Graffiti nei pressi dello stadio "Ceravolo" nel ricordo di Massimo, Bruno e Stefano

Due murales che ricordano le figure di tre tifosi che resteranno per sempre nel cuore di tutti
13.01.2020 19:36 di Maurizio Martino   Vedi letture
Graffiti nei pressi dello stadio "Ceravolo" nel ricordo di Massimo, Bruno e Stefano

Il gruppo degli Ultras del Catanzaro ha voluto ricordare Massimo Capraro da cui il nome della Curva ch li ospita, riproducendo il suo nome di colore rosso su sfondo giallo esattamente come lo striscione che campeggia ormai da anni in curva e nei vari stadi d'Italia dove lo zoccolo duro della tifoseria ha presenziato. Il graffito appare in tutta la sua vivacità di colori sul muro bianco e spoglio antistante la biglietteria del "Ceravolo". Gli Ultras hanno anticipato che questa è solo la prima di altre opere che seguiranno a giorni e di dimensioni ben più ampie che si prefiggono lo scopo di tappezzare, colorandolo per intero, il muro di piazza dei Martiri Ungheresi.

Il graffito eseguito nel ricordo indelebile di un giovane tra i più attivi esponenti della tifoseria organizzata, che si tramanda da oltre un ventennio di genegazione in generazione, non è però l'unico ad essere notato nella giornata di ieri, perché uno o più artisti di cui non si conosce il nome ha voluto emulare gli Ultras rappresentando sempre attraverso un graffito, collocato sul muro della strada che sta di fronte all'ingresso principale dello stadio, il ricordo dei tifosi Bruno Cuteri e  Stefano Ciocci. Sul murales si scorge in primo piano un'aquila, simbolo della città e della squadra di calcio, con una macchina fotografica, strumento di lavoro di Bruno e sullo sfondo il campo di calcio e due riquadri di dimensioni più ridotte che riproducono il viso dei due tifosi che erano ben conosciuti nell'ambiente della tifoseria.


Maurizio Martino