Quando lo stadio crea ricchezza. Ecco gli esempi da seguire

11.04.2019 13:15 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Quando lo stadio crea ricchezza. Ecco gli esempi da seguire

Il nuovo stadio come volano per il fatturato. E' ciò che succede da anni in Inghilterra, e quindi anche all'Arsenal che gioca in uno dei stadi più belli al mondo, quell'Emirates Stadium che dal 2006 ha preso il posto del vecchio Highbury che per quasi 100 anni ha ospitato le gesta dei gunners.
I numeri sono spaventosi, e raccontano di un gap con i club italiani cronico, difficilmente colmabile. Nel bilancio dei gunners, una voce considerevole è quella del match day, cioè dei soldi provenienti dal botteghino e da tutte le vendite negli store adiacenti allo stadio: una voce di bilancio che da qualche anno s'è attestata intorno ai 100 milioni di sterline a stagione. Una enormità, se paragonato a quanto avviene in Italia, molto più anche della Juventus che è tra i pochi esempi virtuosi della Serie A.

Ma dall'Emirates, uno dei marchi più riconoscibili accostati a una squadra di calcio, sono arrivati anche parte degli introiti per costruire lo stesso impianto, costato intorno ai 500 milioni di euro. Per il naming rights dell’impianto fino al 2021, l'Emirates ha speso 120 milioni di euro. E per lo sponsor di maglia (l'ultimo accordo è stato firmato poco più di un anno fa da Ivan Gazidis, attuale ad del Milan) la stessa società spenderà circa 45 milioni di euro a stagione fino alla stagione 2023/24.
Un sodalizio chiave, insomma, Che ha contribuito negli ultimi 15 anni alla trasformazione dell'Arsenal, vera e propria superpotenza del calcio mondiale.