Carnitina: quando si utilizza e precauzioni d’uso

12.10.2019 09:34 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
Carnitina: quando si utilizza e precauzioni d’uso

C’è un amminoacido che sta facendo parlare di sé in maniera importante in questi ultimi anni. Stiamo parlando della carnitina, presente in natura nel nostro organismo attraverso l’interazione della vitamina C con gli aminoacidi listina e metionina e presente in oltre il 90% delle cellule muscolari.

La carnitina è spesso assunta come integratore per la perdita di peso e per migliorare le funzioni cerebrali. Tuttavia, il suo utilizzo è molto più ampio e comprende diversi aspetti. È molto importante nella produzione di energia, nel trasporto di acidi grassi nei mitocondri delle cellule; i mitocondri si comportano come dei motori all’interno delle cellule, bruciando i grassi per ottenere energia riutilizzabile. Grazie ad una dieta sana ed equilibrata è possibile assumere dai 60 ai 180 mg di carnitina al giorno. Chi, invece, segue regimi alimentari diversi, come i vegani ed i vegetariani, ne introduce una quantità decisamente inferiore, intorno ai 10 mg al giorno, motivo per cui in questi casi la quasi totalità del fabbisogno di carnitina viene dalla produzione all’interno dell’organismo.

Tuttavia, una dieta povera di carnitina non ha un impatto considerevole sul suo contenuto totale nel corpo, in quanto i reni la immagazzinano in maniera particolarmente funzionale ed efficiente.

Perché è utilizzata per perdere peso? Perché favorisce il trasporto di acidi grassi nelle cellule per trasformarli in energia e questo favorisce la capacità di bruciare i grassi con conseguente perdita di peso. Oltre a ciò la carnitina aiuta i a prevenire e a invertire il declino delle funzioni cerebrali associate all’Alzheimer e ad altre malattie del cervello. Questa forma di carnitina ha mostrato effetti positivi anche in persone anziane non affette da Alzheimer o altre malattie degenerative. In casi specifici, il suo utilizzo protegge anche dal danneggiamento delle cellule cerebrali. Non è un caso se questo prodotto è molto venduto sul web, come ad esempio la carnitina su Nutrition Center. Questo perché la carnitina rappresenta un ottimo alleato per le prestazioni sportive. Ci sono diversi studi, svolti sia In Spagna che in Italia, che mettono in evidenza i benefici associati al consumo di integratori di carnitina nel lungo periodo.

Tuttavia, questi effetti positivi sembrano essere riscontrati in seguito all’assunzione di integratori di creatina per settimane o mesi. Questa è la differenza con gli integratori di caffeina o creatina, ad esempio, i quali influiscono direttamente e rapidamente sul miglioramento delle prestazioni sportive.

I livelli di carnitina presenti nel nostro organismo sono molto vari e dipendono principalmente dal tipo di dieta e dalla capacità del corpo di produrre questo aminoacido. Per tale motivo, la quantità ed il relativo fabbisogno sono soggettivi; ad esempio, i livelli di carnitina risultano più bassi in soggetti che seguono un’alimentazione basata su cibi di origine vegetale, come i vegani ed i vegetariani. Questi ultimi sono infatti i più indicati ad assumere integratori di carnitina nel lungo periodo, facendo sempre attenzione a non eccedere nel dosaggio.

Anche soggetti adulti possono beneficiare degli effetti positivi dell’assunzione di carnitina tramite integratori, visto che la sua produzione tende a diminuire con il passare degli anni.