Catanzaro - Viterbese e i due "pesi" della critica "sportiva"...

02.05.2019 09:48 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Catanzaro - Viterbese e i due "pesi" della critica "sportiva"...

Il Catanzaro batte una Viterbese infarcita di seconde linee e giovani della berretti e in tanti hanno da ridire, a gridare allo scandalo, fino a parlare di campionato falsato. Ma, senza andar troppo lontano nel tempo, non ha fatto la stessa cosa la Juventus (con i doverosi distinguo del caso) nella partita contro la Spal dopo che avendo messo in cascina i punti scudetto voleva preservare le prime linee nella sfida Champions con l’Ajax? Nel calcio queste cose sono sempre successe. La vita è fatta di priorità, recitava una celebre pubblicità di qualche anno fa, la Viterbese ha pensato bene, dopo un estenuante tour de force da inizio stagione fino ad oggi, di puntare tutto sulla finale di Coppa Italia. Una vittoria dei laziali non solo spalancherebbe la porta ai play-off ma gli garantirebbe una posizione decisamente più vantaggiosa rispetto a un decimo o nono posto. E allora perché rischiare qualche infortunio di troppo in vista di questo importantissimo match? Piuttosto è strano che nessuno di queste “super penne” della critica sportiva non ha acceso prima i riflettori su un torneo in cui tante cose non sono andate sin dall’inizio. Un campionato nel quale il Catanzaro ha subìto tante ingiustizie. Non abbiamo letto che il Catanzaro (al di là dei tantissimi errori arbitrali contro) fu l’ultima squadra con la quale il vero Matera giocò in campionato strappando un pareggio casalingo salvo poi presentarsi la domenica successiva a Castellammare di Stabia con una squadra in sciopero (risultato finale 4 a 0 per i padroni di casa ndc) per poi giocare le restanti partite con la Berretti. Non abbiamo letto lo strano caso della penalizzazione del Siracusa arrivata, guarda caso, qualche giorno prima della partita contro i giallorossi di Gaetano Auteri. Gli aretusei senza i 4 punti di penalità (il massimo della pena in un campionato che ha visto sconti eccezionali e proroghe su proroghe per squadre senza fidejussioni in regola) avrebbero giocato contro Furlan e compagni senza l’assillo di conquistare ulteriori punti salvezza. Una tempistica quasi sospetta che fa aumentare i dubbi se si pensa che il ricorso intavolato dal Bisceglie (diretta concorrente del Siracusa per la salvezza) non è stato discusso nella stessa settimana ma verrà discusso nelle prossime. Tutto questo ha generato tra i siciliani il timore di veder restituire i punti di penalità ai pugliesi con tutte le ripercussioni del caso, timore venuto meno con la vittoria del Siracusa proprio sul Catanzaro. E allora ditelo chiaramente: qualcuno spera (c’è ancora da giocare l’ultima partita della regular season) che Maita e compagni non arrivino terzi a vantaggio del Catania. E ora che forse, per la prima volta in questo torneo, si è verificata una situazione “favorevole” per il Catanzaro qualcuno si indigna dimenticandosi la "legge del contrappasso". Insomma, quando si tratta dei giallorossi si fanno sempre due pesi e due misure al punto tale che dobbiamo scomodare il grande Totò e una sua celebre frase: “ma ci faccia il piacere”!