Coronavirus: scuole chiuse, tutti promossi: recuperi dal 1°settembre. Maturità on line

Il decreto entrerà in vigore solo se per il 18 maggio non sarà ripresa l'attività scolastica.
03.04.2020 12:54 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Coronavirus:  scuole chiuse, tutti promossi: recuperi dal 1°settembre. Maturità on line

Se per giorno 18 maggio non ci sarà la ripresa dell'attività scolastica, il Governo ha già varato un bozza di decreto che potrebbe essere ufficializzata entro la fine della settimana convertendola in decreto. Ecco cosa prevede: tutti gli alunni e gli studenti italiani passano per decreto alla classe successiva, anche quelli con insufficienze registrate nel primo quadrimestre. Siano minime o siano gravi e su diverse materie.

Esami di Stato e ammissione classe successiva

Esami scuola media: tutti ammessi, l’esame potrebbe essere abolito o con prove limitate
Il testo prevede due opzioni sulla base dell’evolversi dell’emergenza sanitaria. In caso di mancato ritorno, con apposita ordinanza, il Ministero potrebbe ordinare che il voto finale venga deciso dal Consiglio di classe senza affrontare l’esame. 

Esame di maturità: studenti tutti ammessi
viene derogato l’articolo 13 del Decreto legislativo del 13 di aprile 2017. Oltre al voto, vengono derogati: monte ore, Invalsi, Alternanza. 

Esame di maturità, solo colloquio online se non si rientra entro il 18 maggio
Sulla base dell’evolversi dell’emergenza, l’esame di Stato della la secondaria di II grado potrà vedere una modifica delle prove d’esame o una riduzione ad una sola prova orale online.

Ammissione anno successivo

Tutti ammessi a classe successiva, dipenderà dal rientro a scuola. Ma recupero debiti dal 1 settembre
La bozza di Decreto deroga l’articolo 1 comma 3 lettera a del decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n 122 nel quale sono contenuti i criteri di ammissione degli studenti. 

Didattica a distanza

Didattica a distanza: diventa obbligatoria per docenti
La didattica a distanza, secondo quanto si legge nella bozza di decreto, dovrà essere assicurata, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione.

di seguito uno stralcio della bozza del decreto che è al vaglio del consiglio dei ministri:

qualora non effettuate entro il 18 maggio 2020, sono 5 sostituite da un parere consultivo reso dal dirigente tecnico in sede di comitato di valutazione di cui all’articolo 1, comma 117, della legge citata. 6. Per tutto l’anno scolastico 2019/2020, sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. ART. 3 (Misure urgenti per la tempestiva adozione dei provvedimenti del Ministero dell’istruzione) 1. A decorrere dal giorno successivo all’entrata in vigore del presente decreto e fino al perdurare della vigenza dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, il Ministro dell’istruzione non ha l’obbligo di sottoporre al Consiglio superiore della pubblica istruzione-CSPI, per il prescritto parere, gli atti di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233. I provvedimenti di cui al precedente periodo vengono comunque trasmessi al CSPI precedentemente alla loro adozione. 2. Si prescinde dal parere del CSPI per i provvedimenti trasmessi, ai sensi dell’articolo 2 del citato decreto legislativo, a decorrere dalla deliberazione dello stato di emergenza. 3. Allo scopo di garantire la continuità delle funzioni del CSPI e delle procedure amministrative sottoposte al parere del suddetto organo consultivo, in considerazione del protrarsi dell’emergenza epidemiologica COVID 19, la componente elettiva del CSPI è prorogata al 31 agosto 2021, in deroga alle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233. 4. Al fine di garantire l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, fermi restando i limiti e le restrizioni circa lo svolgimento delle prove concorsuali, durante lo stato di emergenza, il Ministero dell’istruzione può bandire le procedure di concorso per il personale docente ed educativo per le quali possegga le necessarie autorizzazioni. ART. 4 (Clausole di salvaguardia e di invarianza finanziaria) 1. Le disposizioni del presente decreto sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. 6 2. Le amministrazioni interessate provvedono all’attuazione del presente articolo nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. ART. 5 (Entrata in vigore) 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.