Il nuovo Catanzaro è travolgente: Floriano Noto fa esplodere la passione giallorossa

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 3104 volte
Il nuovo Catanzaro è travolgente: Floriano Noto fa esplodere la passione giallorossa

di Alessandro Manfredi - Passione pura, emozioni lontane e ripiombate in un presente che ha un bisogno estremo di ritornare al passato. Alla gloria, a quei giorni indimenticabili in cui il "volo delle Aquile" era l'orgoglio popolare fatto sport, il riscatto sociale e generazionale di una Calabria ai margini di tutto. Oggi, come allora, mentre la Calabria continua ad essere ai margini di tutto, la passione ritorna e la voglia di riscatto è ancora maggiore.

Sono i sentimenti che cambiano gli eventi, lo insegna la storia. E non esiste singolo uomo in grado di essere unico e solo protagonista, quando c'è da scrivere la storia, quella indelebile, serve un gruppo di uomini, uniti da un unico obiettivo.

Tutto questo è venuto fuori ieri, come fosse nascosto o insabbiato, ma un uragano lo ha riportato alla luce e la rassegnazione è divenuta sogno e speranza. Nella sala conferenze gremita, al centro federale della FIGC, il presidente del Catanzaro e amministratore unico, Floriano Noto, coaudiuvato da una squadra di circa 70 elementi, ha saputo raccontare tutto questo attraverso una conferenza stampa che si è subito trasformata in un vero e proprio show.

E' qui la differenza sostanziale tra la vecchia società di Giuseppe Cosentino e la nuova targata Noto: la comunicazione.

Comunicare significa far conoscere, diffondere, aprirsi e farsi osservare, usare le parole giuste, quelle che contano, quelle che riescono ad emozionare, a coinvolgere, ad unire, perchè il Catanzaro è di tutti i catanzaresi.

Floriano Noto, ieri pomeriggio, mentre presentava la nuova società, il programma, le donne e gli uomini del nuovo Catanzaro, ha già fatto capire a tutti che al silenzio assordante dell'indifferenza o al rumore di tante parole sprecate senza dire nulla, preferisce le emozioni, uniche e sole in grado di unire davvero le persone.

E durante la presentazione della nuova società, l'emozione è stata di tutti, condivisa, voluta, cercata, ottenuta, laddove sembrava impossibile riviverla. Noto, accompagnato dai fratelli, dagli amici e dai suoi collaboratori, ha già fatto comprendere il suo primo risultato da raggiungere: l'unità.

Lui, presidente ed amministratore unico, Francesco Maglione, responsabile generale della società, e Piero Doronzo, responsabile controllo gestione sportiva, hanno dimostrato la medesima determinazione e voglia di ottenere qualcosa di grande. Certo, nel tempo, ma la dimensione del traguardo ha un profilo decisamente ambizioso. E poi la presenza dell'allenatore Alessandro Erra e del responsabile del settore giovanile, Carmelo Moro, anch'essi consapevoli di essere protagonisti di un qualcosa di molto diverso rispetto al passato recente.

"C'è qualcosa di diverso", lo ha detto anche chi con la maglia giallorossa ha costruito il mito del grande Catanzaro, Massimo Palanca. Lui, assieme alle altre glorie, da Silipo a Banelli, hanno riempito la sala di passione ed infinite emozioni, al loro ingresso, seguito da tributo con annessa standing ovation.

Ecco, qui Noto ha fatto la differenza. Comunicando tutto questo al popolo giallorosso, facendosi da subito amare. Raccontando che le sue scelte e la costruzione dell'organigramma societario giungono da una stretta collaborazione con chi ha scritto la storia del calcio mondiale con il Catanzaro e con il Leicester, ovvero Sir Claudio Ranieri. Non poteva esserci ieri, ma Ranieri ha pesato tantissimo sul nuovo Catanzaro.

Floriano Noto supera persino le barriere della politica, coinvolgendo un grande protagonista di quanto accaduto negli ultimi quindici giorni, cioè il sindaco Sergio Abramo, di centrodestra, e il presidente della Provincia, Enzo Bruno, di centrosinistra.

Con loro affronta quotidianamente il futuro dello stadio, il primo, ed il Poligiovino, il secondo. Nel corso della presentazione Noto, attraverso l'ausilio di slide, ha mostrato e descritto come le infrastrutture a disposizione non siano affatto adeguate, anzi. 

Ma i problemi, il presidente del Catanzaro, vuole risolverli al più presto. Vuole basi solide, professionalità, determinazione e non lascia nulla al caso. E poi il regalo più bello ai tifosi: abbonamenti abbattuti nelle curve del 30%. Perchè Noto, dopo aver regalato una serata di emozione e di passione pura, dopo aver dato tanto in queste settimane intense appena trascorse, una cosa l'ha chiesta: "voglio tutti allo stadio". 

D'altronde, Noto ha fatto intendere come l'unione degli intenti sia la ricetta giusta per raggiungere grandi traguardi. Il nuovo Catanzaro è stato generato dall'unione degli intenti. E se una squadra di calcio vuole contare deve assolutamente partire dai tifosi. Proprio come ha fatto Noto.

E' andato oltre, il nuovo patron giallorosso, rivolgendosi anche ai giornalisti. Ha chiesto pazienza, ha chiesto di remare tutti dalla stessa parte. In realtà, un giornalista, non è tenuto mai ad essere di parte, poiché il suo compito è quello di raccontare gli eventi per quelli che sono. Tuttavia, se è vero che le emozioni ieri in sala si percepivano intense e coinvolgenti, è anche vero che tale passione e tale emozione, ha decisamente invenstito anche i giornalisti. Perchè a Catanzaro, il Catanzaro è davvero di tutti.

E Noto è stato impeccabile nel ricordarlo. Non a parole, ma semplicemente attraverso i sentimenti. Perchè, come ha detto Massimo Palanca, questa volta sembra davvero esserci "qualcosa di diverso". 

Una cosa è certa. Il percorso è difficile e insidioso, bisognerà attendere i tempi fisiologici per toccare con mano quello che ora è appena un sogno, ma Floriano Noto, assieme a tutto il nuovo Catanzaro, ha già fatto esplodere la passione giallorossa.