Reggina - Catanzaro, harakiri di mister Erra

03.09.2017 00:08 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
Reggina - Catanzaro, harakiri di mister Erra

Harakiri di Alessandro Erra, la Reggina ringrazia mette in saccoccia tre punti di platino e lascia al Catanzaro la rabbia per quello che poteva essere e non è stato. Imbarazzanti, questo l’aggettivo che si potrebbe dare alle scelte tattiche di Erra. Il Catanzaro come organico è nettamente più forte della Reggina, e lo si è visto in campo, ma il tecnico delle aquile con il suo atteggiamento rinunciatario e con delle scelte incomprensibili è riuscito a sovvertire i pronostici. La Reggina, da parte sua, ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Prima ha trovato il gol al 35’ del primo tempo grazie ad una dormita generale dei centrali difensivi giallorossi che hanno lasciato solo soletto Sciamanna in area di rigore.

Poi, dopo aver subìto la rete del pareggio di Benedetti, ha ritrovato coraggio grazie alla folle doppia sostituzione di Puntoriere e Imperiale. Il primo era stato una spina costante nella retroguardia ospite e aveva impedito a Porcino di affacciarsi troppo dalle parti di Nordi, il secondo stava giocando una partita tutto sommato tranquilla. A loro posto Erra ha mandato in campo Anastasi e Marchetti. E mentre il cambio dell’ex calciatore del Catania poteva anche starci, ma ad uscire doveva essere Cunzi e non Puntoriere, il secondo è chiaramente un cadeau per la squadra di Maurizi. Marchetti è riuscito in poco meno di dieci minuti a farsi beffare dal taglio di Mezavilla che ha mandato in gol Porcino e farsi espellere per un fallo su Bianchimano.

Unica attenuante nei confronti di Marchetti è che era fuori ruolo. Ma questo fa pendere ancor di più verso il basso la scelta di Erra. Non si possono perdere delle partite in questo modo. Soprattutto se si tratta di derby. Lo scorso anno abbiamo difeso a spada tratta mister Erra dalla folle politica societaria del duo Preiti-Cosentino. Oggi non possiamo più concedere alibi al tecnico campano. Il Catanzaro ha un organico forte e di qualità e non sono più ammesse mezze figure come quelle rimediate nei primi tre derby dell’anno. In una stagione come quella attuale in cui squadra, società e tifoseria ci sono, Alessandro Erra deve dimostrare di essere all’altezza del nuovo progetto messo in piedi dal Presidente Noto. Non ci sono più scusanti...