L’ASP di Catanzaro non rilascia il Certificato della Medicina Sportiva

13.02.2019 12:47 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
L’ASP di Catanzaro non rilascia il Certificato della Medicina Sportiva

Quello che sta succedendo in questi giorni presso il Servizio di Medicina dello Sport e Tempo Libero dell’ Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha dell’incredibile: il personale addetto al rilascio del Certificato di Medicina Sportiva, senza il quale un atleta non può partecipare a manifestazioni ufficiali, non è messo nelle condizioni di rilasciare il certificato per la mancanza dei boccagli con i quali gli atleti effettuano una delle visite necessarie, la spirometria. - A segnalarlo è Giuseppe Fiorini storico coach dell’Asd Stella Azzurra Catanzaro -

Decine di atleti che si presentano da lunedì presso il centro di medicina dello Sport, sito al quarto piano di Villa Bianca, si trovano di fronte un cartello che cita:

AVVISO IMPORTANTE. Si comunica all’utenza che per mancanza del materiale utile alla spirometria, indagine indispensabile per il rilascio del certificato agonistico, i certificati non potranno essere rilasciati. Pertanto si dovrà ritornare in struttura per completare l’esame spirometrico, il tutto a data da destinarsi.

Si ricorda che la maggior parte degli atleti che si sottopongono alla visita di medicina sportiva sono in età scolare e, quindi, perdono un giorno di scuola per la visita che a questo punto diventano due.

Inoltre, il mancato rilascio del certificato impedisce ad atleti di interesse regionale e nazionale di poter disputare gare di Campionato o di partecipare ad alcuna manifestazione agonistica, né tanto meno presenziare agli allenamenti delle società di appartenenza.

Si richiede agli organi di competenza una immediata risoluzione del problema al fine di evitare il collasso totale del sistema sport catanzarese.

Questo ulteriore problema si va ad aggiungere alla oramai ridicola situazione dello sport nella nostra città, dove decine di strutture scolastiche rimangono chiuse per inagibilità e dove i due palazzetti della Città non sono disponibili per gare ed allenamenti da svariati anni, con grandi disagi.