importante. Il ds abruzzese portò in giallorosso i difensori Ricci e Daffara, i centrocampisti Ilari Maiorano e Pacciardi e gli attaccanti Silva Reis,Biagio Pagano, Dario Barraco , Mohamed Fofana e la stella internazionale Diomansy Kamara .

L’inzio di campionato per le aquile fu deludente e dopo una lunga serie di sconfitte( l’ultima nel derby di Lamezia contro la Vigor per 2-1) il presidente Cosentino decide di esonerare mister Moriero e di affidare la squadra nella successiva trasferta di Lecce al vice Massimo D’Urso , il tecnico umbro conquista un prezioso pareggio nei minuti finali in terra salentina , il 16 novembre 2014 il presidente Cosentino affida la panchina giallorossa all’ex tecnico del Messina Stefano Sanderra.

Il ds Ortoli opta una rivoluzione nella sessione invernale via i difensori Ferraro , Ricci e Di Chiara , i centrocampisti Morosini , Pacciardi, Vacca e gli attaccanti Silva Reis,Mohamed Fofana, Barraco e Kamara. Arrivano in giallorosso i difensori Ghosheh, D’Orsi , Giampà(per l’ex capitano un ritorno), Giacomo Zappacosta e gli attaccanti  David Monuard, Leonardo Mancuso, Andrea Razzitti e Vittorio Bernardo. Il 23 aprile 2015 il difensore e capitano delle aquile Michele Rigione rescinde il contratto con le aquile per screzi con alcuni componenti dello staff tecnico, da segnalare nel girone di ritorno la vittoria per 1-0 nel derby casalingo contro il Cosenza grazie alla rete di Bernardo. Dopo alcuni risultati poco esaltanti , l’8 maggio 2015 il presidente Cosentino esonera mister Sanderra dopo la sconfitta per 3-1 a Reggio Calabria e affida la panchina per l’ultima gara di campionato al vice Massimo D’Urso.

In seguito all’inchiesta Dirty Soccer il ds Armando Ortoli rescinde il contratto con il Catanzaro e viene sostituito da Carmine Donnarumma che ricoprirà il ruolo sia da direttore generale e sia da direttore sportivo. Cambia anche la panchina: il neo confermato Massimo D’Urso viene affiancato da due ex calciatori delle aquile Salvatore Accursi e Michelangelo Papasidero che vestirono la maglia delle aquile nel campionato di C2 nella prima stagione dell’era di mister Gicos, da segnalare anche il ritorno del preparatore atletico Antonio Raione. Il ds Donnarumma acquista il portiere Grandi, i difensori Sirigu, Moi, Bernardi e Caselli, Di Chiara , i centrocampisti  Agnello, Foresta,Maita e Taddei, gli attaccanti Agodirin , Ingretolli e Caruso. Dopo risultati poco esaltanti , il presidente Cosentino esonera mister D’Urso e affida la panchina all’ex tecnico della Vigor Lamezia Alessandro Erra, le aquile chiudono il girone di andata al tredicesimo posto .

Nella sessione invernale il ds Donnarumma acquista il difensore Patti, i centrocampisti Olivera e Garufi e l’attaccante Firenze. Da segnalare nel girone di ritorno il pareggio contro la capolista Benevento per 1-1 (guidato da Auteri e che vincerà in quel anno il campionato). Nelle ultime due giornate grazie ai successi per 1-0 ad Ischia grazie alla reti di Agodrin (con oltre 1000 tifosi giallorossi al seguito ) e in casa contro il Melfi per 1-0  grazie alla rete di Razzitti(davanti a quasi 7000 spettatori) le aquile mantengono la categoria.

Nella stagione 2016/2017 (l’ultima dell’era Cosentino alla guida del Catanzaro)  è caratterizzata da continui cambi di allenatori: a causa di alcune divergenze con la proprietà e soprattutto con il neo ds Preiti , il tecnico Erra fu esonerato durante il ritiro di Chiaravalle e fu chiamato il tecnico della Berretti Giulio Spader . Spader guida la squadra nel prima giornata nel derby casalingo contro il Cosenza ma furono sconfitti per 3-0 dal Cosenza dopo ben 60 anni di imbattibilità. Il 1 settembre 2016 il presidente Cosentino chiama in panchina Mario Somma ma venne esonerato il 20 ottobre (in occasione della sconfitta di Matera per 4-0) . Al posto del tecnico laziale, il 21 ottobre 2016 mister Gicos chiama Nunzio Zavettieri ma la squadra continua ad aver risultati poco positivi, il 12 febbraio 2017 l’imprenditore di Cinquefrondi esonera Zavettieri e richiama in panchina mister Erra. La squadra concluse la regular season al diciottesimo posto e fu condannata a disputare i playout contro i cugini della Vibonese. Il match contro gli ipponici si giocò il 21 maggio 2017 al “Ceravolo” il match si concluse 3-2 per le aquile, con questo risultato alle aquile basta un pareggio per salvare la categoria, sette giorni dopo si gioca il ritorno al “Luigi Razza” di Vibo Valentia il ritorno dei playout e con un sofferto 1-1 le aquile mantengono la categoria. Il giorno dopo il match dei playout il presidente Cosentino insieme alla figlia Ambra furono arrestati dalla procura di Palmi per appropriazione indebita e di reati tributari. Alla fine della stagione la famiglia Cosentino palesa il totale disimpegno nella gestione della società . Dopo un lunga trattativa, il 6 luglio 2017 il gruppo A.Z S.P.A (con a capo Floriano Noto) acquista l’85% delle quote della famiglia mentre l’altro 15% è detenuto dall’associazione A1971 e Floriano Noto diventa il presidente e l’amministratore unico del Catanzaro.

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