Us Catanzaro, Antichi Tessitori: "Campionato finito, si dimetta Cosentino"

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1318 volte
Us Catanzaro, Antichi Tessitori: "Campionato finito, si dimetta Cosentino"

È finito il campionato ed il nostro Catanzaro si è classificato terzultimo, così per la prima volta nella sua storia disputerà i playout per evitare la retrocessione nei dilettanti. Auspichiamo che i giovani calciatori si impegnino al massimo in questo momento così difficile per poter raggiungere la salvezza e mantenere la categoria. Nel frattempo, però, l'argomento  della tifoseria resta quello sulla Presidenza  della più gloriosa squadra di calcio della Calabria. Una dirigenza, come sempre da quando guida " i giallorossi ", impegnata a far trapelare notizie sui dipendenti ed ex collaboratori della società. L'ultimo in ordine di tempo è quello della causa dell'ex medico sociale. Purtroppo l'attuale proprietà ed i suoi adepti dimenticano che l'unica stagione con il sorriso della gestione Cosentino è stata la prima grazie a Ciccio Cozza e le persone che in quell'anno hanno collaborato dai medici al direttore Sorace, ai commercialisti ed alle altre figure professionali, tutte persone competenti e di grande prestigio. Tutte velocemente allontanate per far spazio alla “creatività” della famiglia Cosentino ed a collaboratori sempre disponibili ad assecondare le “vincenti” strategie del Presidente. Una società senza uno staff e senza visione ha condannato un intero popolo calcistico all'anonimato. A campionati senza emozioni ed a una caduta libera facendo passare la voglia anche ai tifosi più accesi. Siamo ormai alle battute finali, di un campionato vergognoso, se il Presidente Cosentino avesse una vaga cognizione del mondo del calcio annunzierebbe le sue irrevocabili dimissioni per lasciare il passo a forze fresche e, magari, invitando la tifoseria ad un ultimo sforzo per sostenere la squadra nei difficili playout chiedendo anche scusa per la mancanza di risultati e lasciando in grande stile. Succederà tutto ciò ? O la preoccupazione sarà il medico di turno, gli ubriaconi della tribuna o chissà cosa altro? Speriamo sinceramente in un finale decente ma siamo coscienti che non è nelle corde della famiglia Cosentino ne chiedere scusa ne ritirarsi in buon ordine ma come recita lo striscione esposto permanente dovremo sopportarlo: fino all'ultimo respiro.

 Antichi Tessitori